Presentazione a Salerno di "Cibus Ortofrutta" il 20 Settembre

Si tratta della nuova sezione dell'importante fiera dedicata all'agroalimentare che si svolge a Parma

Redazione Irno24 14/09/2022 0

“Cibus Ortofrutta” è la nuova sezione di Cibus che vedrà la luce a “Cibus Connecting Italy”, in programma a Parma dal 29 al 30 marzo 2023. Sarà uno spazio espositivo e di approfondimento dedicato al settore, che punta alla valorizzazione del prodotto fresco italiano e ad entrare pienamente nel contesto dell’offerta agroalimentare nazionale.

Il progetto è stato elaborato da Fiere di Parma, in collaborazione con Italian Fruit Village. La nuova sezione “Cibus Ortofrutta” verrà presentata in conferenza stampa a Salerno il 20 Settembre, alle ore 11:00, presso la sede di via Gen. Clark della Camera di Commercio.

Interverranno, fra gli altri, Andrea Prete, Presidente Camera di Commercio di Salerno; Antonio Cellie, Amministratore Delegato Fiere di Parma; Gennaro Velardo, Presidente Italia Ortofrutta; Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura.

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Redazione Irno24 12/02/2022

Olio IGP Campania, ora manca solo l'ok dell'UE

La Campania occupa stabilmente il quarto posto nella produzione di olio d’oliva, dopo Puglia, Calabria e Sicilia. Una risorsa importante che domina il paesaggio nel Cilento, nel Sannio, in Penisola, e in gran parte delle province di Salerno, Avellino e Caserta. Da solo l’olivo occupa il 12% della superfice agricola, mentre sui 3.000 ettari ben 700 sono gli operatori coinvolti nel biologico.

La provincia di Salerno (54% del totale della produzione) è quasi interamente coperta dalle due DOP, Cilento e Colline Salernitane. Benevento, seconda provincia con il 18%, non ne ha nessuna mentre Napoli (3%) ha la dop Penisola Sorrentina, Avellino (11%) Colline dell’Ufita e Caserta (12%) Terre Aurunche.

Si è formato un comitato promotore per ottenere una IGP (Indicazione Geografica Protetta) Campania in grado di coprire tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di qualificare il prodotto e venderlo meglio sul mercato in un contesto dove è ancora viva la pratica dello sfuso, un po’ come era nel vino negli anni ‘80. Dopo l'ok del ministero nel marzo 2021, adesso il disciplinare è a Bruxelles in attesa del via libera.

Il comparto è fortemente frammentato e le 5 DOP esistenti prese singolarmente non riescono a coprire i quantitativi richiesti dal mercato internazionale. Occorre realizzare un riadattamento del comparto oleicolo alle logiche del mercato, che spesso pretende semplicità comunicativa e una maggiore riconoscibilità del nome geografico che con le DOP non sempre si riesce ad ottenere.

L’IGP «Olio Campania» deve essere ottenuta dalle varietà di seguito indicate e loro sinonimi, da sole o congiuntamente: Asprinia, Caiazzana, Carpellese, Frantoio, Leccino, Leccio del Corno, Marinese, Minucciola, Nostrale, Ogliarola campana, Ortice, Ortolana, Pisciottana, Racioppella, Ravece, Rotondella, Salella, Sessana, Tonda. Possono altresì concorrere altre varietà fino ad un massimo del 15%. L’interazione tra i genotipi varietali storicamente acclimatati, le caratteristiche pedoclimatiche e le tecniche di produzione adottate in tale zona fa sì che l’IGP «Olio Campania» si caratterizzi per parametri chimico-fisici ed organolettici specifici.

In particolare, per quanto riguarda il profilo organolettico, l’IGP «Olio Campania» presenta un fruttato di oliva di intensità medio-alta. Tale fruttato risulta caratterizzato dalla presenza di sentori aromatici riconducibili principalmente a «mandorla», «pomodoro» e «carciofo», presenti, da soli o congiuntamente, con intensità variabile in funzione della composizione varietale, nonché delle variabili agronomiche e tecnologiche adottate. La componente aromatica è, inoltre, accompagnata da una percezione di «amaro» e «piccante» in linea con la concentrazione di polifenoli totali.

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Redazione Irno24 23/03/2022

L'offerta turistica di Salerno alla BIT di Milano 2022

Il Comune di Salerno parteciperà anche quest'anno alla BIT di Milano, la Fiera Internazionale del Turismo in programma dal 10 al 12 aprile 2022. La città di Salerno avrà un suo spazio dedicato nel padiglione della Campania, all'interno del quale, così come da prassi ormai consolidata negli anni, saranno ospitati gli operatori turistici del territorio. A guidare la delegazione salernitana saranno il Sindaco Napoli e l'Assessore al Turismo Ferrara.

Alla BIT, uno dei principali eventi fieristici del panorama nazionale ed internazionale, saranno promossi la Destinazione Salerno ed il calendario degli eventi programmati per tutto il 2022. Nell'ambito dell'evento è in programma per la giornata dell'11 aprile (ore 12.00) anche una conferenza stampa all'interno del padiglione della Campania, nel corso della quale il Sindaco Napoli illustrerà nel dettaglio l'offerta turistica della città di Salerno.

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Redazione Irno24 24/10/2020

Confcommercio Campania condanna le violente proteste anti lockdown a Napoli

A seguito dei fatti di Napoli delle ultime ore, il sistema delle imprese aderente a Confcommercio Campania (nelle persone di Pasquale Russo, Direttore Generale, Carla Della Corte, Presidente Napoli, Lucio Sindaco, Presidente Caserta, e Giuseppe Gagliano, Presidente Salerno) non ci sta, in quanto non si riconosce in queste forme di protesta, aggiungendo: "Le scene di violenza, le manifestazioni fuori controllo di ieri nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei commercianti e degli imprenditori e, pertanto, devono essere condannate con assoluta fermezza.

Solidarietà totale agli esponenti delle forze dell'ordine, dell'informazione e delle istituzioni che ieri sono state aggredite da delinquenti che stanno solo danneggiando chi vuole manifestare le gravi difficoltà di questa fase. Anzi, riteniamo che dietro questa guerriglia urbana si nascondano anche forze criminali che vogliono determinare il caos nelle nostre città, approfittando delle gravi difficoltà economiche del tessuto imprenditoriale, allo scopo di acquisire con poco imprese in affanno, avvicinare imprenditori disperati con prestiti che, domani, diventeranno un cappio al collo per tutti.

Bisogna comprendere che il disagio economico e occupazionale di alcune categorie, oggi, diventerà un disastro sociale per tutti, nel futuro prossimo. Ed è per questo motivo che abbiamo sempre cercato e voluto un confronto con le Istituzioni, che devono rappresentare il nostro unico interlocutore, pur nella diversità di visioni su come affrontare questa gravissima crisi che, in primo luogo, è sanitaria, alla quale si affianca una tragedia economia e sociale dalla quale la Campania rischia di non riprendersi più. E i manifestanti violenti di ieri sono i nostri primi nemici".

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