Bracigliano ricorda le vittime della tragica alluvione del 1998
Sul territorio sono stati avviati dei progetti di risanamento e mitigazione del rischio idrogeologico
Redazione Irno24 05/05/2023 0
Il Gruppo “Radici” di Bracigliano, composto da Franco Angrisani, Antonio Rescigno, Domenico Moccia e Anna Campanella, ricorda oggi il 25esimo anniversario dell’alluvione che il 5 maggio 1998 provocò 160 vittime tra i Comuni di Quindici (in provincia di Avellino), Sarno, Siano e Bracigliano, in provincia di Salerno.
Momenti che restano indelebili nella memoria di coloro che hanno vissuto quei terribili attimi in cui la montagna venne giù, trascinando con sé una colata di fango, detriti e materiale di ogni genere, che spazzò via tutto quello che incontrava lungo il suo devastante e dirompente cammino, facendosi strada tra le vie dei paesi e lasciando dietro una scia di morte e distruzione che nessuno mai potrà cancellare dai propri ricordi.
“Ci sembra doveroso – dichiarano i Consiglieri – rendere omaggio a coloro che non ce l’hanno fatta. A loro va il ricordo dell’intera Comunità di Bracigliano, con un forte abbraccio che si estende a tutte le famiglie. Sul nostro territorio sono stati avviati dei progetti di risanamento e mitigazione del rischio idrogeologico. L’auspicio è che possano essere portati a termine in tempi celeri per scongiurare eventuali pericoli nell’immediato futuro, soprattutto in caso di eventi calamitosi ed imprevedibili”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 03/12/2024
Bracigliano, Radici: "Alla scuola Filzi caldaia guasta, bambini al gelo"
I bambini che frequentano la scuola materna ed elementare “Filzi” di Bracigliano, da circa dieci giorni, sono costretti a notevoli disagi a causa del mancato funzionamento dei termosifoni, determinato da un guasto alla caldaia. Lo scrive il gruppo di opposizione "Radici" in una nota stampa.
Montano sdegnate le unanimi proteste di genitori e nonni dei piccoli alunni - si legge nella nota - che registrano con grande disappunto l’inerzia e la negligenza manifestata dall’amministrazione comunale da un lato e dall’istituzione scolastica dall’altro, che appaiono anche in contrasto tra di loro sull’assunzione di responsabilità ed iniziative tese ad eliminare il grave disservizio.
“Molti genitori – dichiarano i consiglieri – ci hanno contattato per esprimere tutta la loro collera per tale prolungato immobilismo istituzionale. Siamo venuti a conoscenza che l’ufficio comunale preposto avrebbe designato un tecnico installatore per provvedere alla sostituzione di un pezzo mancante della caldaia, ma a tutt’oggi nessun intervento è stato eseguito.
E’ d’obbligo evidenziare che il riferito intervento avrebbe dovuto avere luogo in chiave preventiva, considerato che l’avvio dell’anno scolastico suggerisce lo svolgimento ed espletamento di ogni monitoraggio relativo al corretto funzionamento dei vari servizi offerti dalla scuola”.
Al di là degli screzi e dissapori tra le due istituzioni (amministrativa e scolastica), il Gruppo “Radici” e i genitori dei piccoli alunni che frequentano le scuole del territorio, hanno a cuore esclusivamente la tutela della buona salute della comunità scolastica, atteso che molti bambini, in questo periodo, sono stati costretti a restare a casa o in via preventiva o perché sono stati colpiti da malanni stagionali.
Redazione Irno24 06/12/2025
Bracigliano, regolare la raccolta rifiuti "porta a porta" dell'8 dicembre
Il Comune di Bracigliano fa sapere, sui canali social, che sarà regolarmente effettuata la raccolta "porta a porta" prevista per lunedì 8 dicembre 2025. Verrà anticipata alle ore 5:30. Si invita la cittadinanza a riporre i rifiuti davanti alle abitazioni dalle 21:00 di domenica 7 alle 5:00 di lunedì 8 dicembre. I sacchetti non conformi - precisa l'Ente - non saranno ritirati.
Redazione Irno24 14/01/2023
Bracigliano, tempo fino al 3 Marzo per aderire ai bandi del "Gal Terra è Vita"
Al via i bandi del "Gal Terra è Vita", intanto riprendono gli incontri nei comuni. Come preannunciato nelle settimane pre-natalizie, sono stati pubblicati lo scorso 9 gennaio gli avvisi relativi a quattro misure: Sostegno alla (nuova) adesione a regimi di qualità; Aiuto all'avviamento d'impresa per attività extra agricole nelle zone rurali; Agricoltura sociale, alimentare, ambientale in aziende agricole, cooperazione con soggetti pubblici-privati; Cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali.
"L'apertura dei bandi rappresenta una grande opportunità per accedere ai finanziamenti europei legati alla crescita e alla promozione del territorio - sottolinea il presidente del Gal Terra è Vita, Franco Gioia - Per chi voglia aderire c'è tempo fino al 3 marzo. Si tratta di risorse stanziate appositamente per valorizzare le tipicità locali, in particolare quelle legate all'attività delle nostre aziende agricole".
Nel frattempo, per quanto riguarda la prossima programmazione, sono ripartiti gli appuntamenti nei comuni che compongono il Gal (la cui sede è a Bracigliano, ndr): "La prima tappa del nuovo ciclo si è tenuta il 10 gennaio a Baronissi - ricorda Gioia - Proseguiremo negli altri comuni per portare tutti a conoscenza degli interventi messi in campo".