Salerno Pulita conferma raccolte aggiuntive vetro e plastica per utenze food

I gestori di ristoranti, pizzerie, pub e bar dovranno accreditarsi inviando un messaggio Whatsapp

Redazione Irno24 18/01/2023 0

Visto il gradimento dei gestori interessati e il successo anche in termini quantitativi delle raccolte, Salerno Pulita ha deciso di mantenere pure per l’anno 2023, a partire dal 5 febbraio, i servizi aggiuntivi attivati in via sperimentale nei mesi scorsi per le utenze commerciali del cibo.

Si tratta dei conferimenti del vetro il sabato sera, a chiusura delle attività, e della plastica il lunedì dalle ore 12.30 alle 13.30. Per poter fruire di questi due raccolte aggiuntive, i gestori di ristoranti, pizzerie, pub e bar dovranno accreditarsi inviando un messaggio Whatsapp al numero 3472354478. Le adesioni vanno fatte entro il 31 gennaio, per consentire a Salerno Pulita di programmare al meglio i servizi. Sarà comunque possibile accreditarsi anche in seguito.

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Redazione Irno24 06/05/2021

Controlli pre-stagionali sul mare in Campania, alcune criticità nel salernitano

Completati i controlli istituzionali dell’Arpa Campania sulla salubrità delle acque di balneazione lungo l’intero litorale della Campania nel mese di aprile. Si tratta dei controlli cosiddetti “pre-stagionali” effettuati a norma di legge per poter disporre di un primo dato sulla balneabilità ad apertura della stagione e garantire ai cittadini la fruizione delle spiagge campane senza rischi per la salute derivanti da eventuali contaminazioni di tipo fecale.

Sono poco più di 380 i campioni di acqua di mare prelevati dai tecnici dell’Agenzia dei Dipartimenti di Caserta, Napoli e Salerno a bordo della flotta nautica, coordinata dalla UO Mare della Direzione Tecnica, per la ricerca dei parametri batteriologici (Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali) ritenuti dall’Organizzazione mondiale della sanità indicatori di inquinamento fecale e pertanto determinati la balneabilità di ciascuna acqua adibita all’uso balneare della Campania.

I prelievi effettuati nelle 328 acque di balneazione del litorale campano sono quelli definiti dal calendario regionale di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 119/2021 e quelli aggiuntivi nei cosiddetti “punti di studio” programmati laddove è previsto un particolare rischio di inquinamento.

Gli esiti analitici dei campionamenti pre-stagionali svolti nel mese di aprile hanno rilevato criticità in Costiera Amalfitana nei comuni di Positano (tratto “Spiaggia Grande”), Furore (“Le Porpore”), Praiano (“Praiano”), Maiori (“Maiori 2”), a Sapri (“Lungomare di Sapri”) nel Cilento, in Costiera sorrentina in tre acque di balneazione del comune di Massa Lubrense (“Marina della Lobra”, “San Montano”, “Marina di Crapolla”) e una del Comune di Sant’Agnello (“Punta San Francesco”), a Bacoli (“Marina Grande”) ed Ercolano (“La Favorita”) nel Napoletano. Per la provincia di Caserta non sono stati registrati valori microbiologici difformi dai limiti normativi in tutti i tratti di mare adibiti alla balneazione dei comuni casertani.

In totale nel solo mese di aprile sono stati riscontrati valori superiori ai limiti di legge in sedici acque di balneazione, incluse alcune già interdette all’uso balneare in quanto risultate di qualità scarsa nell’ultima classificazione regionale, è il caso di Minori (“Minori”), Pontecagnano Faiano (“La Picciola”), Salerno (“Est Fiume Irno”) in provincia di Salerno e di Castellammare di Stabia (“Ex Cartiera”), Torre Annunziata (“Nord Foce Sarno”) nel Napoletano. Colpisce la non conformità di alcuni tratti di mare che non hanno mai fatto segnalare criticità negli ultimi anni, come Marina Grande di Bacoli e Marina di Crapolla a Massa Lubrense.

L’Agenzia ha provveduto a comunicare alle Amministrazioni comunali pertinenti gli esiti sfavorevoli dei campionamenti per le conseguenziali ordinanze sindacali di divieto alla balneazione. Contestualmente, attraverso il diretto coinvolgimento delle amministrazioni locali, è stato attivato l’iter procedurale per l’individuazione delle probabili cause che hanno determinato la contaminazione fecale delle acque. Ciò al fine di poter attuare le misure per il loro risanamento ed effettuare successivi campionamenti attestanti il rientro dei valori analitici nei limiti di legge con la riammissione alla balneazione mediante ordinanza sindacale di revoca del divieto.

Per le acque risultate temporaneamente non balneabili, le cause dei superamenti dei valori microbiologici normativi con molta probabilità sono da attribuire in maniera diretta o indiretta agli eventi piovosi verificatisi nei giorni antecedenti i prelievi, eventi che hanno messo in evidenza problemi infrastrutturali degli impianti o dei collettori fognari.

I fenomeni piovosi, anche se di breve durata, possono mettere in crisi la rete delle acque pluviali in cui tipicamente, nei sistemi misti, sono convogliate anche le acque fognarie. In tali casi si verifica che i “tubi di troppo pieno”, scaricando direttamente in mare le acque in eccesso presenti nelle tubature o nei collettori che vengono inondati dalle acque di pioggia, veicolano in mare anche le acque di fogna che scorrono nelle suddette reti pluviali con conseguente contaminazione delle acque di mare.

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Redazione Irno24 12/08/2022

Salerno Pulita, un'altra giornata di controlli e sanzioni

"Anche quella di ieri - scrive Salerno Pulita sui social - è stata una giornata di controlli per fermare e sanzionare il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti. I nostri operatori, in collaborazione con gli agenti della Polizia Municipale, hanno individuato e sanzionato alcune attività commerciali, ma anche cittadini, da Corso Vittorio Emanuele a Mercatello".

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Redazione Irno24 29/04/2022

Rifiuti Tunisia: Tar Campania e Consiglio di Stato danno ragione alla Provincia di Salerno

Dopo il rigetto da parte del Tar Campania del decreto cautelare di sospensione richiesto dal Comune di Serre, ricorrente avverso l'ordinanza n. 1 del Presidente della Provincia, Michele Strianese, datata 13 aprile 2022, con la quale si concedeva l'autorizzazione allo stoccaggio temporaneo e speciale dei rifiuti rimpatriati dalla Tunisia presso le piazzole esterne della Caserma "Garibaldi" di Persano, è arrivato anche il decreto della Sezione IV del Consiglio di Stato che ha dichiarato inammissibile l'appello presentato dallo stesso Comune di Serre contro il decreto cautelare monocratico (di rigetto) del Presidente della Terza Sezione interna di Salerno del Tar Campania.

Si specifica, inoltre, che la Provincia si è regolarmente costituita in giudizio tramite i suoi avvocati, nonostante il decreto del Consiglio di Stato, per mero refuso, indichi diversamente. Tar Campania e Consiglio di Stato hanno dunque dato ragione alla Provincia di Salerno su tutta la linea, rimarcando la correttezza esemplare dell'azione amministrativa e l'ottima gestione della problematica.

"Non avevamo dubbi sulla correttezza della nostra ordinanza - dichiara il Presidente Michele Strianese - perché non abbiamo fatto altro che mettere in pratica ciò che si era deciso dopo le varie riunioni svoltesi presso la Prefettura di Salerno, cui hanno partecipato la Procura di Potenza, la Questura di Salerno, la Regione, la Provincia di Salerno, l'Eda Salerno, i Comuni di Serre, Campagna, Eboli, Altavilla Silentina, Battipaglia, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, sotto il coordinamento del Prefetto Russo.

Sulla conferma della non pericolosità dei rifiuti e della idoneità del sito di Persano, inoltre, si erano già espressi positivamente i tecnici dell'Arpac, i Vigili del Fuoco, il CTU della Procura di Potenza. La Provincia, dunque, si è pronunciata solo a seguito di quanto stabilito dal tavolo istituzionale, tenendo presente prioritariamente, e ci mancherebbe altro, l'obiettivo principale che è quello di preservare, in ogni maniera possibile, il territorio della Piana del Sele sotto il profilo ambientale. Un plauso va agli avvocati dell'Ente Luigi Tepedino e Marina Tosini, costituiti in giudizio sotto la direzione dall'avv. Alfonso Ferraioli, dirigente dell'Avvocatura interna, che hanno seguito con dedizione e professionalità tutte le fasi del procedimento".

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