Coldiretti Salerno, corteo "motorizzato" di protesta contro pomodoro cinese
Quaranta motociclette hanno "accompagnato" i fusti di concentrato destinati ad un'azienda dell'Agro
Redazione Irno24 10/06/2024 0
"Continua la protesta degli agricoltori Coldiretti. E' stato dissequestrato il carico di pomodoro concentrato arrivato dalla Cina, accusato di essere ottenuto con lo sfruttamento del lavoro delle minoranze. Quaranta motociclette hanno “accompagnato”, in segno di protesta, i fusti di concentrato di pomodoro destinati ad un'azienda di trasformazione conserve alimentari dell'Agro nocerino-sarnese. Prodotto che finirà poi sulle tavole italiane.
Presenti il presidente regionale Ettore Bellelli, il presidente della Coldiretti Benevento, Gennarino Masiello, i direttori Salvatore Loffreda e Vincenzo Tropiano. Una protesta per ribadire lo stop al falso cibo italiano e per rilanciare ancora una volta la richiesta della revisione del criterio dell’ultima trasformazione del Codice doganale sull’origine dei cibi, quello che oggi permette il furto d’identità dei nostri prodotti made in Italy".
Lo scrive sui social Coldiretti Salerno.
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Redazione Irno24 11/07/2024
Prima partenza da Aeroporto di Salerno, De Luca: "Una giornata storica"
"Una giornata storica: questa mattina il primo atterraggio e la prima partenza dall'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi. Ci sono voluti quasi vent'anni di lavoro per arrivare a questo risultato. Il punto di svolta è stata l'iniziativa della Regione Campania, che ha unificato la gestione dell'aeroporto di Salerno con quello di Napoli-Capodichino, con la Gesac ha portato avanti tutto il progetto.
Siamo riusciti in questo modo a concretizzare l'investimento, a seguire una procedura complessa, a dare respiro a Capodichino e, contemporaneamente, a realizzare il secondo aeroporto della regione. Per il territorio una svolta straordinaria dal punto di vista economico e turistico".
Lo scrive il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
Redazione Irno24 20/03/2024
A Salerno il progetto "Rete", i giovani puntano a migliorare le competenze
È stato presentato a Salerno "Rete", il nuovo progetto dedicato a tutti i giovani che vogliono migliorare le loro competenze per entrare nel mondo del lavoro. Promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, "Rete" punta a costruire un ponte tra i giovani e il mondo delle imprese, per accompagnare e orientare i ragazzi verso opportunità lavorative, anche in forma di auto-impiego.
Invitalia è il soggetto attuatore del progetto. "Rete" si rivolge ai giovani tra i 16 e i 35 anni che: frequentano la scuola secondaria di secondo grado o sono diplomati; frequentano o hanno conseguito una qualifica ITS; frequentano l’università o sono laureati; sono disoccupati o in cerca di occupazione; sono aspiranti imprenditori.
Durante la mattinata è stato inaugurato l’hub di Salerno, uno dei 7 territoriali che costituiscono il cuore del progetto, che prevede anche la realizzazione di 1.000 stage retribuiti destinati a giovani sotto i 30 anni, per altrettante posizioni messe a disposizione dalle aziende in Italia e all’estero. Ospitato al terzo piano della CCIAA di Salerno, nella sede di via Via Generale Clark 19, l’hub di Salerno ha come vocazione territoriale l’Agrifood.
È un luogo pensato per accogliere i giovani di tutta la regione, in cui è possibile fare un bilancio delle competenze e definire un proprio percorso di sviluppo professionale, ma anche acquisire o migliorare le competenze occupazionali, seguire percorsi formativi e specifici corsi per diventare imprenditore, sviluppare un’idea d’impresa e approfondire la conoscenza degli incentivi per la creazione e lo sviluppo di attività produttive.
Le attività proposte prevedono l’utilizzo di metodologie innovative e altamente esperienziali, in modo da coinvolgere i giovani in modo attivo. Ente capofila dell’Hub di Salerno è la Camera di Commercio di Salerno che, sposando le finalità del progetto Rete, ne condivide proposte, risorse, spazi e tecnologie.
Redazione Irno24 14/04/2020
Agriturismi campani giù di 2 milioni a Pasqua e Pasquetta
Il lockdown si è abbattuto pesantemente sulle aziende agrituristiche. Le chiusure previste dal Governo nazionale e il divieto della Campania di consegna di pasti da asporto hanno spento tutte le attività che tradizionalmente aprivano la stagione turistica nelle campagne. A comunicarlo è Coldiretti Campania, insieme a Terranostra Campania, l’associazione che raggruppa gli agriturismi della rete Campagna Amica. Il mancato fatturato solo per i due giorni di Pasqua e Pasquetta è stato pari a oltre 1,9 milioni di euro per i circa 700 agriturismi presenti sul territorio regionale.
“Con la chiusura forzata – spiega Manuel Lombardi, presidente di Terranostra Campania – è stata completamente azzerata la presenza degli ospiti con grandi difficoltà per gli operatori. Le nostre aziende agricole, che hanno puntato moltissimo sulla multifunzionalità, oggi si ritrovano con metà dell’attività completamente ferma. Il rischio è che l’allungamento delle chiusure travolga anche i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio, appesantendo il bilancio di questa crisi.
E purtroppo le previsioni sono fosche per tutto il periodo tra Maggio e Luglio, tradizionalmente dedicato ai banchetti, alle cerimonie, ai festeggiamenti all’aria aperta. I veri agriturismi stanno stringendo i denti, grazie all’attività agricola. Ma occorre dare una mano per garantire la sopravvivenza di un prezioso presidio di servizi sul territorio, al turismo di qualità, alla promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza”.