Covid, superato il milione di vaccinati con prima dose in Campania

Di essi, oltre 400mila hanno ricevuto la seconda dose

Redazione Irno24 23/04/2021 0

L'unità di crisi comunica i dati aggiornati delle vaccinazioni alle ore 12:00 del 23 Aprile, quando, in Campania, è stata superata la soglia del milione di persone vaccinate almeno con la prima dose. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.047.202 cittadini. Di questi, 403.097 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state in totale 1.450.299.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 09/01/2026

Servizi essenziali a rischio all'Asl Salerno, Fisascat Cisl mobilita i lavoratori

La Fisascat Cisl di Salerno annuncia per lunedì 12 gennaio, alle 9:00, uno sciopero del personale addetto ai servizi di pulizia e ausiliariato operante presso le strutture dell’Asl di Salerno. La mobilitazione nasce dalla crescente preoccupazione per il futuro occupazionale e retributivo dei lavoratori, messo seriamente a rischio dalle incertezze legate alla gestione degli appalti e dalle condizioni economiche previste dalla nuova procedura di gara della Soresa.

A spiegare le ragioni della protesta sono Pietro Contemi e Teresa Iannaco, segretari della Fisascat Cisl di Salerno, che sottolineano il valore strategico di questi servizi per il funzionamento del sistema sanitario: "Il personale delle pulizie e dell’ausiliariato svolge un ruolo fondamentale per garantire igiene, sicurezza e supporto alle attività assistenziali. Non è più tollerabile che lavoratrici e lavoratori continuino a pagare il prezzo di gare al massimo ribasso, con tagli ai salari, riduzioni di orario e una precarietà sempre più diffusa.

Si chiede il blocco immediato della gara per il territorio di Salerno e l’apertura urgente di un tavolo di confronto con Regione Campania, Soresa e Asl Salerno, per individuare soluzioni condivise che tutelino l’occupazione e garantiscano la qualità dei servizi".

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/12/2022

Il 7 dicembre riparte il tour Asl Salerno per gli screening oncologici gratuiti

All’insegna dello slogan "Fai la prima mossa, gioca d’anticipo" riparte il tour dell’Asl Salerno per la campagna di screening finalizzata alla prevenzione delle patologie oncologiche di Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella e del Melanoma. Anche in questo mese di dicembre, così come avvenuto nei mesi di marzo e ottobre 2022, il poliambulatorio mobile attraverserà il territorio provinciale, soffermandosi in 14 centri della provincia per l’intera giornata, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

L’intento dell’Asl Salerno è quello di andare incontro alla popolazione, rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica ed agevolare la partecipazione agli screening proposti attraverso un accesso diretto ed immediato alle prestazioni connesse. E per svolgere, infine, una adeguata opera di sensibilizzazione ed informazione sui temi della prevenzione, dell’educazione alla salute ed ai corretti stili di vita. Il tour, come tradizione, partirà da Salerno, in piazza della Concordia, mercoledì 7 dicembre, e si concluderà il 20 dicembre a Capaccio, in piazza Sanitini.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: Colon Retto 081 9212098 - 081 9212988, Cervice uterina (Pap-Test) 081 9212350 - 081 9212299, Melanoma 081 9212194 - 333 4925113, Screening Mammografico 081 9212227 - 081 9212158 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.30).

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/02/2026

FP CGIL Salerno chiede all'ASL un piano serio per le Case di Comunità

Le prime Case di Comunità stanno aprendo i battenti e con esse emergono i primi segnali di difficoltà organizzativa. La FP CGIL Salerno segue con attenzione questa fase e chiede all’ASL di aprire subito un confronto serio con le organizzazioni sindacali. "Le Case di Comunità - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - sono una risposta concreta a un bisogno reale che il territorio salernitano esprime da tempo. Una medicina territoriale più forte significa meno cittadini costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere gestiti vicino casa, percorsi di cura più appropriati e ospedali meno congestionati. È una riforma che va nella direzione giusta e che come organizzazione sindacale sosteniamo convintamente. Per questo vogliamo che funzioni davvero, e per questo non possiamo tacere su come si sta procedendo in questa fase di avvio.

Quello che temiamo, e che in queste prime settimane sembra stia accadendo, è che per coprire i turni delle strutture in apertura si stia attingendo al personale già impegnato nei servizi distrettuali, con spostamenti improvvisati e in regime di straordinario. Se così fosse, saremmo di fronte a una gestione che non regge né sul piano organizzativo né su quello contrattuale, dal momento che non risulta sia stato attivato alcun confronto sindacale come invece prevede il CCNL.

Il punto è semplice: le nuove strutture hanno bisogno di personale proprio. Infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, figure che devono essere assegnate stabilmente alle Case di Comunità attraverso procedure interne chiare e condivise con le organizzazioni sindacali, non dirottate giorno per giorno da altri servizi già carenti. La coperta corta, in sanità, rischia di fare pasticci su entrambi i fronti: si indebolisce ciò che già funziona senza costruire davvero qualcosa di nuovo.

C’è poi un tema che non può restare sullo sfondo e che chiediamo venga affrontato con la stessa urgenza: le stabilizzazioni. I lavoratori a tempo determinato e quelli con contratto 15-octies conoscono il territorio e i suoi bisogni, hanno diritto a risposte certe sul loro futuro. Continuare a lasciare nel limbo questa platea di professionisti è un errore che l’Azienda non può permettersi, né sul piano delle relazioni sindacali né su quello della qualità dei servizi. Siamo ancora in una fase iniziale, con le prime aperture su 33 strutture previste in provincia. Il momento per costruire una programmazione seria è adesso, prima che le criticità diventino strutturali e difficili da correggere. La FP CGIL è pronta al dialogo e disponibile a fare la propria parte".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...