Canone alloggi ERP, da Regione proroga per la presentazione dei documenti
Termine ISEE il 20 Settembre, istanze di regolarizzazione entro il 20 Luglio
Redazione Irno24 18/04/2020 0
Tenuto conto dell’eccezionale situazione venutasi a determinare con l’emergenza Covid-19, con la sospensione delle attività e la limitazione degli spostamenti dei cittadini, l’Assessorato al Governo del Territorio, d’intesa con l’omonima Direzione, ha provveduto a modificare i termini per la presentazione dei documenti per la determinazione del canone degli alloggi ERP e per la regolarizzazione delle occupazioni improprie.
In particolare: la presentazione dell’ISEE ed ogni altra documentazione necessaria per la determinazione del canone di locazione, da parte degli assegnatari di alloggi ERP agli Enti Gestori, è fissata al 20 Settembre 2020; la presentazione di istanze di regolarizzazione, da parte di nuclei familiari che occupino senza titolo legittimo alloggi ERP, è fissata al 20 Luglio 2020. Lo comunica la Regione in una nota.
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Redazione Irno24 05/07/2021
Adisurc, oltre 28mila borse di studio per universitari campani
Partito il pagamento di acconti e saldi in favore di 28.333 studenti universitari campani beneficiari di borsa di studio, di cui 19.059 grazie alle risorse Por/Poc. Si tratta di un numero assai rilevante di studenti, cresciuto di circa 5.000 unità rispetto alla cifra dello scorso anno.
"La Campania è ai primi posti in Italia per investimento nel diritto allo studio - ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca - Sin dalla scorsa legislatura abbiamo fissato tra i principali obiettivi l’aumento del fondo per il diritto allo studio, con lo scopo di assegnare la borsa di studio a tutti gli studenti idonei".
In particolare, dall’anno accademico 2015/2016 fino all’attuale anno accademico 2020/2021, ha confermato investimenti sempre crescenti di risorse proprie. Dagli iniziali 5 milioni di euro nel 2015/2016, si è passati a 6 milioni nel 2016/2017, a 15 milioni nel 2017/2018, a 23 milioni nel 2018/2019 e nel 2019/2020, fino allo straordinario impegno di 49 milioni per l’anno in corso 2020/2021.
"Un investimento senza precedenti che ha consentito di raggiungere una spesa complessiva di 80 milioni di euro per il 2020/2021 che contrassegnerà la Campania ai primi posti in Italia per investimento nel diritto allo studio, con la conseguente premialità da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca. A questo va aggiunto che, in piena crisi pandemica, la Regione ha voluto stanziare 10 milioni di euro in favore degli studenti appartenenti a famiglie il cui reddito Isee fosse inferiore a 13.000 euro", ha continuato il presidente De Luca.
"E' un dovere consentire ai capaci e ai meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi. A volte, questo principio resta un vuoto proclama. In Campania, siamo impegnati a darvi effettiva concretezza", ha dichiarato il presidente di ADISURC Emilio Di Marzio.
Redazione Irno24 14/05/2020
De Luca: "Governo acceleri su protocolli di sicurezza per balneari e ristoratori"
"Sollecitiamo il Governo - afferma il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca - ad accelerare al massimo i tempi per l’invio dei protocolli di sicurezza, ad oggi ancora non ufficializzati, per consentire agli operatori, in particolare ristoratori e balneari, i tempi necessari per preparare i propri locali e le proprie attrezzature in modo da poter riprendere le attività.
I limiti fissati, di cui si sente parlare, impediscono la riapertura di oltre la metà degli operatori e non tengono conto delle specificità della nostra regione in particolare per la balneazione e larga parte della ristorazione, con una fascia costiera completamente diversa da quella del nord. Fermo restando l’obiettivo primario della tutela della salute dei cittadini e in attesa dei protocolli ufficiali, stiamo lavorando in queste ore per predisporre protocolli regionali in grado di raccogliere le esigenze sanitarie a tutela dei nostri operatori.
Contemporaneamente faremo quello che è stato cancellato dalla consapevolezza collettiva: la verifica rigorosa su cosa accadrà, sul piano epidemiologico, dopo il 18 maggio. Anche su questo manterremo ferma la linea della Campania: aprire tutto ma per sempre, in sicurezza, evitando di dover chiudere dopo una settimana".
Redazione Irno24 05/08/2020
Scuola, Fortini: "Ok a potenziamento organici, ma per Settembre restano criticità"
“Il ministro, seppur tardivamente, ha risposto alle nostre richieste di organico e risorse aggiuntivi, ha confermato anche che i docenti Covid resteranno in servizio fino alla fine dell’anno scolastico e ci ha rassicurato che nel decreto di agosto verranno riconfermate le autonomie scolastiche. A tutt’oggi, però, non abbiamo ancora saputo qual è il fabbisogno di docenti, personale e strutture della Campania e far passare il messaggio che alla ripresa di settembre tutto sarà normale può essere fuorviante”.
Così l’assessore regionale all’Istruzione, Politiche Sociali e Politiche Giovanili Lucia Fortini, che ha preso parte all’incontro di oggi, 5 agosto, con la ministra Azzolina e parteciperà venerdì 7 agosto al tavolo con la task force Covid e la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Luisa Franzese sulla riapertura delle scuole.
“Tutti i nostri bambini e ragazzi saranno in classe il prossimo 14 settembre ma è giusto che le famiglie sappiano che la scuola non potrà essere quella che abbiamo lasciato a marzo. Ci saranno sicuramente da affrontare delle criticità. Il problema più grande sarà garantire il distanziamento negli spazi comuni. Sono preoccupata soprattutto per la responsabilità dei dirigenti scolastici che dovranno dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare qualsiasi assembramento.
Il ministero si è mosso con molto ritardo su tutti i fronti: se la Azzolina avesse chiesto ad aprile 3 miliardi per la scuola nessuno glieli avrebbe negati. Ora si cerca di recuperare il tempo perduto ma non tutto potrà essere risolto per il 14 settembre. Non tutte le scuole potranno organizzarsi allo stesso modo e negli stessi tempi, penso ad esempio ai doppi turni che in alcuni casi saranno inevitabili, ma non si potrà dare alle scuole e ai loro dirigenti la responsabilità di tutti i problemi che potranno verificarsi”.