Confcommercio Campania condanna le violente proteste anti lockdown a Napoli

"Dietro questa guerriglia urbana si nascondono forze criminali che vogliono il caos"

Pasquale Russo

Redazione Irno24 24/10/2020 0

A seguito dei fatti di Napoli delle ultime ore, il sistema delle imprese aderente a Confcommercio Campania (nelle persone di Pasquale Russo, Direttore Generale, Carla Della Corte, Presidente Napoli, Lucio Sindaco, Presidente Caserta, e Giuseppe Gagliano, Presidente Salerno) non ci sta, in quanto non si riconosce in queste forme di protesta, aggiungendo: "Le scene di violenza, le manifestazioni fuori controllo di ieri nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei commercianti e degli imprenditori e, pertanto, devono essere condannate con assoluta fermezza.

Solidarietà totale agli esponenti delle forze dell'ordine, dell'informazione e delle istituzioni che ieri sono state aggredite da delinquenti che stanno solo danneggiando chi vuole manifestare le gravi difficoltà di questa fase. Anzi, riteniamo che dietro questa guerriglia urbana si nascondano anche forze criminali che vogliono determinare il caos nelle nostre città, approfittando delle gravi difficoltà economiche del tessuto imprenditoriale, allo scopo di acquisire con poco imprese in affanno, avvicinare imprenditori disperati con prestiti che, domani, diventeranno un cappio al collo per tutti.

Bisogna comprendere che il disagio economico e occupazionale di alcune categorie, oggi, diventerà un disastro sociale per tutti, nel futuro prossimo. Ed è per questo motivo che abbiamo sempre cercato e voluto un confronto con le Istituzioni, che devono rappresentare il nostro unico interlocutore, pur nella diversità di visioni su come affrontare questa gravissima crisi che, in primo luogo, è sanitaria, alla quale si affianca una tragedia economia e sociale dalla quale la Campania rischia di non riprendersi più. E i manifestanti violenti di ieri sono i nostri primi nemici".

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Redazione Irno24 28/02/2022

Aggiornati i criteri delle strutture ricettive campane

La Giunta Regionale ha approvato la delibera che aggiorna i requisiti per migliorare la qualità dell’accoglienza alberghiera in Campania. Una svolta nella classificazione delle attività ricettive che dà nuovo slancio all’accoglienza turistica e guarda al futuro del settore, puntando sull’innovazione e sulla sostenibilità. D’intesa con le principali Associazioni di categoria, sono stati riformati i criteri per l’aggiornamento della classificazione delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta.

La delibera fissa nuovi parametri sulla qualità delle aziende ricettive in ottica internazionale e mette fine a un’attesa che, per il comparto turistico, durava da 40 anni. La riqualificazione dell’offerta ricettiva alberghiera in Campania prevede, tra l’altro, un sistema di premialità per le costruzioni “green” e coinvolge 1.683 strutture suddivise in 1608 alberghi e 75 residenze turistiche alberghiere, oltre a 141 impianti ripartiti in 101 campeggi e 40 villaggi turistici. L’obiettivo è migliorare i livelli qualitativi, concentrandosi in particolare sugli alberghi a 3 e 4 stelle, che da soli rappresentano l’81% sul totale della categoria.

Saranno sostituiti servizi ormai in disuso, ad esempio il fax, con prestazioni al passo con i tempi, come il wi-fi almeno negli spazi comuni dai 3 stelle in poi e altri supporti informatici, quali la possibilità di stampare o avere un computer in camera su richiesta. Inoltre, per la prima volta, è previsto un punto dedicato all’interno delle tabelle di classificazione sulle Politiche Green e la Sostenibilità Ambientale - ad esempio tecnologie a led, pannelli fotovoltaici, certificazioni ambientali specifiche - dando la possibilità di aggiungere punteggi ulteriori alle strutture ricettive virtuose.

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Redazione Irno24 01/04/2021

Confcommercio Salerno scrive al Prefetto: "Bisogna riaprire le attività"

Il Consiglio direttivo di Salerno di Confcommercio Campania ha chiesto un incontro urgente al Prefetto per segnalare la grande preoccupazione degli esercenti. "Sono già troppi i commercianti del settore abbigliamento, calzature e preziosi di Salerno e provincia che manifestano l’insostenibilità di tenere ancora le serrande abbassate nel caso di un eventuale nuovo prolungamento in zona rossa in Campania - è scritto nella nota inviata al Prefetto - una protesta spontanea che nasce dalla situazione di grandissima difficoltà del comparto che ha subito 5 mesi di chiusure e non riesce più a far fronte ai fitti, ai costi fissi e alle scadenze con i fornitori. Un vero e proprio allarme sociale che ci colpisce da vicino perché potrebbe sfociare in proteste difficili da gestire".

"Abbiamo finora rispettato e chiesto agli associati di osservare le regole imposte ma, adesso, intendiamo farci carico di un disagio che rischia di non essere più controllato - sostiene Marco Salvatore, Presidente Federmoda Salerno - sono centinaia le aziende che, se dovessero proseguire le chiusure forzate, rischiano di non riaprire più".

Alla nota si aggiunge l’accorato appello di Michele Cicalese, Commissario Federpreziosi Campania: "Avendo già aderito alla protesta pacifica indetta dalla campagna nazionale 'Il futuro non si chiude' diventa forte il nostro grido di allarme per manifestare il disappunto e far valere i nostri diritti.

I gioiellieri non sono il problema, quanto più siano stati adottati, da sempre, tutti i protocolli necessari per garantire la tutela nostra e dei nostri clienti. Il problema resta a monte per quanto riguarda i parametri che generano le aperture e le chiusure delle attività. Dunque, andrebbe rivalutata la nostra posizione: siamo disposti a lavorare su appuntamento, ma dovrebbero permetteteci di farlo quanto prima".

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Redazione Irno24 06/10/2021

Salerno, al sindaco Napoli l'augurio Confcommercio: "Percorso incentrato su dialogo"

“Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni al sindaco Vincenzo Napoli, con l’augurio di poter riprendere al più presto, come promesso, un percorso di proficua collaborazione che possa essere sempre improntato al dialogo aperto, alla correttezza e al confronto democratico”. Così, il presidente provinciale di Confcommercio Salerno, Giuseppe Gagliano, al nuovo primo cittadino risultato vincitore della tornata elettorale che si è appena conclusa.

“Le amministrazioni comunali svolgono un ruolo determinante per il territorio – sottolinea Gagliano – dalle loro scelte dipendono, infatti, il benessere, la vivibilità e la ripresa economica dei centri urbani”. Gli effetti nefasti della pandemia sono ancora ben visibili in molte realtà imprenditoriali e tanti settori necessitano di uno slancio vitale per poter finalmente registrare una ripresa.

“Costruire la nuova Salerno del futuro - ribadisce Gagliano - è un impegno che deve passare attraverso un monitoraggio costante dei bisogni delle attività commerciali, con un piano di interventi mirati; una città che immaginiamo accogliente e vivace, così come ci si aspetterebbe da un luogo dalla chiara vocazione turistica”.

Infine, il presidente rilancia una promessa: “Consapevole dell’importanza del compito delle istituzioni, l’associazione di categoria che mi onoro di rappresentare continuerà ad essere vigile sull’operato degli Enti locali a tutela del comparto produttivo”.

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