Ecco l'ordinanza 42 che ufficializza il footing, le passeggiate senza limite orario e l'asporto

Premessa generale è l'obbligo della mascherina dal 4 Maggio

Redazione Irno24 02/05/2020 0

A parziale modifica di quanto disposto dall’Ordinanza n. 41 del 1° Maggio 2020, con decorrenza dal 4 Maggio 2020 e con efficacia fino al 17 Maggio 2020, salvo eventuali ulteriori provvedimenti in ragione della verifica dell’evoluzione epidemiologica, su tutto il territorio regionale:

E’ consentito svolgere attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina (dunque semplici passeggiate, senza limiti di orario, ndr), in forma individuale, o con accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona, salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, o di minori o di persone non autosufficienti. Sono esentati dall’obbligo di utilizzo della mascherina i minori fino a sei anni d’età e le persone con patologie non compatibili con l’uso della stessa.

Nella fascia oraria dalle 6,00 alle 8,30, è consentito, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, svolgere attività sportiva - corsa, footing o jogging - nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni statali, in forma tassativamente individuale, senza obbligo di indossare la mascherina, ma con obbligo di portarla con sé e di indossarla nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone. Rimane questa l'unica fascia oraria - precisa l'Unità di Crisi - per una specifica attività senza mascherina, mentre per il resto della giornata è possibile l'attività motoria (passeggiate) senza limitazioni di orario e non più solo nei pressi dell'abitazione, sempre con l'obbligo della mascherina.

E' consentita, da parte delle attività di ristorazione (fra cui, a titolo esemplificativo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie), la vendita con asporto (modalità differente rispetto alla consegna a domicilio, già consentita, ndr), con divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e nelle immediate vicinanze degli stessi e nel tassativo rispetto delle seguenti, ulteriori misure: che il servizio venga svolto sulla base di prenotazione telefonica o on line;

che il banco per la consegna degli alimenti sia collocato all’ingresso dell’esercizio commerciale e con addetto dedicato; che, sotto la responsabilità dei gestori, venga assicurato l’adeguato distanziamento sociale, di almeno un metro, tra gli utenti in attesa e tra questi ed eventuali riders impiegati per la consegna a domicilio; che sia assicurato l’utilizzo delle mascherine da parte degli utenti e l’utilizzo di mascherine e guanti da parte del personale.

Gli esercizi che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto possono esercitare la propria attività, nel rispetto delle misure di sicurezza e assicurando un sistema di prenotazione da remoto.

La premessa delle nuove disposizioni è che da lunedì 4 Maggio vige l'obbligo dell'utilizzo della mascherina fuori di casa, per tutti i cittadini della Campania.

L'ORDINANZA PRECEDENTE

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Redazione Irno24 04/10/2020

Covid, De Luca incontra Lamorgese e Gabrielli: anche l'esercito per far rispettare le regole

Si è svolto questa mattina, domenica 4 ottobre, un incontro di lavoro tra il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, e il Capo della Polizia, Franco Gabrielli. Il Presidente della Regione li ha ringraziati per la sensibilità e la disponibilità mostrata anche in questa circostanza ed ha espresso l'apprezzamento per l'impegno quotidiano delle forze dell'ordine nel nostro Paese.

Nel corso dell'incontro è stata approfondita la situazione generale che presenta la ripresa del contagio, anche in Campania. Si è concordato sulla necessità di mettere in campo forti azioni mirate per il rispetto delle ordinanze nazionali e regionali e per il contrasto di comportamenti irresponsabili e non rispettosi delle regole (assembramenti pericolosi), in relazione anche ai problemi relativi all'apertura dell'anno scolastico.

Nella riunione si è convenuto sull'opportunità di utilizzare, anche a supporto delle Forze dell'Ordine e come già è accaduto nei mesi passati, forze dell'Esercito utili a conseguire gli obiettivi richiamati.

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Redazione Irno24 12/12/2019

Avanzata proposta di un Distretto dell’Olio Evo Campano

Presentata da Coldiretti e Aprol Campania la proposta per la nascita di un Distretto dell’Olio Extravergine Campano. L’occasione è stata la riunione presso l’Assessorato Regionale all’Agricoltura del comitato promotore per l’IGP dell’olio Campano. Cogliendo il processo positivo in corso, la federazione regionale della Coldiretti e la principale organizzazione di produttori olivicoli hanno avanzato due ipotesi operative per mettere a sistema il progetto di rilancio del comparto.

La prima è di dare vita ad un Tavolo Olivicolo Regionale, uno spazio di confronto permanente con Regione e associazioni di categoria; la seconda proposta – condivisa da Gennarino Masiello e Salvatore Loffreda, presidente e direttore di Coldiretti Campania – è di dare vita al Distretto dell’Olio Evo Campano. Una scelta strategica che può dare una risposta concreta all’enorme potenziale di crescita del comparto olivicolo nella nostra regione.

La Campania possiede oltre 74mila ettari coltivati ad oliveto, di cui il 5% circa con metodi di produzione biologica. Le principali varietà olivicole campane sono: l'Ogliarola, la Marinese e la Ravece in provincia di Avellino; l'Ortice, l'Ortolana e la Racioppella in provincia di Benevento; l'Asprinia, la Tonda, la Caiazzana e la Sessana in provincia di Caserta; l'Olivo da olio (detta anche Cecinella o Minucciolo) in penisola Sorrentina; la Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Salella, la Biancolilla e la Pisciottana in provincia di Salerno. A queste autoctone vanno aggiunte varietà come il Leccino e il Frantoio, che pur non essendo autoctone sono presenti da lungo tempo in varie zone della regione. In Campania sono cinque le Dop: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia - Colline dell'Ufita, Penisola Sorrentina e Terre Aurunche.

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Redazione Irno24 15/07/2020

Approvato il calendario scolastico, in Campania si torna sui banchi il 14 Settembre

La Giunta Regionale ha approvato il calendario scolastico per l’anno 2020-2021: si torna in classe lunedì 14 settembre 2020 e le lezioni termineranno sabato 5 giugno 2021 per un totale previsto di 203 giorni di lezione, ovvero di 202 giorni di lezione qualora la festività del Santo Patrono ricada in periodo di attività didattica. Nelle scuole dell’infanzia le attività educative terminano mercoledì 30 giugno 2021.

Fatte salve le festività nazionali fissate dalla normativa statale per i giorni: Primo novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Natale; 26 dicembre, Santo Stefano; Primo gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; Il lunedì dopo Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; Primo maggio, Festa del Lavoro; 2 giugno, festa nazionale della Repubblica.

Le attività didattiche sono sospese nei giorni 2 novembre, commemorazione dei defunti; 7 dicembre 2020, Ponte dell’Immacolata; dal 23 al 24 dicembre 2020, dal 28 al 31 dicembre 2020 e dal 2 al 5 gennaio 2021, vacanze natalizie; i giorni 15 e 16 febbraio 2021, lunedì e martedì di Carnevale; dal 1° al 3 aprile 2021 ed il 6 aprile 2021, vacanze pasquali. Sono confermate poi le celebrazioni del 27 gennaio, 10 febbraio e 19 marzo.

“La nomina di Domenico Arcuri a Commissario all’emergenza scolastica - dichiara l’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili, Lucia Fortini - ci ha fatto tornare sui nostri passi e con un atto di responsabilità, e con il pieno accordo dei sindacati, abbiamo scelto di uniformarci alla data di inizio dell’anno scolastico decisa da gran parte delle altre Regioni.

L’apertura differenziata per la Campania al 24 settembre, cioè ad operazioni di voto concluse, che avevamo ipotizzato per evitare ulteriori difficoltà al mondo della scuola, avrebbe a questo punto potuto creare disagi per quanto riguarda la fornitura dei banchi singoli e l’avvio del programma di screening sul personale docente e non docente che si è deciso di avviare su base nazionale”.

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