Covid-19, centinaia di tamponi a Pellezzano per gli operatori delle categorie "sovraesposte"
Il Comune risponde subito all’appello nell’ambito del piano screening regionale
Redazione Irno24 29/04/2020 0
Eseguire quanti più tamponi possibile per scongiurare al massimo il pericolo di contagio e garantire al meglio la tutela della salute pubblica. L’indicazione giunge dall’Istituto Zooprofilattico della Regione nei confronti dei Comuni, e quello di Pellezzano ha immediatamente risposto presente all’appello nell’ambito del “Piano screening Tamponi” in Campania.
L’obiettivo è quello di eseguire centinaia di tamponi nei confronti di coloro che sono individuati come soggetti appartenenti alla popolazione “sovraesposta”, vale a dire quelle persone che, per la tipologia di lavoro che svolgono quotidianamente, risulterebbero maggiormente esposte al rischio di contagio da Covid-19. I risultati dei tamponi, quindi, dovrebbero catalogare coloro i quali corrono i rischi maggiori, al fine di consentire ai competenti organismi istituzionali di adottare adeguate misure di isolamento che impediscano l’eventuale espansione del virus.
Il Comune di Pellezzano ha individuato alcune categorie nei confronti delle quali eseguire un numero di tamponi più incisivo. Tra queste figurano: il personale medico sanitario, con i medici di base e gli operatori di segreteria, i dipendenti della casa di cura “La Quiete”; le forze dell’ordine, agenti della Polizia Municipale; dipendenti comunali, dipendenti della municipalizzata “Pellezzano Servizi”, dirigenti e impiegati delle scuole del territori, volontari della Protezione Civile “S. Maria delle Grazie” e i volontari dell’Associazione “Avis”;
farmacisti che operano all’interno di farmacie private, comunali e parafarmacie; i sacerdoti e le suore delle varie Parrocchie del territorio; dipendenti del punto Aci, dei lavaggi, dei negozi di alimentari, di macellerie, di detersivi e casalinghi, di surgelati, di aziende agricole e dei distributori di benzina.
“L'ingresso nella fase 2 – ha detto il Sindaco Morra – deve essere prudente e graduale e necessita di maggiori controlli, soprattutto con la riapertura di alcune attività commerciali. Per questo motivo, abbiamo risposto all’appello lanciato dall’Istituto Zooprofilattico della Regione per fare centinaia di tamponi alla popolazione sovraesposta al rischio di contagio. E’ un’operazione necessaria per tutelare al meglio la salute pubblica e incamminarci in quello che sarà il periodo di convivenza con il virus, utilizzando la massima prudenza per non vanificare gli sforzi e i sacrifici fatti sinora.
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Redazione Irno24 21/10/2020
Studio SPES, il Comune di Pellezzano non riceve i risultati
“Un finto esercizio di democrazia partecipata”. E’ il duro commento dell’avvocato Franco Massimo Lanocita, nel momento in cui, a seguito della concessione di accesso agli atti presso la Regione relativi allo “SPES” - Studio di Esposizione nella popolazione Suscettibile - al fine di verificare la potenziale ricaduta di inquinanti nelle zone geograficamente interessate dalla presenza delle Fonderie Pisano, sono stati consegnati dagli addetti ai lavori una serie di fogli bianchi, di provenienza incerta (in quanto non firmati), con sopra evidenziati dei “trasferelli” indicanti la scritta “Studio SPES”.
E’ quanto avvenuto quest’oggi, a Salerno, al II piano del competente Ufficio Regionale, situato in via Generale Clark n. 104, dove l’avvocato Lanocita, accompagnato dal Sindaco di Pellezzano, dott. Francesco Morra, si è recato per ottenere il rilascio della documentazione richiesta a seguito dell’accettazione di accesso agli atti concessa dai competenti organismi. Con loro anche il Presidente del Comitato “Salute e Vita”, Lorenzo Forte, anch’egli infuriato per quella che è stata definita come “una presa in giro da parte della Regione Campania”.
“E’ scandaloso – afferma il Primo Cittadino Morra – Non credo che l’atteggiamento posto in essere dai competenti organismi della Regione sia da considerare meritevole di elogio. A seguito dell’accettazione di accesso agli atti, ci siamo recati a Salerno, dove non c’è stato consegnato niente, se non dei fogli bianchi relativi a una presunta relazione preliminare ascrivibile, presumibilmente all’Istituto Zoo Profilattico. Non abbiamo ricevuto alcuna utile informazione su questo importante Studio, che fotografa il grado di inquinamento nel Comune di Pellezzano, al confine con il territorio di Fratte nel Comune di Salerno dove sono collocate le Fonderie Pisano”.
“Il dato che non si può sottacere – spiega il Sindaco Morra – come indicato nella relazione preliminare di questi documenti che ci sono stati consegnati, riguarda la drammaticità cui è sottoposta l’intera area della Valle dell’Irno, fortemente contaminata da mercurio, cadmio ed altri agenti patogeniriscontrati in esami clinici eseguiti su alcuni residenti della zona, che risultano essere 5-10 volte superiori alle misure medie individuate come sopportabili dall’essere umano”.
“Tuttavia - aggiunge l’Avvocato Lanocita - nell’udienza in Camera di Consiglio dello scorso 8 settembre è emerso che lo studio si è concluso con la redazione di un elaborato finale contenente le risultanze definitive delle indagini compiute, che però non è stato depositato agli atti del procedimento”. Per tutti i motivi evidenziati, il Sindaco Morra ha conferito mandato al legale dell’Ente di insistere nel giudizio pendente dinanzi al TAR Campania Salerno (dove il Comune di Pellezzano risulta costituito), per ottenere la documentazione richiesta affinchè si possano acquisire i risultati definitivi contenuti nello SPES, allo scopo di far luce su una questione di fondamentale importanza che investe la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente in cui essi risiedono.
Redazione Irno24 20/02/2026
Il sindaco di Pellezzano agli Stati Generali dei Piccoli Comuni
Il Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, è intervenuto agli Stati Generali dei Piccoli Comuni, partecipando al confronto nazionale sia come primo cittadino sia come Presidente di ANCI Campania. Nel suo intervento ha ribadito che "i piccoli Comuni rappresentano l’ossatura del Paese e che è necessario garantire risorse adeguate, servizi efficienti e strumenti concreti per sostenere lo sviluppo dei territori".
Morra ha poi sottolineato: "Non chiediamo assistenza ma condizioni di equità; garantire servizi nei piccoli Comuni significa garantire diritti ai cittadini". Un’occasione importante per portare la voce di Pellezzano nel dibattito nazionale e rafforzare il ruolo dei territori nei processi di crescita e innovazione.
Redazione Irno24 01/12/2022
Riapre via Vittorio Emanuele a Coperchia di Pellezzano
È ufficialmente riaperta al traffico veicolare via Vittorio Emanuele a Coperchia. Lo rende noto il Comune di Pellezzano. Terminati in meno di 18 giorni lavorativi, nonostante le avverse condizioni meteo dei giorni scorsi, gli interventi di allargamento della carreggiata in Piazza Giovanni Paolo II, attesi da diversi anni. La ditta esecutrice dei lavori continuerà con il rivestimento in pietra del muro realizzato.