Carabinieri contro la violenza sulle donne, l'invito è sporgere denuncia

L'Arma ha lanciato la campagna di comunicazione e sensibilizzazione "Non rimanere in silenzio"

Redazione Irno24 25/11/2023 0

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Arma dei Carabinieri ha organizzato la campagna di comunicazione e sensibilizzazione “Non rimanere in silenzio” (video, foto e motion graphic), grazie alla preziosa collaborazione con le scuole che hanno partecipato, anche per il 2023, al progetto per la legalità e contro la violenza di genere, oggetto di attenzione, da anni, dell’Istituzione.

La campagna è articolata su diverse iniziative accomunate dal dire “No!” a qualsiasi forma di comportamento violento o discriminante - sia fisico che psicologico, nella vita privata come in quella professionale - contro le donne. Le tante iniziative, che hanno coinvolto i media tradizionali, il web e i social, mirano ad aiutare e sostenere tutte le donne che subiscono maltrattamenti o vessazioni di qualsiasi tipo. Violenze o privazioni della propria dignità sono tali anche all’interno delle mura domestiche, quando l’autore è una persona cara.

È per questo che l’azione dell’Arma è volta a contrastare il numero dei cosiddetti “reati spia”, spronando le vittime a muovere, con fiducia, il primo passo verso la libertà: sporgere denuncia. Anche quest’anno tante caserme si illuminano di arancione, in adesione alla campagna internazionale “Orange the World”, come segnale tangibile dell’assoluta attenzione dell’Arma che ha il tema tra le sue priorità.

Sul sito www.carabinieri.it, inoltre, è stata dedicata un’intera area tematica sul “codice rosso” (questo il link), dove è possibile trovare tante informazioni utili su atti persecutori, bullismo, cyberbullismo, maltrattamenti, revenge porn, violenza sessuale. Nell’area tematica è possibile trovare anche il “Violenzametro”, un test di autovalutazione, elaborato dal Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, per rilevare i segnali del livello di violenza di genere subita in un rapporto di coppia. Contiene consigli utili per chiedere supporto e aiuto in base al livello di violenza riscontrata.

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Redazione Irno24 02/09/2026

Fials Salerno, ultimatum di 5 giorni all'Asl sul 118: "Tavolo o sarà agitazione"

Il silenzio dell'Asl Salerno e il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro nella Centrale Operativa del 118 non lasciano più alcun margine d'attesa, portando la Fials provinciale a fissare un ultimatum di cinque giorni prima del blocco delle attività e dello stato di agitazione. La gestione dell'emergenza-urgenza nel territorio salernitano si trova infatti ad affrontare un collasso organizzativo che mette a dura prova la tenuta fisica e mentale del personale in servizio.

"Ci troviamo di fronte a una situazione ormai insostenibile - dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno - dove un servizio vitale per i cittadini viene garantito in alcuni turni da soli tre operatori, schiacciati da carichi di lavoro e responsabilità enormi. Per tamponare una carenza di personale, che non è più un'emergenza temporanea ma un vuoto strutturale, si continua a fare un uso improprio e sistematico della reperibilità e dei rientri forzati. Questo modello organizzativo sta letteralmente spremendo i lavoratori, violando i necessari tempi di recupero e compromettendo quel riposo biologico che è fondamentale per garantire lucidità e prontezza in un settore delicato come il soccorso sanitario.

Non possiamo aspettare che si verifichi un fatto grave per intervenire su criticità che abbiamo segnalato ripetutamente e che finora sono state ignorate. I lavoratori stanno dimostrando un senso del dovere e uno spirito di sacrificio straordinari, ma sono ormai giunti allo stremo delle forze e non è tollerabile che la tenuta dell'intero sistema poggi esclusivamente sulle loro spalle. Se entro cinque giorni non riceveremo una convocazione formale da parte dei vertici aziendali, per affrontare il piano delle assunzioni e la riorganizzazione immediata dei turni, avvieremo senza ulteriori indugi le procedure per lo stato di agitazione di tutto il personale".

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Redazione Irno24 12/05/2025

Controllore SITA aggredito alla stazione di Salerno, traumi contusivi

Ieri mattina, un controllore della Sita è stato aggredito presso la stazione ferroviaria di Salerno. Durante le operazioni di smistamento e controllo dei passeggeri diretti in Costiera Amalfitana, l'operatore della compagnia è stato colpito al volto, cadendo poi a terra, da un uomo che non intendeva rispettare la fila.

Trasportato in ospedale, il malcapitato, che ha riportato traumi contusivi, è stato giudicato guaribile in cinque giorni. Piena solidarietà è stata espressa dalla Fit-Cisl, che ribadisce la necessità di misure più incisive per la tutela dei lavoratori del settore.

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Redazione Irno24 22/06/2022

Tutela filiera edilizia dal malaffare, siglato accordo in Prefettura

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente dell’ANCE Aies Salerno, Vincenzo Russo, hanno sottoscritto stamani, presso il “Salone Azzurro” del Palazzo del Governo, l’accordo attuativo del Protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel settore edile, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, e della Guardia di Finanza, Oriol De Luca.

Il documento nasce con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel settore edile e fa seguito ad analogo accordo già stipulato, a livello centrale, tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.

In particolare, l’accordo consentirà alle imprese aderenti di consultare, tramite l’ANCE, la Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno, allo scopo di verificare il “profilo antimafia” dei propri partner commerciali e contrattare esclusivamente con soggetti per i quali sia accertata l’insussistenza di motivi ostativi.

Grande soddisfazione è stata espressa da entrambe le parti: “Quella contro l’illegalità - afferma Vincenzo Russo - è una battaglia che ANCE Aies Salerno ha combattuto fin da subito, all’indomani del mio insediamento, al fianco delle Istituzioni e a sostegno delle tante nostre imprese impegnate ogni giorno nel contrastare il malaffare. Mai come ora occorre impegnarci tutti affinché questa grande occasione per la nostra provincia non venga inquinata dalla criminalità”.

Così il Prefetto Russo: “Ci ritroviamo oggi, a distanza di un anno dalla firma dell’accordo organizzativo per la sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero, nato sempre in collaborazione con ANCE Aies Salerno, per sancire un’altra fondamentale intesa, che costituisce un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Prefettura a tutela dell’economia legale della filiera edilizia, da sempre esposta agli appetiti delle organizzazioni criminali”.

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