Bollettino 28 Febbraio, in Campania 2561 positivi su oltre 24mila test
Occupati 130 posti di terapia intensiva
Redazione Irno24 28/02/2021 0
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da quasi un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 28 Febbraio 2021 ma il riscontro temporale, va sempre ribadito, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (27 Febbraio 2021).
- Positivi del giorno: 2561
- Tamponi del giorno: 24368
- Deceduti del giorno: 5
- Guariti del giorno: 524
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 130
- Posti letto di degenza occupati: 1341
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Redazione Irno24 04/09/2020
Fortini: "Ordinanza del 4 Settembre su riapertura scuole il 24 è un falso"
Come puntualmente accade alla vigilia di decisioni di rilevante importanza, è subito circolata in rete la falsa notizia, con tanto di "fedele" riproduzione del presunto documento originale, circa l'ordinanza regionale della riapertura delle scuole per il 24 settembre. L'Assessore all'istruzione, Lucia Fortini, ha prontamente smentito la veridicità di tale comunicazione, classificata - appunto - come "fake news", vera e propria piaga dell'informazione digitale.
In basso, l'ordinanza falsa che l'assessore ha segnalato sul suo profilo social
"Gira in rete, sui social e sugli strumenti di condivisione digitale (come WhatsApp), questa falsa ordinanza su carta intestata della Regione Campania, perfettamente contraffatta, riguardante la data di apertura dell’anno scolastico". Anche il Governatore De Luca informa gli utenti. "In primo luogo, ricordiamo che la data di apertura dell’anno scolastico non si decide attraverso un’ordinanza, ma attraverso una delibera di Giunta.
A tal proposito, ribadiamo, come abbiamo già comunicato, che sarà convocata per inizio settimana prossima un’apposita riunione della Giunta regionale per decidere in tal senso. Per evitare confusione e false informazioni, vi invitiamo a seguire soltanto le comunicazioni che trovate sul sito istituzionale della Regione, sul Burc e sulle pagine social certificate".
Redazione Irno24 25/06/2020
In Campania 17 nuovi positivi, tensione alle stelle ai palazzi Cirio di Mondragone
Comincia effettivamente a destare preoccupazione la vicenda Mondragone, per quanto riguarda l'epidemia di Coronavirus nella nostra regione. L'Unità di Crisi segnala che giovedì 25 giugno in Campania i nuovi positivi sono addirittura 17, su poco meno di 2mila tamponi analizzati.
Ma la stessa Unità ha precisato che i dati si riferiscono comunque alle ore 22 del giorno precedente. In ogni caso, per quanto riguarda l'emergenza Mondragone, complessivamente finora (dall'inizio dello screening il 20 Giugno) sono stati esaminati 727 tamponi, di cui 43 positivi.
Nel quartiere della località casertana dove alloggiano i cittadini bulgari, ai palazzi Cirio, si è scatenato il malcontento della popolazione, che è in presidio pressochè costante. Tensione alle stelle, anche perchè alcuni dei bulgari avevano provato a violare la quarantena. La Polizia è impegnata ad evitare che la situazione possa degenerare. Il Governatore De Luca ha chiesto ed ottenuto l'esercito.
Redazione Irno24 30/05/2020
De Luca su mobilità fra regioni: "Controlli e test rapidi per prevenire focolai in Campania"
"Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni - afferma il Governatore De Luca - La Campania è da sempre impegnata a tutela dell'unità nazionale. Abbiamo riconfermato la nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile.
Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie. Ciò premesso, riteniamo di dover sottolineare che davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio.
Si ha la sensazione che per l'ennesima volta si prendono decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi ma sulla base di spinte e pressioni di varia natura. Si poteva decidere semplicemente - togliendo i nomi delle regioni - che i territori nei quali nell'ultimo mese c'era stato un livello di contagi giornalieri superiore a un numero prefissato (200 - 250 - 300) fossero sottoposti a limitazioni nella mobilità per un altro breve periodo.
Se la mia regione avesse ancora oggi un livello di contagio elevato, non esiterei a chiedere io, per un dovere di responsabilità nazionale, una limitazione della mobilità per i miei concittadini. Ciò detto, valuteremo le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate. Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici".