De Luca si vaccina: "Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane"

"Importante per vincere la battaglia contro il Covid e tornare alla vita normale"

Redazione Irno24 27/12/2020 0

Come aveva preannunciato nel suo intervento coi giornalisti, commentando l'arrivo del vaccino e le prossime mosse della Regione, il Governatore De Luca si è sottoposto al vaccino anti Covid. "Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il Covid e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme".

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Redazione Irno24 15/05/2024

De Luca: "Fondi per il Sud, straordinaria vittoria al Consiglio di Stato"

"Il Consiglio di Stato ha confermato pienamente le tesi della Campania, ha censurato i ritardi e stabilisce l’inaccettabilità delle procedure messe in campo dal Governo. E ha considerato pretestuosa la sopravvenienza dell’articolo 10 del Decreto coesione: smantellata la norma che surrettiziamente introduceva la vicenda Bagnoli nel FSC.

Ci si augura che a questo punto sia terminata la lunga e vergognosa catena di pretesti, di dilazioni, di ritardi strumentali, che ha penalizzato e penalizza le imprese, le famiglie, i Comuni della Campania. Ci si augura di poter cominciare a lavorare nell’interesse delle nostre comunità.

E’ il risultato della battaglia di civiltà e di dignità nella quale si sono impegnati in questi mesi centinaia di sindaci, amministratori, semplici cittadini. E’ un motivo di grande speranza e di grande soddisfazione per quanti hanno creduto nella giustizia amministrativa del nostro Paese".

Lo scrive il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

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Redazione Irno24 19/02/2024

Fondi Sviluppo e Coesione, ricorso Regione Campania accolto dal TAR

Con sentenza n° 1178 di oggi, il TAR Campania ha accolto il ricorso della Regione avverso il Ministero per le Politiche di Coesione e ha assegnato al Dipartimento per la Coesione il termine di 45 giorni per la definizione dell'istruttoria e la predisposizione dello schema di accordo da sottoscrivere con la Regione, riservandosi la nomina di un commissario ad acta nell'ipotesi di elusione del termine stabilito.

Il TAR Campania assegna così al Dipartimento per le Politiche di Coesione un termine preciso e inderogabile per definire l’istruttoria. Da un anno e mezzo, la Regione Campania ha risposto a tutte le richieste del Ministero, ma senza esiti positivi.

L'attuale pronuncia del TAR pone un punto fermo rispetto a una procedura che non si può tenere bloccata a tempo indeterminato. E' un modo per salvaguardare 12mila posti nel comparto della cultura e dello spettacolo e per consentire di creare posti di lavoro senza ulteriori perdite di tempo.

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Redazione Irno24 03/10/2020

Ecco il nuovo protocollo regionale per feste e ricevimenti

Con decorrenza dal 5 ottobre 2020 e fino al 20 ottobre 2020, salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, il Protocollo Wedding e Cerimonie è aggiornato secondo quanto previsto dall'allegato 1 alla nuova ordinanza 76 del 3 ottobre 2020. Ricevimenti e feste potranno essere svolti anche oltre il limite numerico dei partecipanti previsto dall’Ordinanza n.75 del 29 settembre 2020, a condizione della puntuale osservanza delle prescrizioni del citato Protocollo.

Agli organizzatori degli eventi/ricevimenti è fatto obbligo di comunicare all’Unità di crisi regionale, all’indirizzo mail ricevimenti.covid19@regione.campania.it, ogni sette giorni, il calendario degli eventi in programma nella settimana successiva, al fine di consentirne l’inoltro alle Forze dell’Ordine e al competente Dipartimento di prevenzione della ASL per i controlli di rispettiva competenza in ordine alla osservanza delle misure di prevenzione prescritte.

E' necessario adottare adeguate soluzioni organizzative per evitare assembramenti di clienti all’ingresso dell’esercizio e all’interno della sala ristorante e gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni dei locali. Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali sono: 1 mt distanziamento tra le persone (schiena-schiena); 1 mt fra i tavoli; ai Tavoli non potranno essere seduti più di 6 commensali per tavolo, con eccezione per i soli tavoli cui siedano tutti soggetti conviventi. Le distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di m. 1.60, realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, iginizzabili e non porosi. Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per lo svolgimento del ricevimento.

Ad ogni utilizzo, i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati. Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento, dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle contaminazioni crociate, servizio e per la somministrazione degli alimenti. E’ fatto divieto di ricevimenti a buffet, è fatto obbligo di indossare la mascherina sempre, eccetto quando ci si trovi seduti al proprio tavolo; è vietata l’attività del ballo e ogni forma di festeggiamento che determini assembramento; è fatto obbligo di preassegnare i posti a sedere. E’ consentito: servizio al tavolo da parte del personale di sala, ove possibile in luogo all’aperto; le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto; non sono consentite le consumazioni al banco.

All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiori di 37,5 °C. Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte durante l’orario di apertura. L’ingresso ai locali sarà regolamentato da personale addetto che contingenterà l’accesso evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso verificando che i clienti indossino le mascherine.

E’ fatto obbigo della nomina, da parte del gestore della struttura sede del ricevimento ovvero della società di catering: di un responsabile, chiamato a rispondere personalmente della attuazione di tutte le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio di contagi nelle cucine e in tutte le fasi di preparazione e somministrazione dei cibi, nonché nelle attività dei camerieri e del personale di sala; di un responsabile, chiamato a rispondere personalmente della osservanza delle norme di distanziamento interpersonale e delle altre norme di sicurezza da parte dei partecipanti al ricevimento.

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