La Regione a sostegno delle imprese artigiane, approvata delibera

La dotazione finanziaria ammonta a 5 milioni di euro, necessari alcuni requisiti

Redazione Irno24 13/12/2022 0

Approvata dalla Giunta della Campania la delibera (n. 476 del 13 dicembre 2022) che, nell'ambito del piano socioeconomico della Regione ("Misure per le famiglie e le imprese"), ha programmato un intervento dedicato al settore delle imprese iscritte alla sezione speciale dell’artigianato. I soggetti beneficiari sono le attività di artigianato, iscritte nella sezione dedicata del Registro delle imprese territorialmente competente.

La dotazione finanziaria ammonta ad € 5.000.000. Requisiti per la partecipazione, oltre all’incremento dei costi legati alla propria attività, e causati dall’aumento del prezzo del gas e dell’energia elettrica, sono la sede dell’attività in Campania a far data dal 01.02.2022, la regolarità contributiva e il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in tema di aiuti di Stato.

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Redazione Irno24 04/04/2020

Piano economico contro la crisi, Regione stanzia oltre 600 milioni

Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, con il contributo delle proposte pervenute da istituzioni locali, gruppi politici, organizzazioni sociali, sindacali e imprenditoriali, istituzioni bancarie, il volontariato e le organizzazioni religiose, ha definito il Piano Socio Economico della Campania contro la crisi da Coronavirus, stanziando oltre 604 milioni.

Fra le misure principali:

  • contributo alle famiglie con disabili
  • pensioni al minimo portate a 1.000 euro per 2 mesi
  • contributo di 2.000 euro alle imprese commerciali, artigiane e industriali
  • bonus a professionisti e lavoratori autonomi
  • bonus alle aziende agricole e delle pesca
  • trenta milioni per il comparto del turismo
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Redazione Irno24 06/05/2022

Comuni e aziende bio al Cibus di Parma con Confagricoltura Salerno

C’è anche una qualificata rappresentanza delle produzioni biologiche della provincia di Salerno a Cibus, la fiera internazionale dell’agroalimentare italiano in corso di svolgimento a Parma. Per iniziativa di Confagricoltura Salerno, stanno avendo l’opportunità di incrementare il proprio business e sviluppare nuove relazioni commerciali dieci aziende, le cui produzioni bio spaziano dal pomodoro in vetro alle uova, dal pesto di rucola ai pomodori datterini e alle confetture di fragole, dall’olio evo alle castagne, dai prodotti sott’olio ai formaggi di capra.

L’edizione 2022 di Cibus ha riservato un’attenzione particolare al ruolo dei prodotti Dop e Igp negli assortimenti. “La nostra provincia - spiega Carmine Libretto, direttore di Confagricoltura Salerno - può vantare ben 16 prodotti tra Dop e Igp, ma solo 9 hanno consorzi di tutela e di questi solo 5 hanno sede in provincia di Salerno. Finora, tranne qualche eccezione, si è fatto davvero poco per promuoverli e valorizzarli. Non si è riusciti a sfruttare appieno le potenzialità delle Dop e delle Igp per incrementare il reddito dei produttori e l’economia dei territori che hanno il privilegio di fregiarsi di questi marchi di tutela”.

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Redazione Irno24 20/01/2021

Da Federalberghi Salerno una serie di proposte per "Milleproroghe"

In data odierna, Federalberghi Salerno ha inviato ai Parlamentari eletti nei collegi provinciali una serie di proposte di emendamenti al disegno di legge di conversione del Decreto “Milleproroghe”.

Si tratta di un insieme articolato di interventi volti ad alleviare parzialmente la situazione di grande difficoltà che attanaglia il settore, attraverso la proroga e la sospensione di alcuni adempimenti ai quali, in questo momento, gli albergatori oggettivamente non possono far fronte: emendamenti relativi alla prevenzione incendi ed eventi sismici, ulteriori emendamenti relativi ai canoni di locazione, all’esonero contributivo, alla TARI, al canone RAI e ai Covid hotel.

“Il bilancio definitivo di questo anno nefasto attesta che il turismo nella nostra Provincia ha registrato un calo del 55% rispetto all’anno precedente, in line con i dati nazionali. E, purtroppo, le prospettive per i primi mesi del 2021 non lasciano presagire nulla di buono nell’immediato, soprattutto a causa del perdurare del divieto degli spostamenti da una regione all’altra" spiega Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Federalberghi Salerno.

"In un territorio come il nostro, dove è fortissima l’incidenza del turismo su tutta l’economia, anche i servizi e le attività commerciali, che traggono immediato beneficio dalla presenza di visitatori, soffrono di conseguenza per le limitazioni alla mobilità. La ripresa del turismo e, di conseguenza, dell’intera economia provinciale, è strettamente collegata all’efficacia della campagna vaccinale. Purtroppo, allo stato attuale, resta una speranza che non è ancora supportata da una stima realistica sui tempi in cui il vaccino produrrà i suoi effetti.

Ma, in attesa che migliori lo scenario generale, tutte le Federazioni di categoria che fanno capo a Confcommercio non arrestano l’attività sindacale a tutela degli associati, perché non si può restare con le mani in mano. Spinti dalla necessità di permettere la sopravvivenza delle imprese, abbiamo sollecitato gli Onorevoli eletti nel salernitano a caldeggiare gli emendamenti proposti da Federalberghi al Decreto Milleproroghe”.

Ora si attende che il Parlamento approvi lo scostamento di bilancio, presupposto necessario perché il Governo possa presentare il Decreto “Ristori Quinquies”, al quale seguiranno le proposte per rimodulare i provvedimenti. “Così come avvenuto nelle scorse settimane, quando l’accoglimento di un nostro emendamento ha significato l’abolizione della prima rata IMU 2021 sugli immobili turistici, evidenzieremo per bene il nostro punto di vista con l’intento di rivedere i decreti, in modo da procurare immediati benefici agli albergatori” conclude Gagliano.

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