Bollettino 24 Gennaio, in Campania 1069 positivi su 16mila test
Occupati 112 posti di terapia intensiva
Redazione Irno24 24/01/2021 0
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da quasi un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 24 Gennaio 2021 ma il riscontro temporale, è bene precisarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno prima (23 Gennaio 2021).
- Positivi del giorno: 1069
- Tamponi del giorno: 16219
- Deceduti del giorno: 12
- Guariti del giorno: 525
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 112
- Posti letto di degenza occupati: 1448
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Redazione Irno24 19/04/2021
Bollettino 19 Aprile, in Campania 1334 positivi su 9934 test molecolari
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 19 Aprile 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ribadirlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (18 Aprile).
- Positivi del giorno: 1334
- Tamponi molecolari del giorno: 9934
- Deceduti del giorno: 35
- Guariti del giorno: 1519
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 150
- Posti letto di degenza occupati: 1536
Redazione Irno24 30/08/2020
Bollettino Covid 30 Agosto, 270 nuovi positivi in Campania su quasi 7mila tamponi
Questo il bollettino ordinario del 30 Agosto diffuso dall'unità di crisi regionale sui contagi da Covid-19. Il riferimento è alle 23:59 del 29 Agosto. Positivi del giorno: 270 (di cui 125 casi di rientro, 58 dalla Sardegna e 67 da estero), Tamponi del giorno: 6729; Totale positivi: 6882, Totale tamponi: 413478; Deceduti del giorno: 0, Totale deceduti: 445; Guariti del giorno: 16, Totale guariti: 4412.
Come si evince dal numero di tamponi effettuati - precisa l'unità di crisi - la Campania è la prima regione in Italia che sta effettuando uno screening a tappeto su quanti rientrano dalle vacanze, così da individuare e tracciare tempestivamente i positivi. Infatti, sui 270 positivi, 125 provengono da fuori regione. Tutti gli altri sono comunque casi rintracciati sottoponendo a tampone i campani rientrati nei giorni scorsi o sono connessi a precedenti casi (contact tracing).
Salvatore Riela 15/04/2026
In Campania sostegno all'istruzione per i figli delle vittime sul lavoro
La recente iniziativa promossa dalla Regione Campania accende i riflettori su un tema tanto delicato quanto fondamentale: il diritto all’istruzione per i figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. Un intervento che non si limita al sostegno economico, ma che punta a garantire continuità educativa e pari opportunità, anche nei momenti più difficili. Si tratta di un’azione che riconosce non solo il dramma umano, ma anche le difficoltà quotidiane che queste famiglie devono affrontare, soprattutto in ambito educativo.
L’obiettivo è chiaro: evitare che una perdita così grave si traduca anche in un ostacolo al percorso scolastico e formativo dei ragazzi. In questo senso, il contributo diventa uno strumento di equità sociale, capace di ridurre il rischio di dispersione scolastica. Garantire l’accesso all’istruzione significa investire nel futuro della comunità. La formazione rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, consapevolezza e opportunità.
Iniziative come questa dimostrano quanto sia centrale il ruolo delle istituzioni nel promuovere un sistema educativo inclusivo e sostenibile, capace di accompagnare i giovani in percorsi di crescita anche in situazioni di fragilità economica. Per le realtà locali, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più rilevante. Il territorio, caratterizzato da un forte senso di comunità, può trovare in queste misure un’opportunità per rafforzare la rete di supporto alle famiglie e ai giovani.
Sostenere l’istruzione significa anche contribuire allo sviluppo sociale ed economico di un'area, creando le condizioni per una crescita più equa e inclusiva. In questo contesto, la scuola diventa cruciale per accompagnare e valorizzare tali interventi. Il provvedimento della Regione rappresenta un segnale importante di attenzione verso temi spesso trascurati. Nessun giovane deve essere lasciato indietro, soprattutto quando si trova ad affrontare le conseguenze di eventi drammatici. In un’epoca in cui si parla sempre più di sostenibilità, investire nell’istruzione è una delle forme più alte e durature di responsabilità sociale.