Bollettino 22 Novembre, in Campania 3466 positivi su quasi 19mila test

Occupati 10 posti in terapia intensiva

Redazione Irno24 22/11/2022 0

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 22 Novembre 2022, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (21 Novembre). Su 18782 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 3466; occupati 10 posti in terapia intensiva.

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

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Redazione Irno24 04/04/2021

Bollettino 4 Aprile, in Campania poco meno di 2mila positivi

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il giorno 4 Aprile 2021 ma il riferimento temporale, va sempre ripetuto, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (3 Aprile).

- Positivi del giorno: 1908
- Tamponi molecolari del giorno: 17228
- Deceduti del giorno: 7
- Guariti del giorno: 1019
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 153
- Posti letto di degenza occupati: 1509

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Salvatore Riela 10/06/2026

Oltre 22 mln per messa in sicurezza del patrimonio pubblico in Campania

La Regione Campania ha avviato la fase operativa per il Piano di riduzione del rischio sismico. È stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni, che sblocca un investimento finanziario dal valore di circa 22,6 milioni di euro, stanziato dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale. L’obiettivo centrale dell'Ente è finanziare interventi strutturali di messa in sicurezza del patrimonio pubblico, concentrandosi sulle aree a maggiore pericolosità sismica.

Il bando punta a rafforzare la resilienza delle infrastrutture comunali definite strategiche per la gestione ottimale delle emergenze. I fondi saranno destinati principalmente alle sedi dei Centri Operativi Comunali (C.O.C.), alle strutture di coordinamento operativo, ai centri di accoglienza per la popolazione, nonché a ponti e viadotti stradali. Le amministrazioni locali potranno presentare progetti che spaziano dal rafforzamento locale fino al miglioramento e all'adeguamento sismico complessivo, includendo opzioni radicali come la totale demolizione e la successiva ricostruzione dei complessi strutturali obsoleti.

Per accedere a queste risorse, i Comuni campani dovranno rispettare criteri tecnici molto stringenti. Le istanze di candidatura dovranno essere inviate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC). Ciascuna domanda dovrà essere corredata dalla verifica sismica dell’opera e dal Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), oppure da un livello progettuale di grado superiore, garantendo così l'immediata cantierabilità e la solidità tecnica dei piani di intervento proposti dagli uffici tecnici locali.

L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha sottolineato l'importanza strategica della misura: "La prevenzione strutturale rappresenta il primo e più importante investimento per tutelare le nostre comunità. Con questo strumento concreto mettiamo a disposizione dei Comuni le risorse per programmare opere essenziali nei momenti critici". L'assessora ha rivolto un invito formale a tutte le amministrazioni affinché partecipino attivamente, cogliendo una grande opportunità per la protezione e l'incolumità dei cittadini campani.

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Salvatore Riela 28/05/2025

In Campania investimento da 425 mln a beneficio di sistemi idrici e fognari

La Regione Campania decide di investire, ancora una volta, sulla rigenerazione e la riqualificazione delle province del territorio. Più nello specifico, al centro del progetto troviamo il sistema idrico e fognario. E’ quanto si evince dalla Delibera di Giunta che definisce un programma di finanziamento da quasi 425 milioni di euro per interventi idrici e depurativi. "Dobbiamo portare i sistemi idrici e fognari sullo stesso piano - spiega il Governatore, Vincenzo De Luca - rigenerando quelli dei comuni (192 sono interessati, ndr) che necessitano un pronto intervento".

Il presupposto è il rispetto del Decreto Europeo del 27 Novembre 2024, che pone l’attenzione sul trattamento delle acque reflue in conformità dei bisogni sociali e della salute umana. Il trattamento verrà gestito secondo una lavorazione che avrà un operato differente a seconda della natura delle acque stesse.

La Regione Campania, in accordo con il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), la fonte di finanziamento, e con l’Ente Idrico Campano, ha dato priorità ai territori che presentano le condizioni più critiche. Il totale del fondo andrà suddiviso in percentuali coerenti con le rispettive situazioni idriche e depurative, secondo un calendario reperibile sul sito web della Regione.

La finalità primaria del programma di rigenerazione idrica, oltre a quella di adeguarsi alla Direttiva, è la rivitalizzazione delle reti fognarie. Un punto su cui la Regione sembra insistere è sollecitare il buonsenso dei cittadini, inducendoli al rispetto dell’ambiente che abitano. Evitare episodi in cui sono gli stessi abitanti ad inquinare le reti idriche servirebbe a prendersi cura della natura e del territorio che li circonda. Prima dell’inizio dei lavori veri e propri, dovranno trascorrere 30 giorni dalla pubblicazione della Delibera Regionale per l’ammissione al finanziamento, per poi procedere all’assegnazione dei lavori.

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