Coldiretti, un italiano su 4 non acquista più oggetti di plastica monouso
Un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale
Redazione Irno24 13/01/2022 0
In Italia un cittadino su quattro (27%) evita da tempo di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate, ad alto impatto inquinante. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Eurobarometro in occasione dell’entrata in vigore del divieto dell’uso di una serie di articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e altri prodotti.
Si tratta – sottolinea Coldiretti – di un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale anche sotto la pressione dell’emergenza Covid. Un problema che riguarda non solo il rispetto dell’ambiente ma anche la stessa salute degli animali, da quelli marini fino a quelli da fattoria.
I rifiuti di plastica – spiega Coldiretti – sono, infatti, i più diffusi anche nelle campagne, spesso a causa dell’inciviltà di chi abbandona le stoviglie utilizzate per i picnic. Resta la possibilità di smaltire le scorte dei prodotti purché immesse sul mercato in data antecedente al 14 gennaio 2022. In caso di mancato rispetto della norma sono previste multe da 2.500 a 25.000 euro.
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Redazione Irno24 31/07/2026
A Salerno prosegue "Ogni lattina vale", gadget ai bagnanti virtuosi
Gli operatori di Salerno Pulita saranno presenti nei prossimi fine settimana in alcuni stabilimenti balneari della città per premiare i bagnanti più virtuosi, cioè quelli che conferiranno correttamente le lattine in alluminio negli appositi contenitori posizionati nei lidi aderenti alla campagna "Ogni Lattina Vale", che punta a sensibilizzare cittadini e turisti alla corretta raccolta dell’alluminio, materiale riciclabile al 100% e all’infinito.
Un gesto semplice, immediato e alla portata di tutti, che diventa il cuore dell’iniziativa presentata nelle scorse settimane al Comune di Salerno, dove amministrazione comunale, Salerno Pulita e CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio) hanno illustrato i dettagli del progetto, sostenuto anche da Coca‑Cola. Pensata per i lidi balneari, la campagna mette a disposizione contenitori esclusivamente dedicati alle lattine e materiali informativi rivolti ai bagnanti, con l’obiettivo di ridurre la dispersione dei rifiuti in spiaggia e migliorare la qualità dell’ambiente costiero.
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, ha evidenziato il ruolo decisivo della partecipazione dei cittadini, ricordando che la sostenibilità è un impegno condiviso che cresce quando istituzioni, operatori e comunità scelgono di agire insieme. Anche per questo, la presenza degli operatori nei lidi e il coinvolgimento diretto dei bagnanti rappresentano un elemento centrale della campagna.
Intanto, nei 19 stabilimenti coinvolti (dall’Arcobaleno all’Aurora, dal Baia al Balnea, dai lidi Carabinieri ed Esercito fino a Eureka, J‑Beach, Kursaal, La Conchiglia, Colombo, Lido Lido, Maremò, Marina d’Arechi, Miramare, Nuovo Mercatello, Scoglio 24, Sea Garden e Siulp), la raccolta dedicata delle lattine è già operativa. Oltre al conferimento, i bagnanti potranno partecipare a quiz ambientali e ricevere gadget ecosostenibili, trasformando la tutela dell’ambiente in un gesto semplice e quotidiano, capace di generare un impatto reale sulla qualità delle spiagge e del mare.
Redazione Irno24 18/01/2023
Salerno Pulita conferma raccolte aggiuntive vetro e plastica per utenze food
Visto il gradimento dei gestori interessati e il successo anche in termini quantitativi delle raccolte, Salerno Pulita ha deciso di mantenere pure per l’anno 2023, a partire dal 5 febbraio, i servizi aggiuntivi attivati in via sperimentale nei mesi scorsi per le utenze commerciali del cibo.
Si tratta dei conferimenti del vetro il sabato sera, a chiusura delle attività, e della plastica il lunedì dalle ore 12.30 alle 13.30. Per poter fruire di questi due raccolte aggiuntive, i gestori di ristoranti, pizzerie, pub e bar dovranno accreditarsi inviando un messaggio Whatsapp al numero 3472354478. Le adesioni vanno fatte entro il 31 gennaio, per consentire a Salerno Pulita di programmare al meglio i servizi. Sarà comunque possibile accreditarsi anche in seguito.
Redazione Irno24 29/04/2022
Qualità servizio rifiuti, nuove regole: questionario dell'Eda Salerno ai Comuni
Dopo l’energia elettrica, il gas e l’acqua, è la volta dei rifiuti. L’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha predisposto, infatti, un Testo unico per regolare la qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF). I Comuni e le società di gestione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti e di spazzamento e lavaggio delle strade sono tenuti ad uniformarsi a precisi parametri tecnici e qualitativi.
L’Arera ha stabilito indicatori di qualità con relativi standard, differenziati in quattro schemi regolatori, che i soggetti gestori dovranno garantire agli utenti dei servizi. Un ruolo fondamentale in questa fase di transizione lo sta svolgendo l’Eda Salerno, che sta supportando i 161 Comuni dell’Ambito territoriale nel percorso per arrivare agli standard di qualità richiesti dall’Autorità di regolazione. L’Eda ha stipulato una convenzione con una società specializzata per ottenere il necessario supporto tecnico e informatico e ha organizzato già due incontri a distanza con i Comuni per informarli delle novità e sugli obblighi di qualità da perseguire entro il mese di gennaio 2023. Il primo incontro era su base regionale, mentre il secondo era specifico per i 161 Comuni dell’Ato Salerno.
E’ un’attività che sta impegnando e impegnerà nei prossimi mesi intensamente l’ufficio tecnico dell’Ente, diretto dall’ingegnere Annapaola Fortunato. L’ente, presieduto da Giovanni Coscia e diretto da Bruno Di Nesta, non si è limitato alla richiesta di dati ai 161 Comuni, ma ha fornito un servizio specifico, mettendo a disposizione delle amministrazioni una piattaforma di facile accesso per raccogliere i dati utili – che serviranno a determinare la situazione di partenza di ciascun ente – e per affiancarli nelle attività da svolgere per raggiungere più elevati standard di qualità.
I Comuni in questi giorni stanno già rispondendo ad un questionario. Molte le domande a cui fornire risposte, tra queste: la presenza o meno sul proprio sito istituzionale di una sezione trasparenza relativa ai rifiuti; i tempi di risposta alle domande di attivazione o cessazione del servizio e sulla consegna delle attrezzature per la raccolta; la realizzazione della carta della qualità del servizio; il monitoraggio dei tempi di risposta ad eventuali reclami e sulla richiesta di informazioni scritte; l’attivazione di un numero verde per gli utenti e i tempi di attesa per il servizio telefonico; la presenza di uno sportello fisico e di uno online attraverso cui l’utente può chiedere assistenza; il servizio di ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti.