Conte firma il nuovo decreto, bar e ristoranti chiusi alle 18

Stop a palestre, piscine, cinema e teatri

Il premier Conte (foto da governo.it)

Redazione Irno24 25/10/2020 0

Il premier Conte ha firmato il decreto con le nuove misure anti contagio, che entrerà in vigore domani, lunedì 26 ottobre, fino al 24 novembre. In sostanza, viene disposta la chiusura di ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie alle ore 18 (la domenica potranno aprire ma dovranno osservare gli stessi orari). Serrata anche per cinema, teatri, casinò, sale scommesse, palestre, piscine, centri benessere e termali. Stop anche ai congressi.

Sul fronte scuole, la didattica a distanza potrà arrivare anche al 100% per le superiori, mentre fino alle medie le lezioni si svolgeranno in presenza. E' inoltre fortemente raccomandato di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, di necessità, e per usufruire di servizi non sospesi.

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Redazione Irno24 17/06/2022

De Luca: "Contagi in aumento, prevedibile situazione delicata in autunno"

"Abbiamo avuto in queste ultime settimane una piccola ripresa del contagio. In larghissima misura, le persone che vengono contagiate non hanno grandi sintomi, però dobbiamo stare attenti perché oggi abbiamo un numero di positivi che è enormemente superiore a quello che avevamo un anno, fa nonostante la campagna di vaccinazione.

È vero che i sintomi sono leggeri, ma il numero di contagiati rimane estremamente elevato. Si sta diffondendo un clima di sottovalutazione. È quasi uno slalom che dobbiamo fare per evitare il contagio. Però, si dice 'Non abbiamo grandi problemi sanitari, non abbiamo patologie pesanti, non abbiamo ricoveri in terapia intensiva, quindi, non è un grande problema'.

Credo che questa affermazione sia anche in parte fondata, ma i contagi sono in aumento. Ed è un dato che deve preoccuparci perché questo è un annuncio di quello che può succedere dopo l'estate. Se oggi abbiamo questo numero di contagi è prevedibile che in autunno avremo una situazione delicata. Non dobbiamo avere atteggiamenti di superficialità.

Siamo tutti stanchi - è comprensibile - e si fa fatica a reggere un clima di pesantezza, ma abbiamo il dovere di essere responsabili. Dovunque dovessero esserci assembramenti o eventi al chiuso, almeno in questi casi, indossiamo la mascherina anche se non è obbligatorio. Dobbiamo avere un poco di prudenza in situazioni che ci sembrano più pericolose". Lo afferma il Governatore della Campania, De Luca.

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Redazione Irno24 21/04/2020

De Luca e Fontana si confrontano a tarda sera da Bruno Vespa

Questa sera, alle 23:50 su Rai 1, come si apprende dall'ufficio stampa dell'emittente di stato, i presidenti della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e della Campania, Vincenzo De Luca, si confronteranno durante la trasmissione “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa.

Sarà ovviamente lo stesso giornalista ad intervistarli. I due governatori, seppur a distanza, avranno modo di scambiarsi opinioni partendo senz'altro dal botta e risposta dei giorni scorsi in merito alla chiusura dei confini della Campania ipotizzata da De Luca.

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Redazione Irno24 20/02/2021

Campania arancione dal 21 Febbraio, cosa si può fare e cosa no

Ecco un riepilogo di ciò che si può fare e cosa no in zona arancione, dove dal 21 Febbraio sarà collocata la Campania. È vietato circolare dalle 22 alle 5, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Spostamenti consentiti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione. Vietati gli spostamenti da e verso altri Comuni diversi da quello di residenza, domicilio o dimora, salvo che per motivi di lavoro, studio, salute o necessità.

È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, una volta al giorno tra le 5 e le 22 e solo all’interno del proprio Comune nel limite di due persone, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Restano chiusi bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 18 per i bar, fino alle ore 22 per i ristoranti, mentre è sempre permessa la consegna a domicilio. Restano aperti i negozi al dettaglio, mentre chiudono nel weekend i centri commerciali (ad eccezione di farmacie, parafarmacie, alimentari, fiorai, tabaccherie, edicole e librerie presenti al loro interno). Restano aperti parrucchieri e centri estetici.

Restano aperti i luoghi di culto e si celebrano regolarmente le celebrazioni religiose, nel rigoroso rispetto dei protocolli sanitari sottoscritti. Sono sospese le attività̀ di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiusi musei e mostre, teatri e cinema.

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