Bollettino 24 Marzo, in Campania positivi e guariti si equivalgono
Occupati 179 posti di terapia intensiva, 52 i decessi
Redazione Irno24 24/03/2021 0
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 24 Marzo 2021 ma il riferimento temporale, va sempre ricordato, non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (23 Marzo).
- Positivi del giorno: 2045
- Tamponi molecolari del giorno: 21120
- Deceduti del giorno: 52
- Guariti del giorno: 2080
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 179
- Posti letto di degenza occupati: 1587
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L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 6 Luglio 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ricordarlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (5 Luglio).
- Positivi del giorno: 108
- Tamponi molecolari del giorno: 5872
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 18
- Posti letto di degenza occupati: 211
Redazione Irno24 13/11/2020
De Luca: "Volevamo chiudere a Ottobre, dal Governo scelte scriteriate"
Nel corso dell'incontro online del Venerdì, il Presidente della Regione "anticipa" il bollettino Covid del 13 Novembre: 3900 contagi su 25mila tamponi, con una percentuale di positivi del 16.5%. "Da 3-4 giorni la percentuale scende leggermente, speriamo sia una tendenza", commenta De Luca.
"Su 650 posti di terapia intensiva ne abbiamo occupati 190, cioè il 27%; abbiamo posti letto sufficienti per pazienti Covid e stiamo completando il lavoro informatico per il tampone, ormai il 70% di chi lo fa riceve sul cellulare entro 24 ore il risultato. La Campania rimane la regione col tasso di mortalità Covid più bassa, non solo da febbraio ad oggi ma anche nel periodo Settembre-Novembre".
Poi l'attacco al Governo: "Abbiamo avuto uno scontro di linea. Noi eravamo per chiudere tutto a Ottobre per un mese, posizione chiara ma non facile da assumere, per porre un freno al contagio e arrivare a Natale in condizione di sostenibilità. Il Governo ha optato per iniziative progressive, provvedimenti sminuzzati, una scelta totalmente sbagliata perchè il contagio aumenta in modo esponenziale e non lineare. Sono stati persi due mesi preziosi in cui abbiamo avuto un incremento drammatico di contagi e decessi.
Altra scelta scriteriata - un'idiozia - l'Italia divisa in zone, con una moltiplicazione di conflitti fra territori e categorie economiche, una situazione caotica. E' mancata inoltre un'iniziativa essenziale, il coinvolgimento organico di tutte le forze di polizia e dell'esercito per il controllo del territorio. Inimmaginabile contrastare il virus senza impegnare decine di migliaia di uomini".
Redazione Irno24 05/11/2020
De Luca: "Misure nazionali unitarie e nessun rilassamento"
"Le decisioni del Governo sulla divisione in zone epidemiologiche dell’Italia hanno creato problemi del tutto prevedibili. Rimango convinto della necessità di misure nazionali unitarie, anche più rigorose, per una azione più efficace di contrasto al Covid, a fronte di una diffusione sostanzialmente omogenea del contagio". E' quanto afferma il Governatore della Campania, De Luca.
"Per quello che ci riguarda, sarebbe fuori luogo ogni atteggiamento di autoconsolazione e di rilassamento. La situazione è pesante. E si rischia ora un paradosso: che chi è in zona rossa o arancione fra un mese riapre tutte le attività, avendo frenato il contagio; e chi oggi chiude gli occhi, dovrà bloccare tutto nel periodo natalizio. Deve essere chiaro che da oggi in poi saranno decisivi i comportamenti dei concittadini. Il contagio non scomparirà da solo. E il rischio di avere situazioni drammatiche è dietro l’angolo.
Comportamenti irresponsabili, ancora largamente presenti nei nostri territori, rischiano di pregiudicare tutto e di far saltare due dati per noi decisivi che stiamo difendendo con l’impegno straordinario di tutto il personale sanitario: una presenza contenuta nelle terapie intensive e un numero contenuto di persone che perdono la vita in relazione alla popolazione residente. Ho detto, e ripeto, che dobbiamo considerarci la realtà più esposta, e che dobbiamo adottare prima di altri, e con più rigore, le misure necessarie. Invito i Sindaci a predisporre da oggi la chiusura dei lungomare e di parte dei centri storici nei fine settimana.
Non possiamo tollerare che ci siano, in questa situazione, migliaia di persone che vanno a passeggio come se niente fosse. Invito a predisporre attività di controllo e di sanzione per chi ancora oggi, gira senza mascherina. Sollecito infine il Governo a decidere misure immediate per i congedi parentali o i bonus baby-sitter per le mamme impegnate nella cura dei bambini più piccoli. Per il resto, attendiamo di vedere e valutare le misure di ristoro economico annunciate dal Governo, chiarendo da subito che la proroga dei termini ordinari per versamenti Iva e ritenute non può che essere una misura di carattere generale".