Cittadinanzattiva, Salerno 4° capoluogo in Italia per tassa rifiuti

La Campania si conferma la regione con la spesa più elevata

Redazione Irno24 25/11/2020 0

E' di 300 € la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2020 da una famiglia nel nostro Paese, cifra rimasta invariata rispetto all'anno precedente. La regione in cui si rileva la spesa media più bassa è il Trentino Alto Adige (€ 193), dove si registra un incremento del 1,4% rispetto all'anno precedente. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Campania (€ 419, -0,4% rispetto al 2019).

In un panorama nazionale in cui la tariffa resta invariata, a livello territoriale si registra un incremento in 10 regioni: Molise (+4,3%), Calabria (+3,4%), Umbria (+2,8%), Liguria (+2%), Lazio (+1,9%), Marche (+1,7%), FVG (+1,6%), Trentino Alto Adige (+1,4%), Toscana (+0,8%), Piemonte (+0,7%); tariffe in diminuzione in 6: Abruzzo (-2,8%), Veneto (-2,2%), Sardegna (-1,5%), Sicilia (-1,4%), Puglia (-0,8%) e Campania (-0,4%). La spesa resta invariata in 4 regioni: Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta.

È questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2020 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La rilevazione è realizzata nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018).

Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504 € stabile sul 2019), Potenza il più economico (121 €). Rispetto ai 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento (rispetto al 2019) in 30 capoluoghi, situazioni di stabilità in 27 e variazioni in diminuzione in 11. A Crotone l'incremento più elevato (+14,1%), a Venezia la diminuzione più consistente (-16,2%). Salerno passa dai 467 € del 2019 ai 462 del 2020, avanzando dal 5° al 4° posto, alle spalle di Catania, Cagliari e Benevento ma davanti a Napoli (455 €) di una posizione.

INFOGRAFICA DI RIEPILOGO

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Redazione Irno24 10/04/2021

Salerno, lavoratori agricoli e sindacati in piazza per chiedere modifica DL Sostegni

Modifiche al decreto Sostegni per evitare discriminazioni nei confronti dei lavoratori agricoli. Questa la richiesta avanzata a Governo e Parlamento dai lavoratori agricoli nella manifestazione che si è tenuta stamani in piazza Amendola a Salerno, sotto la sede della prefettura, a sostegno della piattaforma rivendicativa di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.

I sindacati chiedono, in particolare, il riconoscimento per il 2020 delle stesse giornate di lavoro del 2019 e l’introduzione del bonus per i lavoratori stagionali agricoli insieme alla sua compatibilità con il reddito di emergenza. «Siamo a sostegno di settori strategici – sottolinea Ciro Marino, segretario provinciale Uila Uil – e di risorse importanti che vengono sempre un po’ mortificate.

Dobbiamo sottolineare il grande sostegno dato fino ad oggi dal governatore della Campania, che, seppure ci sia ancora tanto da fare, ha significato passi in avanti. Il settore agricolo comprende, solo in provincia di Salerno, circa 25mila braccianti, esclusi da ogni forma di aiuto. Ricordo che nel secondo decreto del 2020 facemmo una grande battaglia per arrivare infine a un ristoro di 500 euro, mentre il decreto Cura Italia, in piena pandemia, ne prevedeva 600».

La manifestazione ha avuto lo slogan “Lavoratori agricoli: zero sostegni, zero diritti” e si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti Covid. I segretari generali delle segreterie provinciali di Fai, Flai e Uila, Aniello Garone, Alfiero Bottiglieri e Ciro Marino hanno preso parte parte al sit-in. Tra le altre rivendicazioni, l’estensione della Naspi ai dipendenti a tempo indeterminato di imprese cooperative e dei loro consorzi; più tutele ai lavoratori agricoli nelle zone colpite da calamità naturali, eventi distruttivi, parassiti quali Xylella e cimice asiatica; il riconoscimento di una cassa integrazione stabile anche per i pescatori vista la forte riduzione dell’attività di pesca.

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Redazione Irno24 29/11/2021

Limitazioni al traffico sulla Tangenziale di Salerno allo svincolo di Mariconda

Per l’esecuzione di attività di completamento nell’ambito dell’intervento di manutenzione programmata eseguito sul viadotto di sovrappasso allo svincolo di Mariconda, a partire da domani martedì 30 novembre e fino al prossimo 9 dicembre (salvo condizioni meteo avverse) si renderanno necessarie limitazioni per la circolazione in direzione di Fratte in corrispondenza dello svincolo di Mariconda (al km 60,400 ed al km 60,000), esclusivamente nei giorni martedì, mercoledì e giovedì, nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 18.00 (ad esclusione dell’8 dicembre).

Nel dettaglio, in direzione di Fratte (nord) sarà chiusa al transito la rampa in uscita dello svincolo di Mariconda e la rampa di ingresso del medesimo svincolo per i veicoli provenienti da viabilità comunale. L’intervento eseguito si inserisce nell’ambito di un medesimo appalto che comprende anche i lavori di manutenzione programmata realizzati lungo il viadotto di sovrappasso alla strada comunale via Marchiafava, per un investimento complessivo di 860mila euro.

Le attività svolte hanno riguardato, principalmente, ripristini strutturali, sostituzione dei giunti di dilatazione, rifacimento dell’impermeabilizzazione e di parte della pavimentazione, risanamento corticale puntuale in corrispondenza delle porzioni ammalorate per il distacco superficiale dello strato di copriferro e ripristino della funzionalità delle barriere marginali esistenti.

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Redazione Irno24 21/05/2021

Cambio al vertice di Caritas Salerno, don Flavio Manzo nuovo Direttore

Incontro di saluto e di benvenuto questa mattina, 21 maggio 2021, nei locali della Caritas di Salerno in via Bastioni. Alla presenza di S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno e presidente della Caritas diocesana, si è svolto il passaggio di consegne tra il direttore uscente don Marco Russo, per più di sedici anni alla guida dell’ente ecclesiastico salernitano, e don Flavio Manzo, da oggi nuovo direttore della Caritas.

Alla presenza degli operatori e dei volontari che in questi anni hanno animato le tantissime iniziative e opere che la Caritas cittadina ha messo in campo per essere sempre al fianco dei più deboli, S.E. Mons. Bellandi ha ringraziato don Marco Russo per il grande lavoro, sottolineando i tanti risultati raggiunti, e fatto gli auguri al neo direttore don Flavio Manzo di poter continuare in questo solco di carità, tracciato con sacrificio e abnegazione.

Gli operatori tutti hanno ringraziato don Marco per la grande opportunità di crescita spirituale e anche professionale che in questi anni è stata loro data, attraverso le tante iniziative realizzate dalla Caritas, e augurato a don Flavio di proseguire, per essere di supporto ai più bisognosi, in particolar modo in questo difficile periodo storico.

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