Campania Start Up 2020, ecco la graduatoria dei progetti finanziabili

Salerno al 9° posto nella classifica italiana per PMI innovative

Redazione Irno24 01/03/2021 0

Le startup innovative campane continuano a crescere e grazie alla Regione possono affrontare le mutate condizioni di mercato globali attraverso un riposizionamento competitivo che assicuri la sostenibilità di medio-lungo periodo. Con la pubblicazione della graduatoria di valutazione dell’avviso Campania Start Up 2020 si dà il via al nuovo strumento di supporto all’imprenditoria innovativa che ha visto numeri importanti: 400 proposte progettuali pervenute, 250 valutate positivamente, 56 quelle finanziate grazie al raddoppio delle risorse da 5 a 10 milioni di euro, deliberato nel corso dell’ultima seduta di Giunta, per massimizzare l’impatto dell’intervento.

Le proposte sono arrivate da tutti i player dell’ecosistema R&I: startup innovative già operanti, spin-off accademici, giovani e ricercatori che vogliono valorizzare economicamente la loro attività di ricerca o le loro intuizioni. Interessante anche la presenza di realtà nazionali che intendono investire in Campania e consolidare sul territorio il loro sviluppo aziendale.

Gli impatti attesi sono l’aumento dell’occupazione qualificata, l’industrializzazione dei risultati della ricerca, l’allargamento della base di startup innovative, su tutte le aree strategiche della Strategia di Specializzazione Intelligente: biotecnologie, agroalimentare, aerospazio, edilizia sostenibile, materiali avanzati, beni culturali e turismo, energia e ambiente, economia del mare, sistema moda e design. I prodotti e servizi finanziati si caratterizzano dall’elevato contenuto innovativo e saranno sul mercato al massimo tra dodici mesi.

Negli ultimi 5 anni la Campania ha conseguito significativi risultati nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e delle startup, attestandosi tra i territori più dinamici a livello nazionale: quarta regione italiana per numero di PMI innovative (oltre 140), seconda regione in Italia per tasso di crescita delle PMI negli ultimi 5 anni (+26,6%) e prima nel Mezzogiorno per numero di PMI. La Campania è seconda regione per startup under 35, Napoli è la terza città del Paese per numero di startup innovative, passata dal 5° posto nel 2015 al 3° nel 2020; Salerno si posiziona al 9° posto nella classifica italiana con un tasso di crescita del 281%.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 16/11/2021

Etichettature fuorvianti minacciano il successo della Dieta Mediterranea

La pandemia spinge la domanda dei prodotti base della dieta mediterranea Made in Italy nel mondo dove nel 2021 si registra complessivamente il record nelle esportazioni nazionali per frutta, verdura, pasta, extravergine di oliva e vino. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’anniversario del riconoscimento Unesco del 16 novembre 2010 sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2010.

Con la tutela Unesco è cresciuta nel mondo la consapevolezza del valore della dieta mediterranea e con essa anche la domanda dei prodotti Made in Italy con un balzo del +56% in media e incrementi importanti per i singoli prodotti che vanno - sottolinea Coldiretti - dal +72% per il vino al +59% per la pasta, dal +50% per la frutta e verdura conservata al +39% per quella fresca fino al +38% per l’extravergine di oliva nell’arco degli ultimi undici anni.

Un risultato importante spinto dall’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco anche grazie agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno. Una ricchezza del Paese che - riferisce la Coldiretti - è stata eletta migliore dieta al mondo del 2021 davanti alla flexariana e alla dash sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s.

L’alimentazione all’italiana - precisa Coldiretti - risulta la migliore soprattutto dal punto di vista della salute dell’organismo è inoltre la dieta più facile da seguire e primeggia anche per quanto riguarda le diete a base vegetale e in quelle per chi vuole mangiare sano.

Un successo che oggi è sotto attacco a livello internazionale dei sistemi di etichettatura a colori come il Nutriscore francese e quello a semaforo inglese che promuovono cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e sfavoriscono elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma le cui semplici ricette non possono essere certo modificate.

Si tratta infatti - sottolinea Coldiretti - di un sistema fuorviante, discriminatorio ed incompleto che finisce per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/02/2021

Antonio Ferraioli eletto Presidente di Confindustria Salerno

Questa mattina ha avuto luogo l’Assemblea dei Soci di Confindustria Salerno che ha eletto Antonio Ferraioli Presidente per il quadriennio 2021-2025. Antonio Ferraioli è Presidente e Amministratore Delegato de La Doria S.p.A, gruppo italiano leader nel settore delle conserve alimentari vegetali con sede principale ad Angri (Salerno).

Rinnovata anche la squadra dei Vice Presidenti: Vito Cinque - Il San Pietro Hotel di Positano; Pierluigi Pastore - Meditel s.r.l. di Salerno; Stefania Rinaldi - Rinaldi Group srl di Giffoni Valle Piana; Antonio Sada - Antonio Sada & Figli s.p.a. di Pontecagnano Faiano; Velleda Virno - Di Mauro Officine Grafiche s.p.a. di Cava de’ Tirreni. A questi si aggiungono i Vice Presidenti istituzionali: Lina Piccolo, in qualità di Presidente del Comitato Piccola Industria, e Marco Gambardella, in qualità di Presidente del Gruppo Giovani imprenditori.

“Termino il mio incarico - ha sottolineato il Presidente uscente Andrea Prete - con la consapevolezza che sono stati anni ricchi di sfide che ci hanno visto al fianco delle imprese rappresentandone le istanze ma anche, e soprattutto, i progetti e le ambizioni.

Abbiamo costruito un proficuo dialogo con le Istituzioni che ha portato a risultati importanti. Ricordo, in particolare, la forte sinergia che ha caratterizzato, ad avvio dell’emergenza pandemica, i rapporti con la Prefettura di Salerno nella complessa gestione dei codici Ateco. Lascio il timone nel momento storico più complesso per la nostra provincia, per il Paese e per il mondo intero, per cui il mio unico auspicio è un in bocca al lupo a tutti noi”.

“Ringrazio i soci per la fiducia riposta in me e nella squadra che mi affiancherà – ha dichiarato Ferraioli – Raccolgo il testimone per guidare l’Associazione con grande senso di responsabilità. Non è solo il momento che viviamo a rendere arduo questo compito ma il contesto generale in cui, da sempre, si muove chi fa impresa.

L’azienda è una comunità, un insieme di persone: azionisti, dipendenti, fornitori, clienti che hanno obiettivi comuni e che partecipano ad un processo condiviso di innovazione, ricerca, creazione di ricchezza, scoperta. Un sistema di valori che produce una “cultura” portatrice di benessere e coesione sociale. Questi saranno i valori portanti del quadriennio che mi appresto a vivere, le direttrici lungo le quali muoveremo le nostre azioni. Come dicevano i latini, per aspera ad astra”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/02/2021

Confindustria Salerno, gli auguri della Cisl provinciale al neopresidente Ferraioli

La Cisl Salerno fa i migliori auguri ad Antonio Ferraioli per la sua elezione a presidente di Confindustria Salerno. "L’auspicio è quello di lavorare bene insieme, consapevoli che l’attività di Ferraioli è estremamente importante e cosciente - ha detto il segretario generale Gerardo Ceres - Per il bene della provincia, anche in vista della definizione del programma europeo Recovery Plan, confidiamo in un'azione unitaria per progetti ecosostenibili, di rigenerazione con una forte e reale connotazione ambientale.

Queste azioni potrebbero dare spinta e un futuro utile per un rilancio di tutte le aree del territorio salernitano. Welfare, servizi, lavoro di qualità, turismo-ambiente-cultura, infrastrutture materiali e immateriali devono essere le priorità. Sono certo che il neopresidente, così come sottolineato nella sua relazione programmatica, saprà operare perché l'economia torni a essere volano autentico per tutto il comprensorio. Confindustria resta interlocutore importante per le organizzazioni sindacali ed il suo ruolo di mediazione in vari momenti è stato determinante.

Infine, un saluto affettuoso va rivolto ad Andrea Prete, presidente degli industriali salernitani in un momento particolare che si è contraddistinto per la sua capacità d'ascolto anche con le sigle sindacali. Se oggi Ferraioli eredità una Confindustria Salerno in buona salute è soprattutto merito suo".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...