COAM Unisa, primo incontro del panel sul tartufo: analizzato lo Scorzone

Consegnati gli attestati di abilitazione a giudice qualificato dopo il Corso di analisi sensoriale

Redazione Irno24 08/06/2022 0

Si riunisce per la prima volta il panel sul tartufo, costituito dai giudici qualificati formati durante il “Corso di analisi sensoriale” organizzato dal COAM - Unisa in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione. Per l’occasione, il Presidente dell’Osservatorio, Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, ha consegnato ai discenti gli attestati di abilitazione a “giudice qualificato a codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi”, conseguiti dopo l’esito positivo delle prove teoriche e pratiche previste.

"Il Panel si riunirà periodicamente - spiega Riitano - per analizzare tutte le 9 specie di tartufo presenti in Campania, tenendo conto del periodo di raccolta. Si prevede anche di organizzare un nuovo Corso, viste le tante richieste pervenute dal mondo della ristorazione".

"Dall’attività sviluppata in sinergia tra la Regione e l’Osservatorio - evidenzia il Dott. Luca Braca, funzionario Assessorato all’Agricoltura della Regione - sono scaturite le due schede, curate nell’elaborazione dal Centro Nazionale Studi sul Tartufo, che saranno utilizzate da questo momento in poi per l’analisi sensoriale di due tartufi tipici campani: il Tuber Mesentericum (o Tartufo nero di Bagnoli) e il Tuber Borchii (o Bianchetto).

La fascia costiera campana è una grande produttrice di Bianchetto, che cresce dal livello del mare, quasi sulla spiaggia, fino ai mille metri di altezza. I 20 giudici abilitati, in base al nostro calendario di raccolta, durante questo primo incontro si sono concentrati sul Tuber Aestivum, chiamato anche Tartufo d’estate o Scorzone, che cresce in ambiente collinare a partire dai 100 ai 700/800 metri di altitudine, dal primo maggio al primo novembre. Quattro i campioni di Tuber Aestivum analizzati dal Panel. Al termine dell’analisi dei vari parametri, sarà disponibile anche la prima scheda di valutazione complessiva sullo Scorzone.

Il panel si incontrerà periodicamente per verificare le proprie capacità sensoriali ed analizzare le varie qualità di tartufo, in base alla stagionalità. Il prossimo incontro si svolgerà nel mese di luglio e successivamente in autunno per analizzare il Tuber Uncinatum. La funzione del panel è quella di offrire servizi alle aziende campane che vogliono qualificare le proprie produzioni. I nostri tartufi spesso hanno subìto le angherie del mercato. Nonostante siano ottimi, non sono stati apprezzati e valorizzati abbastanza".

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