Coldiretti, record prezzi con caro energia

"I rincari dell’energia hanno un impatto devastante sulla filiera agroalimentare"

Redazione Irno24 28/01/2022 0

A far aumentare i prezzi alla produzione è il caro energia che si trasferisce a valanga sui costi di produzione anche nell’agroalimentare, che assorbe oltre il 11% dei consumi energetici industriali totali per circa 13,3 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) all’anno. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’aumento record dei prezzi alla produzione che nel 2021 è stato il più alto dal 2000, sulla base dei dati Enea.

I rincari dell’energia - sottolinea la Coldiretti - hanno dunque un impatto devastante sulla filiera, dal campo alla tavola, in un momento in cui con la pandemia da Covid si è aperto uno scenario di, accaparramenti, speculazioni e aumenti dei prezzi di beni essenziali che deve spingere il Paese a difendere la propria sovranità alimentare. Nel sistema agricolo i consumi diretti di energia includono i combustibili per trattori, serre e i trasporti mentre i consumi indiretti ci sono quelli che derivano da fitosanitari, fertilizzanti e impiego di materiali come la plastica (4,7 Mtep).

Il comparto alimentare richiede invece - continua la Coldiretti - ingenti quantità di energia, soprattutto calore ed energia elettrica, per i processi di produzione, trasformazione, conservazione dei prodotti di origine animale e vegetale, funzionamento delle macchine e climatizzazione degli ambienti produttivi e di lavoro (8,6 Mtep). Si tratta di una bolletta energetica pesante nonostante nel tempo si sia verificato un contenimento dei consumi energetici grazie alle nuove tecniche e all’impegno degli agricoltori per la maggiore sostenibilità delle produzioni anche con l’adozione di tecnologie 4.0 per ottimizzare l’impiego dei fattori della produzione.

Senza dimenticare - conclude la Coldiretti - che a migliorare il bilancio energetico della filiera ci sono gli investimenti nell’economia circolare con la produzione di bioenergie, dal fotovoltaico sui tetti di stalle e capannoni rurali fino alla valorizzazione dei reflui degli allevamenti con il biometano che va sostenuto adeguatamente.

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Redazione Irno24 07/07/2021

Invasione cinghiali, agricoltori in piazza anche a Salerno

Non è mai stato così alto l’allarme per l’invasione di cinghiali in Italia, che con l’emergenza Covid hanno trovato campo libero in spazi rurali e urbani, spingendosi sempre più vicini ad abitazioni e scuole fino ai parchi dove giocano i bambini.

Gli animali selvatici distruggono produzioni alimentari, sterminano raccolti, assediano campi, causano incidenti stradali con morti e feriti e si spingono fino all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone. Una situazione che ha ormai oltrepassato il limite di guardia con gli agricoltori esasperati che domani, giovedì 8 luglio 2021, dalle 9:00 a Roma in piazza Montecitorio scatenano la più grande protesta mai realizzata prima nella Capitale e con le mobilitazioni in tutte le regioni.

A Napoli previsto un presidio degli agricoltori, dalle ore 9, nell’area pedonale antistante Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, e presso le Prefetture di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. L’obiettivo è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali.

Saranno presenti, oltre al presidente di Coldiretti Campania, Gennarino Masiello, rappresentanti delle istituzioni e della politica. Per l’occasione sarà diffusa l’esclusiva analisi Coldiretti su “Covid e l’assedio dei cinghiali in Italia”, sui rischi per la sicurezza, l’ambiente e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini.

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Redazione Irno24 12/05/2022

Rete turistica locale, incontro a Salerno con l'eurodeputato Mario Furore

L’Associazione Ecstra, con le associazioni "Vivere Vietri sul Mare", "Fare" federazione dell'extralberghiero, "Rete dei giovani per Salerno", "Donation Italia" e le realtà del turismo locale, incontrano l'eurodeputato Mario Furore, membro della Commissione Turismo.

Le associazioni partecipanti presenteranno le proprie attività e la collaborazione che stanno costruendo sul territorio per promuovere al meglio una rete rivolta a tutti gli operatori in ambito turistico. L’appuntamento è in programma per Venerdì 13 Maggio alle ore 15:00 presso il Punto di Comunità "I Morticelli" nell'ex chiesa dei Morticelli a Largo Plebiscito, nel centro storico di Salerno.

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Redazione Irno24 10/11/2025

Salerno, corse straordinarie dei treni per Luci d'Artista 2025-2026

Regionale di Trenitalia, in accordo con Regione Campania e Comune di Salerno, ha previsto più treni regionali e metropolitani tutti i weekend e i giorni 5 e 6 gennaio 2026, al fine di favorire, in occasione della kermesse Luci d'Artista, un migliore afflusso e deflusso del pubblico e garantire collegamenti più agevoli verso il capoluogo.

Complessivamente, saranno 18 le corse in più, per un totale di circa 11mila posti al giorno: 10 corse aggiuntive sulla linea metropolitana Salerno-Arechi, 3 sulla tratta Salerno-Napoli Campi Flegrei e 5 sulla tratta Salerno-Caserta. Inoltre, come già sperimentato con successo negli anni precedenti, saranno incrementati i posti a bordo dei collegamenti metropolitani Salerno-Arechi nella fascia pomeridiana, con oltre 5mila posti aggiuntivi.

Sarà consentito l’accesso a bordo esclusivamente ai possessori di regolare titolo di viaggio, che dovrà essere esibito al personale di assistenza. In collaborazione con la Security e con la Polfer, i passeggeri saranno indirizzati verso le banchine corrette per i treni in partenza. Si consiglia di raggiungere per tempo la stazione di Salerno, in considerazione del prevedibile maggiore afflusso di pubblico e delle operazioni di controllo ai varchi.

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