Cultura, tradizione e musica a Bracigliano: c'è la "Testa del Primo Magio"
Appuntamento a Palazzo De Simone, si comincia alle ore 12:00 col mercatino vintage
Salvatore Riela 30/04/2025 0
Come da tradizione, anche quest'anno il Comune di Bracigliano si è impegnato nell'organizzazione de "La testa del primo Magio", un evento che si terrà, appunto, giovedì 1° maggio a Palazzo De Simone. Nell'arco della giornata, fa sapere il Comune, spazio ad attività che uniranno tradizione, cultura e musica folkloristica. Al centro del progetto il mondo del lavoro e dell'inclusione sociale, che abbraccia interessi appartenenti all'intera comunità.
Con un programma che spazia dalla cultura letteraria a quella musicale, la "Testa del primo Magio" verrà inaugurata alle 12:00 da un mercatino vintage e uno spazio libri. In degustazione piatti tipici del comprensorio salernitano, nel segno della tradizione gastronomica territoriale. In ambito sociale, Tina Lambiase porterà una testimonianza contro la violenza di genere. L'evento si concluderà con spettacoli musicali che vedranno esibirsi band e cantautori locali. Tra questi, Francesco Di Bella, in una tappa dell’Acqua Santa Tour.
Il carattere sociale e l'incentivo verso una predisposizione culturale rappresentano il principale obiettivo degli eventi di questo stampo, come ha ribadito il sindaco Iuliano in sede di presentazione. Le sfide della realtà braciglianese puntano ed aumentare l'inclusione nel mondo del lavoro e dell'istruzione che, secondo le statistiche ISTAT dello scorso anno, rappresentano ancora il tallone d'Achille per la popolazione campana.
"L'identità locale - spiega il sindaco Iuliano - è il presupposto per valorizzare il territorio di Bracigliano, da sempre attivo nella promozione della sostenibilità sociale. Uno degli ingranaggi su cui il Comune vuole puntare è l'inclusione dei giovani nel mondo del lavoro". L'ingresso alla manifestazione sarà gratuito, ma ci sarà la possibilità di lasciare un contributo libero.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 29/06/2020
Recupero del centro storico di Bracigliano con partecipazione al bando Mibact per 1 milione
Con delibera di Giunta nr. 77 dello scorso 25 Giugno, il Comune di Bracigliano, rispondendo all’iniziativa del “MiBACT – Bando Borghi Centri Storici”, ha pubblicato un avviso relativo alla sezione di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale del proprio territorio. Il progetto definitivo presenta un importo complessivo di quasi 1 milione di euro, la cui richiesta è stata presentata dal Comune di Bracigliano attraverso la partecipazione al bando istituito dal MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo).
Il bando prevede interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario. L’intervento mira altresì a sostenere progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività.
“La partecipazione a questo bando – ha specificato il Sindaco Rescigno – rappresenta un’importante opportunità di rilancio del nostro territorio, soprattutto in un periodo di difficoltà socio-economica come quella che stiamo attraversando, al pari di tanti altri Comuni Italiani, a causa dell’attuale emergenza sanitaria causata dal Covid-19. Gli interventi ammissibili al finanziamento consistono nel recupero e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici; realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali per la connessione e la fruizione di luoghi di interesse turistico-culturale”.
Annamaria Parlato 30/07/2025
La Spernocchia di Bracigliano IGP è la "più bella d’Italia"
La ciliegia Spernocchia IGP conquista il titolo di "Più Bella Ciliegia d’Italia". Dietro il frutto, la storia di tre generazioni, una madre presidente e il legame profondo con la terra di Bracigliano. La Bracigliano Natura Soc. Coop. Agr., con sede a Bracigliano, in provincia di Salerno, nasce da un legame profondo con il territorio e i suoi frutti più rappresentativi: le ciliegie e le castagne. Questi prodotti vengono commercializzati nei principali mercati ortofrutticoli italiani.
Fondata ufficialmente nel 2013 da Michele Liguori, la cooperativa porta avanti un’attività storica avviata da suo padre Domenico, e oggi giunge alla terza generazione con il giovane nipote suo omonimo, intervistato in questa occasione. A guidare la cooperativa c’è la presidente Anna Iannone, madre di Domenico, a conferma di un’impostazione familiare che guarda con passione e concretezza al futuro. A rendere nota in tutta Italia questa realtà è stato il prestigioso riconoscimento ottenuto alla 40a Fiera delle Ciliegie di Lanusei, nel nuorese: la varietà Spernocchia dell’azienda si è aggiudicata il titolo di "Più Bella Ciliegia d’Italia".
Ecco cosa ci ha raccontato Domenico Liguori, voce della nuova generazione agricola di Bracigliano.
1) Qual è il significato di questo riconoscimento per lei e per tutta la comunità agricola di Bracigliano?
"È sicuramente una grande soddisfazione e orgoglio non solo per la nostra azienda, ma anche personale. Infatti, la ciliegia vincitrice è stata raccolta su un grande albero piantato e innestato da mio nonno. La varietà Spernocchia è caratterizzata da un’elevata qualità intrinseca ed è una delle più iconiche ed apprezzate ciliegie braciglianesi. Questa varietà non contraddistingue solo la nostra azienda, ma l’intera cerasicoltura locale. Quindi questo premio è un po' di tutti, un vanto per l’intera comunità braciglianese".
2) Lei ed Ignazio Albano, entrambi studenti di Agraria dell’Università di Salerno, avete rappresentato la ciliegia di Bracigliano ad un convegno a Lanusei: quanto è importante il dialogo tra ricerca, giovani e agricoltura per il futuro delle eccellenze locali come la Spernocchia?
"Abbiamo parlato, da un lato, della valorizzazione del territorio e delle aree interne, ma soprattutto dell’elevata qualità commerciale, chimica e nutraceutica della Ciliegia di Bracigliano IGP. Si è discusso anche dell’applicazione dell’innovativa tecnica di spettroscopia HRMAS NMR (High-Resolution Magic Angle Spinning NMR) per analizzare la composizione molecolare delle ciliegie.
Si fonda sullo studio dell’interazione che si instaura tra radiazioni elettromagnetiche che rientrano nell’ordine di centinaia di MHz e nuclei magneticamente attivi immersi in un campo magnetico statico. La rivoluzione è che i campioni vengono analizzati direttamente allo stato semisolido, evitando costosi e laboriosi trattamenti preliminari. L’HRMAS NMR si è rivelato uno strumento in grado di identificare un’impronta molecolare univoca del metaboloma primario delle cultivar analizzate, utilizzabile per la valorizzazione e la tutela della Ciliegia di Bracigliano IGP. Questa ricerca è stata condotta insieme al prof. Pierluigi Mazzei, docente di Chimica Agraria dell’Università di Salerno".
3) Produrre una ciliegia tipica come la Spernocchia non è solo una scelta agricola, ma anche culturale. Quanto conta per voi mantenere viva questa identità?
"La Spernocchia è una varietà molto apprezzata e riconosciuta dai consumatori per le sue qualità, come la bellezza, la dolcezza e l’aroma. Coltivarla significa custodire l’identità di chi c’è stato prima di noi, oltre alla cultura e l’amore che ci è stato trasmesso per il ciliegio".
4) A partire da Bracigliano, quale potenziale vedete nella ciliegia per rafforzare il turismo rurale e contribuire allo sviluppo sostenibile dell’intera economia agroalimentare campana?
"La ciliegia di Bracigliano è un’eccellenza della Campania, riconosciuta anche dal prestigioso marchio IGP. E' un prodotto ricercato dai consumatori, che ogni anno si recano direttamente sul posto per comprarlo. Può essere motore per l’economia agroalimentare campana, ma soprattutto per quella braciglianese.
Sono molteplici le iniziative promosse dal Comune per incentivare il turismo locale, che hanno come perno centrale proprio la ciliegia. Infatti, quest’anno si sono svolte la Festa della Fioritura e la Festa della Ciliegia. Durante quest’ultima manifestazione si è tenuto anche il contest Regina Spernocchia dell'Areale IGP, e abbiamo avuto la soddisfazione di vincere anche quest’altro importante riconoscimento".
Una strada fatta di passione, innovazione, giovani competenze e, soprattutto, amore per la terra. E la Spernocchia, regina rossa della Valle dell’Irno, è pronta a conquistare nuovi traguardi.
Redazione Irno24 22/03/2024
Nasce ufficialmente il Consorzio della Ciliegia di Bracigliano IGP
Costituito il Consorzio della Ciliegia di Bracigliano IGP. Dopo anni in cui si è provato a realizzarlo, oggi pomeriggio, venerdì 22 marzo, grazie al supporto operativo ed economico del GAL “Terra è Vita” e all’assistenza di Confagricoltura Salerno, i rappresentanti di 14 aziende, tra produttori e conferitori, hanno dato vita dal notaio all’importante strumento di valorizzazione e tutela di questo straordinario prodotto.
"Erano anni - afferma Francesco Albano, neopresidente del Consorzio e titolare di un'azienda del settore - che si attendeva un riconoscimento per la Ciliegia di Bracigliano, che nel secolo scorso era una vera e propria forza economica del territorio. Avere avuto il riconoscimento IGP e aver costituito il Consorzio è un primo passo importante. Ora avvieremo e daremo vita a tutte quelle iniziative che possono valorizzare e promuovere il nostro tesoro rosso".
"In seguito alla costituzione del Consorzio, verrà inviata la documentazione al MASAF per il suo riconoscimento - annuncia Francesco Gioia, presidente del Gal “Terra è vita” - ed al contempo verranno invitate le aziende dell’areale a certificarsi e ad aderire, per far sì che non diventi un club esclusivo ma lavori nel solo ed unico scopo di sostenere i produttori".