Buio Salernitana, la Sampdoria passa all'Arechi

Un autogol di Di Tacchio e Candreva fissano lo 0-2 finale

Candreva - foto da UC Sampdoria (facebook)

Redazione Irno24 21/11/2021 0

Niente da fare per la Salernitana. Contro la Sampdoria, all'Arechi, nella tredicesima giornata, serviva la vittoria per lo slancio salvezza e invece arriva una sconfitta pesantissima (0-2) che pregiudica la situazione dei granata e rinfranca i doriani, anch'essi impelagati - almeno fino al successo di oggi - nella bagarre retrocessione. E Venerdì prossimo c'è la trasferta a Cagliari, fanalino di coda proprio insieme alla Salernitana.

I blucerchiati risolvono la pratica negli ultimi minuti del 1° tempo, fino a quel momento piuttosto bloccato ed equilibrato: al 40° è Di Tacchio a infilare, di schiena, la propria porta, sugli sviluppi di un calcio d'angolo; il mediano è impegnato nella marcatura in area e non si avvede della traiettoria della palla, che gli sbatte letteralmente contro.

Al 43°, con la Salernitana proiettata in massa in avanti alla ricerca del pari immediato, contropiede agevole della Sampdoria e raddoppio di Candreva. Nella ripresa, i granata trovano la pronta risposta di Audero in una paio di circostanze e non riescono a rientrare nel match. Tanta volontà ma poca qualità al momento di concludere in zona offensiva.

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Andrea Montinaro 23/01/2025

Pisa è trasferta complicatissima per la Salernitana, ci vorrà l'impresa

Ritorna il campionato, ritorna la Salernitana. Dopo la soffertissima e importantissima vittoria di misura allo scadere contro la Reggiana, i granata hanno preso una leggera boccata d’ossigeno e riacceso quella flebile fiammella di speranza per il proseguo di questa stagione. La classifica è ancora certamente negativa, con il posizionamento in piena zona playout, ma un “non risultato” contro gli emiliani avrebbe davvero gettato tifosi e squadra in un baratro senza fondo e con poche chance di risalita, soprattutto a livello psicologico.

Adesso, la Bersagliera può guardare alle prossime partite con una prospettiva diversa e, nonostante la trasferta sia davvero proibitiva, quella di domenica prossima va presa come una ghiotta occasione di sorprendere ed andare oltre le aspettative. Ad attendere la Salernitana c’è il Pisa di Inzaghi, che sta navigando a gonfie vele verso la Serie A: secondo posto in classifica sigillato con 47 punti e un ruolino di marcia in casa che fa davvero spavento (i toscani sono ancora imbattuti tra le mura amiche).

Tutto fa presagire ad una passeggiata di salute per i nerazzurri, ma i granata, accompagnati da una prestazione che dovrà essere diversa da quella vista contro la Reggiana, possono confidare nella famosa “legge dei grandi numeri”, che andrebbe a capovolgere il pronostico. Breda potrebbe apportare diversi cambi. Quasi sicuramente vedremo il nuovo acquisto Christensen tra i pali al posto di Sepe. Sostituzione anche in difesa, dove Ruggeri darebbe spazio a Bronn al fianco dei confermati Ferrari e Lochoshvili, recuperato - quest'ultimo - dagli acciacchi contro la Reggiana. Stojanovic favorito su Ghiglione sulla fascia destra, mentre a sinistra è pieno ballottaggio tra Njoh e Corazza. In mezzo, il solito Amatucci sembra essere l’unico sicuro della maglia da titolare. Al suo fianco salgono le quotazioni di Caligara, scendono quelle di Reine-Adelaide.

Difficile vedere un 3-4-1-2 con Verde dietro le punte, si virerà su un 3-5-2 dove vanno sciolti i nodi su chi agirà da mezzala. In avanti, posto assicurato per Cerri, 3 gol in 2 partite e unico inamovibile al momento nel reparto offensivo. Il tandem d’attacco potrebbe essere completato da Raimondo, anche se scalpita Verde per scalzarlo. Tornano convocati Wlodarczyk e Torregrossa.

Quella di domenica sarà la 28esima sfida tra Salernitana e Pisa. Il bilancio "pende" (è proprio il caso di dire) in favore dei nerazzurri, vittoriosi in 9 occasioni contro le 6 della Salernitana. Il pareggio, invece, si è materializzato in ben 12 occasioni. In questa stagione, l'andata ha visto la vittoria dei toscani per 3-2 all'Arechi, mentre l'ultimo precedente vittorioso per la Salernitana risale al febbraio 2021, anno che ha condotto i granata in A: all'Arena Garibaldi terminò 2-2, con pareggio quasi allo scadere di Casasola a completare la rimonta avviata dal gol di Tutino.

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Redazione Irno24 15/08/2020

Salernitana in ritiro nelle Marche dal 23 Agosto al 6 Settembre

Prenderà il via Giovedì 20 Agosto con il raduno in città la nuova stagione della Salernitana. Lo rende noto la società attraverso il sito ufficiale. I granata, affidati al "nuovo" allenatore Castori, si sottoporranno a una tre giorni di test atletici mentre nella giornata di Domenica 23 la squadra partirà alla volta di Sarnano (Macerata) dove resterà in ritiro fino al 6 settembre presso l’Hotel Eden.

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Redazione Irno24 01/05/2025

A La Spezia sempre mal di trasferta per la Salernitana, affossata da altri campi

Come da pronostico, la Salernitana, ultima in B per rendimento fuori casa, perde 2-0 a La Spezia e ripiomba nel baratro, considerando i risultati "folli" dagli altri campi (su tutti le vittorie della Reggiana a Modena e quella del Sudtirol a Palermo). La squadra di Marino, che preferisce far riposare Verde e Soriano, non demerita, colpisce due volte il palo ma non azzanna a dovere la partita, come si conviene a chi è "disperato", ed incassa la pesante sconfitta.

Kouda al 22° di testa e Vignali al 79°, al termine di un'azione confusa alla "Mai dire gol", siglano le reti decisive. I granata non mettono in campo la determinazione e l'intensità delle precedenti uscite, confermando che essere troppo attendisti - in un torneo di lotta e sofferenza come quello cadetto - non premia. La verve della compagine di Marino "dura" 10-15 minuti nella ripresa.

Adesso si fa dura, a dispetto di curiose previsioni settimanali su una quota salvezza ipoteticamente abbassata: domenica bisogna battere il Mantova a tutti i costi, poi servirà necessariamente almeno un'altra vittoria fra Sampdoria e Cittadella, trasferte oltremodo impegnative alla luce di quanto avvenuto oggi. E non è detto che 42 punti teorici possano bastare per tirarsi fuori dai guai.

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