Fials Salerno, ultimatum di 5 giorni all'Asl sul 118: "Tavolo o sarà agitazione"
Il collasso organizzativo mette a dura prova la tenuta fisica e mentale del personale in servizio
Redazione Irno24 02/09/2026 0
Il silenzio dell'Asl Salerno e il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro nella Centrale Operativa del 118 non lasciano più alcun margine d'attesa, portando la Fials provinciale a fissare un ultimatum di cinque giorni prima del blocco delle attività e dello stato di agitazione. La gestione dell'emergenza-urgenza nel territorio salernitano si trova infatti ad affrontare un collasso organizzativo che mette a dura prova la tenuta fisica e mentale del personale in servizio.
"Ci troviamo di fronte a una situazione ormai insostenibile - dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno - dove un servizio vitale per i cittadini viene garantito in alcuni turni da soli tre operatori, schiacciati da carichi di lavoro e responsabilità enormi. Per tamponare una carenza di personale, che non è più un'emergenza temporanea ma un vuoto strutturale, si continua a fare un uso improprio e sistematico della reperibilità e dei rientri forzati. Questo modello organizzativo sta letteralmente spremendo i lavoratori, violando i necessari tempi di recupero e compromettendo quel riposo biologico che è fondamentale per garantire lucidità e prontezza in un settore delicato come il soccorso sanitario.
Non possiamo aspettare che si verifichi un fatto grave per intervenire su criticità che abbiamo segnalato ripetutamente e che finora sono state ignorate. I lavoratori stanno dimostrando un senso del dovere e uno spirito di sacrificio straordinari, ma sono ormai giunti allo stremo delle forze e non è tollerabile che la tenuta dell'intero sistema poggi esclusivamente sulle loro spalle. Se entro cinque giorni non riceveremo una convocazione formale da parte dei vertici aziendali, per affrontare il piano delle assunzioni e la riorganizzazione immediata dei turni, avvieremo senza ulteriori indugi le procedure per lo stato di agitazione di tutto il personale".
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