Fondi Sviluppo e Coesione, ricorso Regione Campania accolto dal TAR
Assegnato il termine di 45 giorni per definire l'istruttoria e predisporre lo schema di accordo
Redazione Irno24 19/02/2024 0
Con sentenza n° 1178 di oggi, il TAR Campania ha accolto il ricorso della Regione avverso il Ministero per le Politiche di Coesione e ha assegnato al Dipartimento per la Coesione il termine di 45 giorni per la definizione dell'istruttoria e la predisposizione dello schema di accordo da sottoscrivere con la Regione, riservandosi la nomina di un commissario ad acta nell'ipotesi di elusione del termine stabilito.
Il TAR Campania assegna così al Dipartimento per le Politiche di Coesione un termine preciso e inderogabile per definire l’istruttoria. Da un anno e mezzo, la Regione Campania ha risposto a tutte le richieste del Ministero, ma senza esiti positivi.
L'attuale pronuncia del TAR pone un punto fermo rispetto a una procedura che non si può tenere bloccata a tempo indeterminato. E' un modo per salvaguardare 12mila posti nel comparto della cultura e dello spettacolo e per consentire di creare posti di lavoro senza ulteriori perdite di tempo.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 25/12/2021
Bollettino 25 Dicembre, in Campania 4837 positivi su 77mila test
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino si riferisce al 25 Dicembre 2021, ma è importante sottolineare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (24 Dicembre).
- Positivi del giorno: 4837
- Tamponi del giorno: 77269
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 31
- Posti letto di degenza occupati: 495
Redazione Irno24 05/08/2020
Trasporti marittimi in Campania, resta in vigore l'ordinanza regionale
In relazione alle disposizioni del Ministero della Salute sull’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro a bordo dei traghetti, in Campania rimangono in vigore l’attuale ordinanza e l’attuale regime di norme di sicurezza. Tanto in attesa che vengano chiarite la stessa ordinanza e le deroghe stabilite dal Comitato tecnico Scientifico.
Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha inviato una lettera ai ministri della Salute, delle Infrastrutture e dell’Interno – e per conoscenza al Presidente del Consiglio – nella quale si chiede un chiarimento ad horas su tali deroghe.
Si invita inoltre il ministro dell’Interno a predisporre un piano di controllo sui traghetti e sui bus per garantire il rispetto dell’ordinanza regionale e dell’obbligatorietà dell’uso delle mascherine a bordo, indispensabile per rendere efficace la tutela sanitaria dei viaggiatori e del personale.
Redazione Irno24 02/05/2020
Ecco l'ordinanza 42 che ufficializza il footing, le passeggiate senza limite orario e l'asporto
A parziale modifica di quanto disposto dall’Ordinanza n. 41 del 1° Maggio 2020, con decorrenza dal 4 Maggio 2020 e con efficacia fino al 17 Maggio 2020, salvo eventuali ulteriori provvedimenti in ragione della verifica dell’evoluzione epidemiologica, su tutto il territorio regionale:
E’ consentito svolgere attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dunque semplici passeggiate, senza limiti di orario, ndr), in forma individuale, o con accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona, salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, o di minori o di persone non autosufficienti. Sono esentati dall’obbligo di utilizzo della mascherina i minori fino a sei anni d’età e le persone con patologie non compatibili con l’uso della stessa.
Nella fascia oraria dalle 6,00 alle 8,30, è consentito, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, svolgere attività sportiva - corsa, footing o jogging - nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni statali, in forma tassativamente individuale, senza obbligo di indossare la mascherina, ma con obbligo di portarla con sé e di indossarla nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone. Rimane questa l'unica fascia oraria - precisa l'Unità di Crisi - per una specifica attività senza mascherina, mentre per il resto della giornata è possibile l'attività motoria (passeggiate) senza limitazioni di orario e non più solo nei pressi dell'abitazione, sempre con l'obbligo della mascherina.
E' consentita, da parte delle attività di ristorazione (fra cui, a titolo esemplificativo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie), la vendita con asporto (modalità differente rispetto alla consegna a domicilio, già consentita, ndr), con divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e nelle immediate vicinanze degli stessi e nel tassativo rispetto delle seguenti, ulteriori misure: che il servizio venga svolto sulla base di prenotazione telefonica o on line;
che il banco per la consegna degli alimenti sia collocato all’ingresso dell’esercizio commerciale e con addetto dedicato; che, sotto la responsabilità dei gestori, venga assicurato l’adeguato distanziamento sociale, di almeno un metro, tra gli utenti in attesa e tra questi ed eventuali riders impiegati per la consegna a domicilio; che sia assicurato l’utilizzo delle mascherine da parte degli utenti e l’utilizzo di mascherine e guanti da parte del personale.
Gli esercizi che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di sicurezza e assicurando un sistema di prenotazione da remoto.
La premessa delle nuove disposizioni è che da lunedì 4 Maggio vige l'obbligo dell'utilizzo della mascherina fuori di casa, per tutti i cittadini della Campania.