Colpo Salernitana a Venezia, lo firma Schiavone al 95°
I granata ribaltano il risultato dopo il vantaggio iniziale di Aramu
Redazione Irno24 26/10/2021 0
Grande impresa della Salernitana sul campo del Venezia, in uno degli anticipi del turno infrasettimanale (decima giornata). Sotto di un gol al 15°, con Aramu che indovina il "sette" alla sinistra di Belec dopo il "velo" di un compagno, gli uomini di Colantuono non si smarriscono e restano nel match col piglio giusto. Ribery è il riferimento costante di tutte le azioni offensive, ai compagni manca la prontezza nel concludere rapidamente verso la porta (Djuric è l'unico a provarci sul serio).
Al 61°, l'asso francese innesca in area Bonazzoli, che fulmina Romero con un secco rasoterra sul suo palo. Ribery è nel vivo di ogni azione e quando parte palla al piede è inarrestabile, al 67° viene falciato da Ampadu che rimedia il rosso per fallo da ultimo uomo. I veneti arretrano il baricentro, affidandosi unicamente ai lanci e alle palle inattive.
La Salernitana, nonostante la superiorità numerica, non punge come dovrebbe, ma piazza il colpaccio all'ultimo minuto di recupero, il 95°: cross dalla destra, Romero fallisce l'uscita in presa, Simy arpiona di testa e schiaccia a terra, favorendo l'inserimento vincente di Schiavone per il gol vittoria.
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"Cari amici, tanti auguri di un grande 2023 a tutti voi, che possa spazzare via le tante annosità che abbiamo dovuto superare e portarci tanta salute, pace e gioia di vivere. Ripercorrendo questo 2022, non posso che definirlo stupendo e sorprendente, perché pieno di novità per me e la mia famiglia: abbiamo cambiato città, sono diventato editore del magazine L’Espresso, il più prestigioso ed autorevole d’Italia e del gruppo BFC, con cui stiamo portando avanti una rivoluzione di culturale ispirata al modello Eduinfotaiment, per rendere l’editoria più contemporanea ed in linea con i linguaggi ed i fabbisogni dei giovani.
Il 31 dicembre è soprattutto l’anniversario del primo anno da Presidente della Salernitana, un anno straordinario in cui ho vissuto le più belle emozioni della mia vita, un anno di coraggio e di passione, un anno in cui sempre più sento la convinzione che il calcio sia uno strumento di unione e di trasmissione dei valori più alti della società. E poi un anno che ha accresciuto in me la consapevolezza di aver fatto la cosa giusta ad investire nella Salernitana, perché ha la tifoseria più bella d’Italia e perché Salerno è la città ideale per realizzare una Sport City moderna ed innovativa.
Tante cose abbiamo fatto e molte altre sono in itinere, ma la cosa di cui più vado fiero è che stiamo lasciando un segno nel modo di fare e vivere il calcio, portando in sicurezza le famiglie allo stadio, regalando ad ogni partita un’esperienza unica, progettando con professionalità il futuro, investendo sulle Academy e sui giovani, andando nelle scuole, portando avanti i sani valori della sportività, della sana competizione e della legalità, dialogando con le istituzioni in modo costruttivo per realizzare le opere infrastrutturali, avvicinando nuovi tifosi al calcio, prodigandoci per il sociale, stando vicino ai deboli e agli emarginati, valorizzando gli uomini che lottano in campo ma rendendo protagonisti anche gli uomini che lavorano fuori dal rettangolo di gioco, portando avanti un fair play trasversale, facendo della Salernitana una cenerentola del calcio italiano.
Abbiamo fatto piangere, arrabbiare, urlare ed infine impazzire di gioia i nostri tifosi e forse anche quelli delle altre squadre, abbiamo sorpreso tutti e continueremo a farlo perché qui c’è il sangue vivo, passionale e furibondo del macte animo. Un grazie di cuore a tutti i protagonisti di questa storia straordinaria partendo dai tifosi, a tutti i giocatori, veri eroi di questo miracolo, al mister Davide Nicola, al mister Stefano Colantuono, al nostro Ad Maurizio Milan, al primo cittadino Vincenzo Napoli ed a tutti i politici locali, un grazie al Signor Prefetto Francesco Russo, al Signor Questore Giancarlo Conticchio e all’Arcivescovo Monsignor Andrea Bellandi, al nostro segretario generale Massimiliano Di Brogni, al Cfo Luigi Aiudi, alla nostra responsabile della comunicazione Mara Andria, al team manager Sasà Avallone, ai nostri collaboratori, al direttore sportivo Morgan De Sanctis ed infine a tutti coloro che hanno sperato e creduto nella società e nel progetto Salernitana.
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