Le bellezze della città di Salerno al World Travel Market di Londra

Il Comune di Salerno è presente insieme alla Regione Campania con uno spazio nel Padiglione di Enit

Redazione Irno24 07/11/2023 0

Oltre 180 paesi per circa 3500 espositori e 40000 presenze. Sono alcuni dei numeri del World Travel Market in corso in questi giorni a Londra, dove il Comune di Salerno è presente insieme alla Regione Campania con uno spazio nel Padiglione di Enit per promuovere la Destinazione Salerno.

L'amministrazione comunale, rappresentata dall'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, insieme ad una delegazione di operatori turistici salernitani, ha illustrato ai tantissimi tour operator presenti le bellezze della città e del territorio circostante, il suo patrimonio storico, artistico ed enogastronomico, gli eventi culturali e spettacolari in programma nei prossimi mesi.

"Anche al WTM di Londra, forse l'evento più importante nel panorama turistico internazionale, la città di Salerno, il territorio circostante e la Campania hanno riscosso un grande successo - ha dichiarato Ferrara - e destato l'attenzione di operatori turistici da ogni parte del mondo.

Partecipare alle fiere di settore significa far conoscere il proprio territorio ed interagire con il mondo intero: abbiamo avuto contatti, solo per citare qualche esempio, con tour operator indiani e dei paesi del Medio Oriente. Dobbiamo continuare nella direzione dell'informazione e della comunicazione. E dobbiamo lavorare ancora di più sull'accoglienza e sui servizi, per rendere ancora più appetibili una città e un territorio che di certo avranno un'ulteriore forte spinta dal decollo dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi".

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Redazione Irno24 15/09/2022

Vendemmia 2022, Coldiretti Campania: "Produzione +4% ma costi +35%"

Un’ottima annata per il vigneto Campania. È quanto emerge dai dati diffusi da Ismea, Assoenologi e Uiv, che prevede un incremento della produzione del 4% per la vendemmia già in corso. “Un dato positivo che fa sicuramente ben sperare – commenta Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania – ma senza dimenticare che c’è ancora tanta strada da fare per la creazione di valore.

L’esplosione dei costi di produzione, che si prevede in un +35% per la vendemmia, ci costringe ancor di più a rivedere il nostro sistema organizzativo. Un colpo pesante che non può essere scaricato verso il basso, con il conto tutto sulle spalle dei viticoltori. C’è bisogno di un lavoro intenso sulla crescita dei vini campani sul mercato nazionale ed estero, così come occorre investire in nuove tecnologie, sulla transizione ecologica e sul contrasto ai cambiamenti climatici. Per fare questo dobbiamo spingere sulla cooperazione e sulle filiere”.

La campagna 2022 – si legge nel rapporto – si è caratterizzata per una stagione invernale piuttosto calda. Le temperature di 2-3° al di sopra della media del periodo si sono protratte fino alla fine di marzo, inizi di aprile. A questi periodi si sono intervallati impulsi di correnti di aria più fresca, caratterizzati da precipitazioni concentrate in pochi giorni. Un esempio di ciò si è registrato attorno alla prima decade di aprile, a cavallo proprio del germogliamento. L'alternarsi di temperature più calde e di pochi giorni di pioggia, che hanno rinfrescato l'aria, non ha determinato stress idrico per la vite.

Il germogliamento è infatti avvenuto con regolarità nella prima decade di aprile, seguito da un'ottima allegagione. L'elevata temperatura media ha causato un anticipo generalizzato sulle fasi fenologiche della pianta di 7-8 giorni. La buona escursione termica delle temperature giorno/notte fa prevedere un contributo positivo sulla qualità delle uve.

La superficie vitata della Campania è di oltre 24.000 ettari, di cui il 35% in montagna, il 51% in collina e il 14% in pianura. Sono presenti 4 Docg, 15 Doc, 10 Igt. La produzione di vino in Campania è stata nel 2021 di circa 1,4 milioni di ettolitri, poco più della metà è stata imbottigliata con marchi a denominazione di origine. Della produzione totale i vini rossi e rosati sono il 60%, mentre i vini bianchi il 40%. La produzione di uve è così distribuita: in provincia di Benevento circa il 41%, in provincia di Avellino il 29%, in provincia di Salerno circa 13%, in provincia di Caserta oltre il 9% e in provincia di Napoli si supera l’8%.

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Redazione Irno24 16/03/2022

Destinazione turistica Salerno, le proposte di Federalberghi al Sindaco

Una stagione turistica che si avvia, a Salerno, partendo dal confronto. Si è concluso l’incontro in programma, stamani, a Palazzo di Città, con gli albergatori cittadini. In un documento, sono state avanzate le proposte di Federalberghi Salerno all’attenzione del sindaco, Vincenzo Napoli, che con l’assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, ha manifestato un interesse condiviso ad approfondire le problematiche in cui versa la categoria, nel tentativo di superarle.

Sono dieci i nodi da sciogliere ovvero le priorità da portare avanti, in un’ottica di crescita delle imprese alberghiere e, soprattutto, di rilancio del settore, dopo la battuta d’arresto dell’emergenza sanitaria. Guidare lo sviluppo, si può, soltanto attraverso: sicurezza e lotta all’abusivismo, in tutte le sue forme, per consolidare l’immagine turistica della città; ripristino della manutenzione urbana e del decoro, con annesse zone green e arredo;

mobilità e fruibilità del territorio, semplificando le modalità di accesso e spostamenti in città da parte degli ospiti (Salerno City Card, PUMS, mobilità elettrica a circuito); risorsa mare e acque, servizi balneari, aree di sosta; calendario eventi e fiere, nuovi format, potenziamento musei e cultura; formazione turistica della città, con un piano sviluppo continuo delle competenze, cittadinanza attiva; distretti del commercio e governance partecipata per le attività imprenditoriali; revisione imposte e tributi.

Quanto proposto, tuttavia, non può prescindere dall’efficienza della macchina amministrativa che renda fluidi i processi utili a fare impresa (rinforzo del SUAP, attivazione canale diretto uffici-imprese). Sulla questione accoglienza ai profughi ucraini, non in ultimo, è stato fatto presente ci sia una sola grande struttura immediatamente utilizzabile per ospitare degnamente le famiglie in fuga dalla guerra: l’Ostello della Gioventù Ave Gratia Plena, in via Canali.

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Redazione Irno24 07/02/2024

Volotea a Salerno, Confesercenti: "Attività condivise per promozione locale"

La fase operativa dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi entra finalmente nel vivo. È di oggi la notizia dell'ufficializzazione dei primi voli da parte di Volotea, che dal prossimo 11 luglio garantirà quattro voli, di cui uno internazionale per la Francia, paese leader del turismo mondiale anche per il 2024.

"È questa una grandissima notizia - dichiara il Presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - così come sarà importante attendere con fiducia ulteriori altre compagnie che, speriamo presto, sceglieranno lo scalo salernitano e consentiranno così di favorire nei fatti il nostro territorio. Per quanto ci riguarda, siamo sempre stati al fianco di questa fondamentale idea progettuale, attraverso la nostra associazione datoriale;

anche nell'ambito camerale, dove ho il piacere di coordinare la commissione turismo, stiamo lavorando attivamente per tutto il comparto delle imprese e per tutto il territorio ad una serie di progettualità che possano rilanciare l'idea della provincia salernitana come Area Vasta attraverso i suoi patrimoni Unesco, un'idea con alla base una "strategia" per consolidare una possibile leadership nel bacino delle destinazioni del Mediterraneo.

Servono attività concertate e condivise in rete per garantire una promozione ed una strategia di marketing, scientifica anche attraverso la nostra Università, che possa risultare innovativa e vincente e sulla quale basare le attività di promozione locale. Si deve partire da una strategia condivisa e provinciale per essere davvero competitivi in Italia ed in Europa, lavorando sulle proprie radici e punti di forza locali.

Le imprese turistiche, da Salerno città in giù, possono e devono contare sulla nuova realtà infrastrutturale, alla quale ovviamente andranno aggiunte velocemente altre opere pubbliche per migliorare gli aspetti legati all'accessibilità, alla viabilità sia su strada che attraverso la linea tirrenica ferrata".

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