Confartigianato Salerno: "Caro energia diventato insostenibile per le aziende"

Risi: "Insufficienza e inadeguatezza degli aiuti per l’abbattimento dei costi"

Redazione Irno24 01/09/2022 0

Nel corso del mese di agosto si sono acuite le tensioni sui mercati energetici, generando un impatto straordinario sui prezzi di gas ed elettricità, che amplifica incertezze e rischi per le imprese e per l’economia italiana. Il prezzo del gas europeo ha raggiunto i massimi storici, con una quotazione media di agosto in salita del 22,3% rispetto alla già elevata media di luglio.

Anche il prezzo all’ingrosso dell’elettricità sale ancora, arrivando a 491,73 euro per MWh, circa il 300% in più rispetto ad agosto 2021. I dati parlano chiaro: le MPMI Campane sono quelle più colpite avendo già sostenuto costi aggiuntivi per oltre 1,6 Miliardi di Euro.

Confartigianato ritiene indispensabile che a livello europeo si giunga rapidamente all’introduzione di un tetto al prezzo del gas e che si mettano in campo interventi finalizzati a contenere l’impatto dei rincari sulle micro e piccole imprese, impedendo una escalation dei casi di lockdown energetico che porterebbe ad una severa recessione, facendo scivolare l’economia italiana in una pericolosa stagflazione.

Confartigianato chiede di intervenire direttamente sulla composizione tariffaria con una misura strutturale di riduzione degli oneri generali in bolletta e il loro finanziamento mediante altre forme di gettito; attuare inoltre incisive politiche di diversificazione del mix energetico, puntando sulla riduzione della dipendenza dal gas russo, investendo sulle energie rinnovabili e sull’efficienza.

“Abbiamo apprezzato lo sforzo che il legislatore ha messo in campo in questo lungo periodo di difficoltà – sottolinea il Presidente di Confartigianato Salerno, Franco Risi – ma dobbiamo nel contempo lamentare l’assoluta insufficienza e inadeguatezza degli aiuti per l’abbattimento dei costi. L’azzeramento degli oneri generali di sistema ai valori odierni della bolletta incide per meno del 10% del totale dei costi.

Anche il contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, per i maggiori costi del gas e dell’elettricità, non è da considerarsi un aiuto importante. Oltre ad agire sui prezzi bisogna anche ridurre le quantità di energia consumata e quindi perseguire con maggiore convinzione la strada maestra della riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare”.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 19/08/2020

Finta mail dall'Inps su divergenze pagamenti per sottrarre dati sensibili

E’ in corso un tentativo di truffa tramite mail di phishing finalizzata a sottrarre fraudolentemente dati sensibili, con la falsa motivazione che sono state trovate divergenze sui pagamenti dei contributi previdenziali. Lo rende noto la Polizia Postale.

Trattandosi di mail dal contenuto inaffidabile ed ingannevole, è consigliabile non dare alcun seguito, non cliccare su link e non fornire alcun dato personale. Si ricorda che le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it e che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili.

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/12/2021

Green Pass, FFP2, feste: dal Viminale una circolare ai Prefetti su misure e controlli

L’art. 3 del Decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 - si legge nella circolare del Ministero dell'Interno indirizzata ai Prefetti, a firma del Capo di Gabinetto, Bruno Frattasi - stabilisce che dal prossimo 1° febbraio 2022 la durata del green pass rilasciato a seguito dell’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 sia ridotta da nove a sei mesi.

L’art. 5 dispone che, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, il consumo di cibi e bevande al chiuso nei servizi di ristorazione, anche quando avviene al banco, è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso della certificazione verde “rafforzata”. Restano ferme le disposizioni che, in relazione ai servizi di ristorazione alberghiera riservati ai clienti ivi alloggiati, come anche per le mense aziendali e il catering continuativo su base contrattuale, prescrivono l’utilizzo del green pass “base”.

Il successivo art. 8 stabilisce che, dal prossimo 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, il possesso del green pass “rafforzato” è obbligatorio per l’accesso a: musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre e sport di squadra, limitatamente alle attività al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce; centri benessere al chiuso; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia); sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le previsioni normative sul possesso del green-pass non trovano applicazione nei riguardi dei minori di età inferiore ai dodici anni e dei soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione.

Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, è ripristinato, anche in zona bianca, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto, di cui all’art. 1 del DPCM 2 marzo 2021.

Inoltre, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, è fatto obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2: in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto o al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;

per l’accesso e l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto di cui all’art. 9-quater del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.

Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti. Nel medesimo periodo, sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Tanto premesso, si richiamano le indicazioni già fornite alle SS.LL. in materia di controlli sull’osservanza delle disposizioni finalizzate al contenimento dell’epidemia, sottolineando, in particolare, l’esigenza di una accurata pianificazione dei servizi in concomitanza con il Capodanno.

Peraltro, si rammenta come le tradizionali feste organizzate negli spazi pubblici all’aperto nella serata del 31 dicembre, già oggetto in alcuni contesti urbani di specifiche ordinanze sindacali di divieto, risultino ora generalmente vietate laddove implichino il rischio di assembramenti.

L’esigenza di una mirata intensificazione dei dispositivi di controllo viene in rilievo anche nelle successive giornate prefestive e festive che presumibilmente saranno connotate da un’intensa mobilità urbana, specie nelle zone centrali e in quelle comunque contraddistinte da una maggiore concentrazione di locali ed esercizi aperti al pubblico.

Leggi tutto

Redazione Irno24 10/04/2020

Restrizioni fino al 3 Maggio, riaprono librerie e negozi di vestiti per bambini

Come era ipotizzabile, prosegue la "chiusura" dell'Italia. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in diretta streaming. Le restrizioni andranno avanti fino al 3 Maggio. "Una decisione difficile, ma necessaria, di cui mi assumo tutte le responsabilità politiche". Così ha esordito il premier in conferenza stampa, annunciando la firma sul nuovo Decreto.

Da Martedì 14 potranno riaprire soltanto librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini. In funzione anche la silvicoltura e le attività forestali per garantire i combustibili solidi.

Conte ha ribadito la necessità, soprattutto in questi giorni di feste pasquali, di continuare a rispettare le regole: "I segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti. Ci sono evidenti indicazioni che le misure di contenimento adottate dal Governo stanno dando dei frutti, ma proprio per questo non possiamo vanificare gli sforzi fin qui compiuti".

"Non siamo ancora nella condizione di riprendere a pieno regime - ha aggiunto Conte - ma prometto che se prima del 3 Maggio si verificassero le condizioni, provvederemo a riaprire alcune attività". Già partito il lavoro per la fase 2, quella della ripresa ma con la convivenza col virus ("Non possiamo aspettare che sparisca dal nostro territorio"): sarà l'ex ad di Vodafone, Vittorio Colao, a guidare la task force per la ricostruzione.

IL TESTO DEL DPCM

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...