Dal 6 Agosto "green pass" obbligatorio per ristorante, cinema e stadio
Approvato oggi il Decreto dal Consiglio dei Ministri
Redazione Irno24 22/07/2021 0
Dal 6 Agosto, in Italia, scatta l'obbligo del Green Pass ("attivo" già con una sola dose di vaccino) nei ristoranti al chiuso, nei locali dove si consuma al tavolo, nei cinema, nei teatri, nelle piscine, nelle palestre, nelle fiere, nei musei, nelle sale gioco, negli stadi e nelle sedi concorsuali.
E' in sintesi il contenuto del Decreto approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Contestualmente, lo stato di emergenza è stato ulteriormente prorogato al 31 Dicembre 2021. Per andare in zona gialla, infine, conterà la soglia del 10% di occupazione delle terapie intensive.
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Redazione Irno24 15/07/2025
Comune di Salerno si riorganizza, CSA: "Troppi dirigenti e carenza di personale"
Il sindacato CSA esprime preoccupazione per la recente riorganizzazione della macrostruttura del Comune di Salerno, denunciando un’evidente carenza di personale e un numero eccessivo di dirigenti. Secondo quanto riportato dall’organizzazione sindacale, il rischio è che questo processo possa compromettere l’efficienza dei servizi pubblici, incidendo negativamente sul bilancio dell’ente e riducendo i fondi destinati al salario accessorio, a discapito dei lavoratori.
La riorganizzazione, che prevede l’ampliamento degli uffici e la creazione di nuove strutture, è stata presentata come un’opportunità per migliorare la gestione e la qualità dei servizi. Tuttavia, il CSA ha sollevato dubbi sulla sostenibilità di tali cambiamenti, considerando l’attuale stato di sotto organico che caratterizza molti uffici comunali. Secondo il CSA, l'elevato numero di dirigenti rispetto alla carenza di personale operante sul territorio crea un disequilibrio, che potrebbe minare l’efficacia delle attività amministrative.
"Il Comune di Salerno sta affrontando una sfida importante - dichiara Davide Sapere del CSA - ma non si può continuare a riorganizzare senza considerare le reali necessità del personale in servizio. Non basta creare nuovi uffici o ampliare quelli esistenti. Bisogna garantire che ci sia un adeguato numero di risorse umane per gestirli, altrimenti si rischia di creare un’ulteriore frustrazione tra i lavoratori, che si trovano a dover fare i conti con un carico di lavoro insostenibile".
Per il CSA un altro punto fondamentale della riorganizzazione è l’opportunità di accorpare alcuni uffici che, per struttura e funzione, potrebbero essere uniti, migliorando così l’efficienza complessiva e riducendo la burocrazia. L’accorpamento, sostengono i sindacalisti, potrebbe anche evitare duplicazioni di ruoli e responsabilità, ottimizzando le risorse senza compromettere i servizi ai cittadini.
L'ampliamento degli uffici senza un adeguato incremento di personale rischia anche di gravare sul bilancio del Comune, con potenziali effetti negativi per l’equilibrio finanziario dell’ente. Un impatto diretto potrebbe essere la riduzione dei fondi destinati al salario accessorio, un aspetto che il CSA ha definito "un ulteriore danno per i lavoratori, già provati da un carico di lavoro eccessivo".
Redazione Irno24 25/05/2024
Asl blocca ore di straordinario, Fials Salerno: "Il sistema andrà al collasso"
In seguito alle recenti disposizioni che bloccano le 180 ore di straordinario, come peraltro previsto dalla normativa contrattuale, la Fials Salerno esprime grande preoccupazione per le gravi carenze di personale nei vari presidi dell'Asl Salerno e nei servizi dei distretti, Salute Mentale, Istituti Penitenziari, e Hospice. Questa situazione sta creando notevoli difficoltà organizzative e gestionali, mettendo a rischio la continuità dei servizi e la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti.
"È inevitabile pensare che l’applicazione della legge 190, in termini di fabbisogno del personale, e le recenti assunzioni abbiano realmente coperto tutte le dotazioni organiche. Siamo di fronte a un'ottimizzazione irrealistica dell’uso del personale", dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. "La direzione sanitaria dell’Asl Salerno ha manifestato forti lacune nel gestire questa crisi, lasciando i coordinatori dei reparti senza supporto e soluzioni concrete. La situazione è ulteriormente aggravata dall'imminente periodo estivo, durante il quale molti operatori andranno in ferie, portando il sistema al collasso per mancanza di personale.
Abbiamo visto un’accettazione passiva della situazione da parte di alcuni direttori, che hanno deciso di accorpare i reparti, mentre altri lasciano i loro responsabili di reparto a gestire in condizioni di totale abbandono. Questo disordine non può continuare. È evidente che l'attuale strategia di gestione è insostenibile e richiede interventi immediati.
Non possiamo più rimandare l’assunzione immediata di nuovo personale, utilizzando le graduatorie esistenti e attraverso avvisi di manifestazione d’interesse per reclutamenti temporanei e la mobilità intra ed extra regionale. È imperativo immettere immediatamente nuova forza lavoro per garantire la continuità dei servizi essenziali e prevenire ulteriori disservizi. Abbiamo chiesto un tavolo di confronto urgente con la Direzione Strategica per discutere dei fattori occupazionali e del ridimensionamento dell’offerta sanitaria in atto".
Redazione Irno24 12/06/2025
Sparatorie a Matierno, CC di Salerno arrestano due persone
Nella mattina odierna, a Salerno, la Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura, nei confronti di A.I., per detenzione illegale di armi e munizioni e minaccia aggravata dall'uso delle armi, e G.P., per tentato omicidio e detenzione illegale di armi e munizioni.
Il provvedimento cautelare ha ritenuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due, ritenuti coinvolti, a vario titolo, nell'esplosione di colpi di arma da fuoco nel quartiere Matierno il 15 settembre 2023. In particolare, in seguito ad un alterco, G.P. esplodeva almeno 4 colpi di pistola all'indirizzo di A.I., causandogli delle ferite potenzialmente mortali.
Inoltre, nel medesimo provvedimento, sono state formulate accuse nei confronti del solo A.I. in merito alla sparatoria avvenuta il 1° febbraio 2024, sempre in località Matierno, in cui rimaneva ferito a colpi di arma da fuoco il titolare di un bar del posto.