Cisl Salerno sostiene petizione per ridurre l'addizionale Irpef in Campania
Cortazzi: "La nostra proposta rappresenta una misura di equità e uno strumento di sviluppo"
Redazione Irno24 03/06/2026 0
La Cisl Salerno rilancia la mobilitazione a sostegno della petizione popolare promossa dalla Cisl Campania per chiedere una significativa riduzione dell'addizionale regionale Irpef, una delle più elevate d'Italia. L'obiettivo è ottenere un taglio di 150 milioni di euro della pressione fiscale che grava su lavoratori dipendenti e pensionati, restituendo risorse alle famiglie e sostenendo la crescita economica del territorio. In una fase in cui il costo della vita continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari, la proposta della Cisl punta a rafforzare il potere d'acquisto dei cittadini campani, sostenere i consumi e creare condizioni più favorevoli allo sviluppo economico e sociale della regione.
"La riduzione dell'addizionale Irpef regionale non è soltanto una questione fiscale, ma una scelta di politica economica che può incidere concretamente sul futuro della Campania", dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno. "Oggi, lavoratori dipendenti e pensionati sostengono un carico tributario tra i più elevati del Paese, con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie e, di conseguenza, sulla tenuta dei consumi interni e dell'economia locale. Riteniamo che sia arrivato il momento di aprire una nuova stagione, nella quale il risanamento dei conti pubblici e il miglioramento della governance sanitaria si traducano finalmente in benefici tangibili per i cittadini.
Le risorse disponibili devono essere utilizzate anche per alleggerire la pressione fiscale e sostenere il reddito delle famiglie, perché ogni euro restituito a lavoratori e pensionati genera consumi, alimenta la domanda interna e produce effetti positivi per le imprese e per l'occupazione. La nostra proposta rappresenta una misura di equità, ma anche uno strumento di sviluppo. Una regione che vuole attrarre investimenti, trattenere competenze e contrastare l'emigrazione giovanile non può continuare a gravare sui redditi da lavoro e da pensione con una fiscalità più pesante rispetto ad altri territori.
Per questo chiediamo alla Regione Campania una scelta coraggiosa e lungimirante: restituire ai cittadini una parte delle risorse che oggi versano attraverso il fisco e trasformare la leva fiscale in uno strumento di crescita, coesione sociale e competitività territoriale". Una volta raccolte, le sottoscrizioni saranno consegnate al presidente Fico e al consiglio regionale affinché venga avviato il percorso legislativo necessario a ridurre il peso dell'addizionale Irpef e restituire maggiore equità al sistema fiscale regionale. È possibile sottoscrivere la petizione presso tutte le sedi della Cisl Salerno oppure online al link dedicato.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 10/10/2022
Lavoro sommerso a Salerno, in conferenza i risultati delle ispezioni estive
Domani, martedì 11 Ottobre, alle 11:30, presso la Sala della Camera di Commercio di Salerno, Via Generale Clark 19/21, a cura dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno, si terrà una conferenza stampa presieduta dal Direttore dell’Ispettorato Interregionale del Lavoro di Napoli, Dr. Giuseppe Cantisano, e dal Direttore dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno, Dr. Marco Esposito.
Nel corso dell'incontro saranno forniti i dati analitici relativi all’attività di intelligence e ispettiva, condotta dalla Coordinatrice-Responsabile del Processo Vigilanza, Dr.ssa Raffaela Rocco, nell’ambito della “Campagna di Vigilanza speciale lavoro sommerso e sicurezza Estate 2022”, indetta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, per le azioni di contrasto al lavoro nero e per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che hanno interessato aziende e attività a maggiore impatto stagionale sul territorio. Sarà presente il Prefetto di Salerno, Dr. Francesco Russo.
L’attività si è svolta nel periodo da luglio a settembre e ha visto il coinvolgimento di un congruo numero di ispettori in organizzazione Task Force; ha interessato diverse aziende ispezionate, con risultati rilevanti in termini di contrasto a lavoro nero, fenomeni di illiceità/irregolarità, sia sotto il profilo dei rapporti di lavoro che della tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche in considerazione di violazioni afferenti a evasione retributiva, assicurativa, contributiva e fiscale.
Redazione Irno24 18/05/2022
Salerno, visite guidate per i crocieristi con Federalberghi e Confguide
Hanno preso parte alla riunione odierna della III Commissione Consiliare Permanente del Comune di Salerno “Annona e Turismo” il presidente di Federalberghi Salerno, Antonio Ilardi, e la responsabile della sede territoriale di Confcommercio Campania, Annarita Colasante, proseguendo nella collaborazione intrapresa con la giunta comunale e, in particolare, con l’assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, anche a nome di Confguide Salerno, rappresentata da Maria Settembre, operatrice turistica.
Espressa, dunque, la disponibilità ad organizzare, a cura e spese delle competenti articolazioni settoriali di Confcommercio, tre giornate di accoglienza dei turisti che sbarchino a Salerno dalle navi da crociera con visite guidate ai principali siti culturali di interesse cittadino: il Palazzo di Città, la Pinacoteca provinciale, la sede storica della Camera di Commercio, che custodisce importanti opere pittoriche, il Duomo, la Chiesa di San Giorgio, il Museo Diocesano, la Cappella Palatina di San Pietro a Corte e i Giardini della Minerva, con tappe presso esercizi commerciali e pasticcerie storiche.
Confcommercio Salerno si propone, attraverso tale sperimentazione, di strutturare stabilmente, nel prossimo futuro, un servizio di visite guidate della città a partire dal punto di accoglienza presso la Stazione Marittima, che l’associazione si è resa disponibile a concorrere ad animare in occasione degli sbarchi delle navi da crociera.
Nella stessa riunione, Ilardi ha sensibilizzato la Commissione Consiliare, invitandola a rendersi parte attiva con le istituzioni pubbliche competenti affinché: sia urgentemente consegnato alle strutture ricettive e ai crocieristi un congruo quantitativo di mappe illustrate della città, allo scopo di orientare i turisti durante la loro permanenza a Salerno; siano realizzati il completamento, l’aggiornamento e la focalizzazione dell’app “Visit Salerno”, sostenuta dal Comune di Salerno su richiesta degli albergatori cittadini; sia garantita una wi-fi free zone quantomeno nelle aree più frequentate dai turisti italiani e stranieri.
A loro volta, Federalberghi e Confguide Salerno opereranno in stretta collaborazione affinché in tutta la provincia, grazie alla valorizzazione delle risorse storiche ed artistiche, sia possibile incrementare la permanenza media degli ospiti ed attrarre nuovi flussi di visitatori, a beneficio del sistema ricettivo, dei servizi di supporto e dell’apparato commerciale.
Redazione Irno24 23/10/2023
Fringe Benefit 2023, Nursind Salerno ne chiede applicazione ad Asl e Ruggi
In un mondo in costante evoluzione, il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore sta vivendo una fase di cambiamenti significativi. Nel 2023, le aziende stanno cercando di migliorare la soddisfazione dei propri dipendenti attraverso l'offerta di fringe benefit, un aspetto che potrebbe avere implicazioni positive sul bilancio familiare.
Per il solo periodo d’imposta 2023, è stato applicato il cosiddetto "principio di cassa allargato". Questo significa che, entro il 12 gennaio 2024, i datori di lavoro possono erogare fringe benefit ai propri lavoratori dipendenti, con figli fiscalmente a carico, nel limite massimo di 3.000 euro. Questo potrebbe rappresentare un vantaggio notevole per i lavoratori e le loro famiglie.
"Questi fringe benefit non sono da sottovalutare", ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, che ha inviato una lettera ai vertici di Asl Salerno e Azienda Ruggi. "Possono assumere diverse forme, tra cui il rimborso delle utenze domestiche per il servizio idrico integrato, l'energia elettrica e il gas naturale. L'aspetto positivo è che tali somme non vengono considerate nel calcolo del reddito di lavoro dipendente. Inoltre, i beneficiari non sono solo i lavoratori dipendenti, ma anche i collaboratori e gli amministratori che ricevono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente".
L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarezza in merito alla data di riferimento per la determinazione dell'idoneità. La condizione di avere figli fiscalmente a carico deve essere verificata al 31 dicembre 2023. Pertanto, il superamento o meno del limite reddituale deve essere valutato in base a questa data. I datori di lavoro devono inoltre comunicare alle rappresentanze sindacali unitarie (RSU), se presenti, l'erogazione dei fringe benefit. Questa comunicazione può avvenire anche dopo l'erogazione stessa, ma deve comunque essere effettuata entro la chiusura del periodo d'imposta 2023.