Tutela filiera edilizia dal malaffare, siglato accordo in Prefettura

Le imprese potranno verificare da una banca dati il "profilo antimafia" del partner commerciale

Redazione Irno24 22/06/2022 0

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente dell’ANCE Aies Salerno, Vincenzo Russo, hanno sottoscritto stamani, presso il “Salone Azzurro” del Palazzo del Governo, l’accordo attuativo del Protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel settore edile, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, e della Guardia di Finanza, Oriol De Luca.

Il documento nasce con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel settore edile e fa seguito ad analogo accordo già stipulato, a livello centrale, tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.

In particolare, l’accordo consentirà alle imprese aderenti di consultare, tramite l’ANCE, la Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno, allo scopo di verificare il “profilo antimafia” dei propri partner commerciali e contrattare esclusivamente con soggetti per i quali sia accertata l’insussistenza di motivi ostativi.

Grande soddisfazione è stata espressa da entrambe le parti: “Quella contro l’illegalità - afferma Vincenzo Russo - è una battaglia che ANCE Aies Salerno ha combattuto fin da subito, all’indomani del mio insediamento, al fianco delle Istituzioni e a sostegno delle tante nostre imprese impegnate ogni giorno nel contrastare il malaffare. Mai come ora occorre impegnarci tutti affinché questa grande occasione per la nostra provincia non venga inquinata dalla criminalità”.

Così il Prefetto Russo: “Ci ritroviamo oggi, a distanza di un anno dalla firma dell’accordo organizzativo per la sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero, nato sempre in collaborazione con ANCE Aies Salerno, per sancire un’altra fondamentale intesa, che costituisce un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Prefettura a tutela dell’economia legale della filiera edilizia, da sempre esposta agli appetiti delle organizzazioni criminali”.

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Redazione Irno24 27/04/2022

Primo maggio, Vicinanza: "Fare squadra per i lavoratori, si riparta dal porto di Salerno"

"Che sia un primo maggio incentrato sui diritti dei lavoratori, soprattutto quelli precari. Spero in un sindacato che possa andare oltre le divisioni. Non esistono sindacati confederali o autonomi, esiste il sindacato che tutela i lavoratori. Ecco perché mi auguro che, al netto di tutto, si possa fare squadra. Organizziamo qualcosa insieme e ritroviamoci nella prima azienda della provincia di Salerno: il porto della città capoluogo. Da quel posto bisogna ripartire in tema di diritti, doveri, sviluppo e sicurezza nei luoghi di lavoro di tutto il comprensorio".

Così Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale della Cisal Metalmeccanici, anticipa il "suo" primo maggio e chiede ai colleghi di fare rete per il futuro. "Usciamo da un anno, il 2021, terribile sul fronte degli incidenti sul lavoro. Soprattutto l'ultimo semestre è stato da incubo. Ora la situazione continua a non essere delle migliori e per questo dobbiamo mettere da parte le polemiche. Molti lavoratori si vedono calpestare i diritti più elementari: da buste paga fasulle, a straordinari non pagati, a soldi da dover restituire in nero al padrone di turno.

In questo contesto c'è da fare i conti con una sicurezza sui luoghi di lavoro che viene ancora percepita come secondaria a tutto il resto. Ecco perché chiedo a tutti i miei colleghi sindacalisti di ripartire da questo primo maggio e ripartire dal porto di Salerno, la prima azienda della provincia in termini di occupazione. In quel luogo abbiamo registrato gli incidenti sul lavoro più cruenti degli ultimi mesi. Ci sia un momento di riflessione che parta dallo scalo di via Ligea e coinvolga ogni settore. Salerno e la sua economia ne hanno bisogno".

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Redazione Irno24 13/05/2021

Infiltrazioni criminali in aziende, siglato in Prefettura a Salerno il Protocollo REX

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, hanno siglato stamattina, in Prefettura, nel rispetto delle misure anti-Covid, alla presenza del Vicario del Questore di Salerno, Pasquale Picone, del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Danilo Petrucelli, il “Protocollo d’Intesa per la Legalità e la Trasparenza nell’attività delle imprese in provincia di Salerno - Piattaforma REX-Regional Explorer”, che consentirà alla Prefettura, alle Forze di Polizia e alla DIA di avere accesso alla piattaforma REX-Regional Explorer e agli applicativi “R.I. Visual”, “R.I. Build” e “R.I. Map” di Telemaco.

Tali strumenti, messi a disposizione gratuitamente dalla Camera di Commercio di Salerno, che ne sosterrà gli oneri, permetteranno di approfondire le dinamiche interne alla vita delle aziende (in particolare, governance e assetti societari), spesso sintomatiche della sussistenza di rischi di illegalità e di infiltrazioni criminali, rendendo più penetranti i controlli in tema di documentazione antimafia di competenza della Prefettura.

L’iniziativa nasce anche in attuazione delle indicazioni del Ministro dell’Interno, con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione nel tessuto economico locale da parte della criminalità organizzata, a tutela della legalità e della trasparenza nell’economia, specialmente nell’attuale situazione di crisi economica connessa alla diffusione del Covid-19.

Difatti, nel contesto emergenziale che il Paese sta attraversando, potrebbero verificarsi condizioni tali da favorire l’infiltrazione di organizzazioni criminali nel tessuto economico della provincia di Salerno, soprattutto in alcuni settori - turistico-alberghiero, ristorazione, extralberghiero e intermediazione turistica, gestione degli stabilimenti balneari, strutture ricettive in generale, commercio, appalti - dove è maggiormente avvertita l’esigenza di rafforzare il sistema di cautele.

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Redazione Irno24 02/12/2021

Proroga contratti sanità, Uil Fpl: "Ora stabilizziamo il personale reclutato per il Covid"

«Bene la proroga per i lavoratori della Sanità ma ora vanno stabilizzati». L’appello arriva dalla Uil Fpl, che chiede certezze per il personale impiegato nell’emergenza Covid. Dall’ospedale “Ruggi” di Salerno, i vertici della segreteria confederale hanno ribadito l’importanza di tenere i fari accesi su una problematica che interessa migliaia di lavoratori solo in Campania.

«Dalle ultime notizie, l’intenzione della Regione sarebbe quella di prorogare i contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2022 – sottolinea il segretario Donato Salvato – Un passo avanti fatto su pressione dei sindacati. Da tempo ci stiamo battendo contro il precariato. Ora però nella Finanziaria, anche se non ancora esecutiva, abbiamo la possibilità di stabilizzare il personale assunto per l’emergenza Covid dopo 18 mesi, e non dimentichiamo la legge del 2017 che parla di 36 mesi di servizio, anche non continuato.

Mettendo insieme queste cose bisogna continuare la battaglia per non perdere questi lavoratori, rendendoli stabili e risolvendo i problemi della nostra Sanità, dopo anni di blocco delle assunzioni che ha ridotto il personale in termini di Oss, infermieri e medici». Per il segretario Salvato, insomma, la priorità è l’innesto di nuove risorse nella Sanità: «Non possiamo far ricorso a loro solo nel momento dell’emergenza. E’ una cosa che un Paese democratico non può permettere».

Quanto alla situazione dell’Azienda “Ruggi”, Salvato aggiunge: «Qui si fa poca contrattazione e non c’è un tavolo serio dove affrontare i problemi. Ci siamo riusciti nell’Asl dove, benché senza la Rsu decaduta, abbiamo garantito almeno la progressione, ovvero le cosiddette fasce. E’ necessario tener fede al patto nazionale secondo cui l’organizzazione si discute con i sindacati, che sono vicine ai lavoratori e conoscono le loro problematiche. Il pubblico impiego diventi finalmente il propulsore del nostro Paese».

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