Covid, Coldiretti: "Ristoranti in piazza con vendite dimezzate"

Perdita di fatturato di oltre 9 miliardi per mancata vendita di cibo e bevande

Redazione Irno24 28/10/2020 0

Le vendite di cibi e bevande nel settore della ristorazione sono praticamente dimezzate (-48%) nel corso dell’anno con un impatto drammatico a valanga sull’intera filiera, dai tavoli dei locali fino alle aziende agricole e alimentari nazionali. E’ quanto emerge da una elaborazione della Coldiretti sulla base dei dati Ismea in occasione della mobilitazione in piazza dei ristoratori con la Fipe sulle pesanti conseguenze dell’emergenza Covid.

Il crack della ristorazione con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo sull’intero agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato - sottolinea Coldiretti - di oltre 9,6 miliardi per le mancate vendite di cibo e bevande nel 2020. Un drastico crollo dell’attività che pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

Nell’attività di ristorazione sono coinvolte circa 330mila tra bar, mense e ristoranti lungo la Penisola ma anche 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro. L’emergenza rischia di penalizzare ingiustamente anche l’agriturismo nazionale che può contare secondo Campagna Amica su 24mila realtà diffuse lungo tutta la Penisola spesso situate in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto.

Si tratta forse – conclude Coldiretti – dei luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e alleggerire gli assembramenti nelle città. “Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico lungo tutta la filiera e misure come il taglio del costo del lavoro con la decontribuzione protratta anche per le prossime scadenze superando il limite degli aiuti di Stato” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare “l’importanza della rapidità degli interventi a fondo perduto per agriturismi e ristoranti per incentivare l’acquisto di prodotti alimentari Made in Italy”.

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Redazione Irno24 12/01/2021

Nasce il progetto salernitano "Sharing for Tourism"

Un gruppo di aziende salernitane ha dato vita a "Sharing for Tourism", una Community professionale per il turismo nata con l'intento di condividere progetti, collaborazioni, competenze e opportunità per tutti gli operatori del settore. La brusca frenata legata al Covid-19 ha imposto una riflessione sulla necessità di ripensare completamente le professionalità del mondo turistico, soprattutto riformulando le modalità di collaborazione.

La Community (salernitana anche nelle scelte tecnologiche, utilizza infatti il CMS Geecom) offre anzitutto il supporto di un team di esperti che assisterà i professionisti nel settore tecnologico, della comunicazione e della progettazione e partecipazione a bandi e gare. Sarà inoltre uno spazio virtuale di cooperazione e connessione di esperienze lavorative, contatti e idee in grado di creare nuove opportunità lavorative, oltre che visibilità.

Condivisione e cooperazione sono le parole su cui si fonda la Community, premessa necessaria da cui ripartire con slancio per risollevare un settore fortemente penalizzato, che trova ispirazione in Antonio Genovesi, fondatore di quella che oggi chiamiamo Economia Civile, le cui parole chiave "Felicità, Fiducia, Valore, Capitale Umano, Bene Comune e Sostenibilità" diventano i principi e il codice di condotta della Community.

Il progetto verrà presentato nei suoi dettagli durante un evento online il 14 gennaio 2021 alle 18.30, aperto a tutte le professionalità del mondo turistico. Per partecipare al webinar e ricevere il link ci si può iscrivere a questo link.

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Redazione Irno24 19/05/2025

Arrivano insieme a Salerno le navi Mein Schiff 4 e Sylvia Earle

Sono arrivate quasi insieme all’appuntamento con Salerno. La Mein Schiff 4 e la Sylvia Earle hanno attraccato questa mattina al Molo Manfredi, mentre il sole iniziava ad illuminare il Terminal Crociere Zaha Hadid. Sulla Mein Schiff 4 della Tui Cruises viaggiano oltre 2mila crocieristi, la Sylvia Earle è invece una nave da spedizione costruita da Sunstone Ships. È dedicata all’omonima dottoressa Sylvia Earle, biologa marina, oceanografa ed esploratrice di grande talento.

In qualità di prima scienziata capo della National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti, questa nave rende omaggio agli sforzi di conservazione per le aree marine protette e la fauna oceanica. Costruita appositamente per le spedizioni nei luoghi più remoti della terra, è dotata della rivoluzionaria prua Ulstein X-BOW, che consente alla nave di attraversare gli oceani in modo più confortevole ed efficiente. Storia, fascino, cultura ed economia: il turismo è anche questo.

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Redazione Irno24 11/09/2023

Confesercenti Salerno: "Vendite in flessione, segnali positivi solo da città d'arte"

L’inflazione assottiglia i consumi e il carovita continua ad incidere sulle imprese del commercio e sulla spesa delle famiglie, che, come conferma l’Istat, continuano a spendere di più per acquistare di meno: a luglio le vendite al dettaglio aumentano del 2,7% in valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, a fronte di un vero e proprio crollo (-4,5%) in volume.

Una tendenza negativa che neanche i saldi estivi riescono ad invertire, e che è particolarmente grave per le piccole imprese che, rispetto al luglio 2022, registrano un calo delle vendite anche in valore. È questa l'analisi, triste, di Confesercenti nazionale.

L’estate segna dunque una marcata differenza nell’andamento delle vendite per forma distributiva. E, se la Grande Distribuzione ed il commercio elettronico raccolgono segnali positivi, soffrono invece le attività di vicinato, che hanno meno margini di manovra e sono dunque le più penalizzate dall’aumento dei prezzi. Nonostante gli sconti, dunque, i saldi estivi non portano la sperata boccata d’ossigeno per le vendite dei negozi di vicinato.

"In Campania - spiega il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - si hanno segnali positivi solo per la città di Napoli, invasa dal turismo internazionale, e dalle città d'arte sparse in provincia, che vivono di artigianato di qualità e di negozi storici rinomati, ma sempre con una flessione rispetto al 2022. Siamo impegnati con tutte le nostre forze sulla possibilità di far rifinanziare e rendere maggiormente appetibili le politiche legate ai distretti del commercio, unica progettualità volta a sostenere il commercio tradizionale e per la quale noi di Confesercenti abbiamo lavorato a stretto contatto con le istituzioni e la rete dei negozi tradizionali e commerciali.

Anche la piattaforma di vendita online (buymore.it) proposta dalla nostra Confesercenti provinciale, ed a disposizione dei piccoli negozi, comincia a dare timidi segnali di proposte concrete ed opportunità. Unire tradizione ed innovazione, in questo mondo che cambia a folle velocità, è fondamentale per salvaguardare le piccole realtà commerciali, ma bisogna porre un freno alla concorrenza, spesso sleale, proposta dai giganti dell'e-commerce con vendite promozionali in ogni periodo dell'anno, anche attraverso siti ingannevoli e fuorvianti che disorientano il consumatore".

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