Codici: "Attenzione alle nuove regole per i bonifici istantanei"

Preoccupano i dati di Bankitalia, è lo strumento di pagamento più esposto alle frodi

Redazione Irno24 08/10/2025 0

Ancora cambiamenti per i bonifici. A partire da domani, giovedì 9 ottobre 2025, presso tutte le banche europee saranno operativi i bonifici istantanei. È il secondo passaggio del processo avviato dall’Unione Europea lo scorso 9 gennaio, quando è scattato per gli istituti di credito l’obbligo di ricevere i pagamenti istantanei e di non applicare commissioni superiori a quelle dei bonifici tradizionali.

Ora è previsto un ulteriore step, su cui l’associazione Codici richiama l’attenzione dei consumatori sottolineando i vantaggi ma anche i rischi di questo strumento di pagamento. Se è vero che tutte le banche dovranno ora prevedere la possibilità di effettuare un bonifico istantaneo per tutti i clienti, verificando che il nome del titolare coincida con l’Iban inserito, è altrettanto vero che l’ultimo rapporto di Banca d’Italia sulle operazioni di pagamento fraudolente in Italia, riferito al secondo semestre 2024 e pubblicato lo scorso agosto, evidenzia un aumento pericoloso delle frodi che colpiscono le operazioni di bonifico.

“Come rilevato da Banca d’Italia - afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici - il tasso di frode, cioè l’incidenza del valore delle transazioni fraudolente sul valore totale delle operazioni di pagamento, è aumentato per i bonifici istantanei del 90% su base annua. È lo strumento privilegiato dai truffatori per i loro colpi. È importante, quindi, che i consumatori utilizzino il bonifico istantaneo con accortezza. Sicuramente è importante la novità dell’obbligatorietà per i prestatori di servizi di pagamento di verificare in tempo reale sia l’Iban che i dati del beneficiario del bonifico, segnalando eventuali discrepanze prima che il cliente autorizzi l’operazione di pagamento.

In questo modo si eviteranno disposizioni errate, che, nel caso del bonifico istantaneo, non sono di fatto recuperabili. Il pagamento, infatti, richiede meno di 10 secondi per essere effettuato, non è revocabile. Al tempo stesso è opportuna la massima cautela perché con la presumibile diffusione del bonifico istantaneo aumenta il rischio di cadere in trappola. Molti suggeriranno questo strumento per effettuare un pagamento, considerando la sua immediatezza ed anche la sua facilità di utilizzo, e quindi a maggior ragione bisogna prestate attenzione al destinatario. È bene procedere con il bonifico istantaneo quando la transazione è sicura e quando i dati sono certi.

Altro accorgimento utile è quello di contattare il proprio istituto per verificare la possibilità di impostare un limite di importo massimo trasferibile tramite bonifico istantaneo, così da ridurre ulteriormente i rischi. Nel caso di truffa, a quel punto è fondamentale la velocità di azione. Bisogna subito contattare la banca per comunicare quanto avvenuto. Attenzione, questo non significa che il rimborso sarà automatico. Sono numerosi i casi in cui l’istituto di fatto alza un muro e per questo è opportuno tenere in considerazione anche la strada della denuncia e quella dell’azione legale”.

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Salvatore Riela 16/09/2024

L'aeroporto di Salerno aggiunge destinazioni, ecco le novità

"Nel 2026, l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi sarà uno dei migliori d’Europa". Sono le parole di Carlo Borgomeo, presidente di GESAC (Gestione Servizi Aeroporti Campani). Un progetto che è decollato lo scorso 11 luglio, quando è stato inaugurato il primo volo dal nuovo scalo.

Secondo quanto si apprende dalle dichiarazioni dello stesso Borgomeo, il quale è stato il primo a credere fortemente in questa iniziativa, l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi nel prossimo biennio riuscirà ad arrivare sul podio internazionale: in collaborazione con la compagnia Jet2 e Jet2 Holidays, infatti, a partire dal 26 maggio 2025, ogni lunedì ci saranno voli diretti per Birmingham e Manchester. Anche sul territorio nazionale ci sono delle novità: grazie alla collaborazione con Volotea, dall’aeroporto salernitano sarà possibile raggiungere direttamente le città di Catania e Verona.

Ad oggi, le destinazioni raggiungibili sono Torino, Milano, Bergamo, Verona, Londra (STN), Malta, Basilea, Londra (LGW). Secondo i numeri diffusi dall’ISTAT, sono stati più di 15mila i viaggiatori passati dall’Aeroporto di Salerno dal giorno della sua apertura, un dato che salirà in vista dei contratti conclusi con molte compagnie aeree, che offriranno una vasta gamma di destinazioni italiane ed internazionali, volte a favorire lo sviluppo turistico della città e, di conseguenza, dell’intero territorio nazionale.

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Redazione Irno24 31/01/2022

Coldiretti, PIL cala solo in agricoltura e pesca per mix clima e costi

In controtendenza all’andamento generale, il valore aggiunto cala solo per l’agricoltura e la pesca per effetto del mix micidiale dell’andamento climatico anomalo con danni stimati ad oltre 2 miliardi per i raccolti a fronte del balzo nei costi di produzione, dall’energia ai fertilizzanti, dalle macchine agli imballaggi fino ai mangimi per alimentare il bestiame.

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’andamento del PIL nei conti economici trimestrali dell’Istat relativi al quarto trimestre 2021, che evidenziano per l’intero anno un valore del PIL in aumento del 6,5% rispetto al 2020. In controtendenza l’agricoltura e la pesca, sulle quali pesano anche le difficoltà della ristorazione con vini e cibi invenduti nei locali svuotati.

Il bilancio agricolo è stato sconvolto nel 2021 – sottolinea Coldiretti – da un andamento climatico del tutto anomalo a causa di un inverno bollente, il gelo in primavera ed una estate divisa tra caldo africano, siccità e violenti temporali che hanno continuato ed colpire città e campagne in autunno. Il risultato è stato l’addio in Italia a quasi un frutto su quattro per il crollo di oltre il 27% della produzione nazionale secondo l’analisi della Coldiretti rispetto alla media dei cinque anni precedenti.

A pesare sull’andamento del PIL è stato il balzo dei costi energetici che – sottolinea Coldiretti – si trasferisce a valanga sui costi di produzione e sui bilanci delle imprese, dai carburanti ai fertilizzanti, dalle macchine agli imballaggi fino ai mangimi per alimentare il bestiame. L’aumento dei costi energetici riguarda anche il riscaldamento delle serre per fiori e ortaggi ma ad aumentare sono pure i costi per l’acquisto delle macchine agricole e dei pezzi di ricambio per i quali si stanno verificando addirittura preoccupanti ritardi nelle consegne.

Il rincaro dell’energia si abbatte poi sui costi di produzione come quello per gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori all’acciaio per i barattoli, dal vetro per i vasetti fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi.

Serve responsabilità della intera filiera alimentare – conclude Coldiretti – con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore per salvare aziende agricole e stalle e continuare a garantire le forniture alimentari alla popolazione con l’avanzare dei contagi che mette a rischio gli scambi commerciali.

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"Continua la protesta degli agricoltori Coldiretti. E' stato dissequestrato il carico di pomodoro concentrato arrivato dalla Cina, accusato di essere ottenuto con lo sfruttamento del lavoro delle minoranze. Quaranta motociclette hanno “accompagnato”, in segno di protesta, i fusti di concentrato di pomodoro destinati ad un'azienda di trasformazione conserve alimentari dell'Agro nocerino-sarnese. Prodotto che finirà poi sulle tavole italiane.

Presenti il presidente regionale Ettore Bellelli, il presidente della Coldiretti Benevento, Gennarino Masiello, i direttori Salvatore Loffreda e Vincenzo Tropiano. Una protesta per ribadire lo stop al falso cibo italiano e per rilanciare ancora una volta la richiesta della revisione del criterio dell’ultima trasformazione del Codice doganale sull’origine dei cibi, quello che oggi permette il furto d’identità dei nostri prodotti made in Italy".

Lo scrive sui social Coldiretti Salerno.

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