Comune di Salerno si riorganizza, CSA: "Troppi dirigenti e carenza di personale"

Sapere: "Non basta creare nuovi uffici, bisogna garantire un adeguato numero di risorse umane"

Davide Sapere

Redazione Irno24 15/07/2025 0

Il sindacato CSA esprime preoccupazione per la recente riorganizzazione della macrostruttura del Comune di Salerno, denunciando un’evidente carenza di personale e un numero eccessivo di dirigenti. Secondo quanto riportato dall’organizzazione sindacale, il rischio è che questo processo possa compromettere l’efficienza dei servizi pubblici, incidendo negativamente sul bilancio dell’ente e riducendo i fondi destinati al salario accessorio, a discapito dei lavoratori.

La riorganizzazione, che prevede l’ampliamento degli uffici e la creazione di nuove strutture, è stata presentata come un’opportunità per migliorare la gestione e la qualità dei servizi. Tuttavia, il CSA ha sollevato dubbi sulla sostenibilità di tali cambiamenti, considerando l’attuale stato di sotto organico che caratterizza molti uffici comunali. Secondo il CSA, l'elevato numero di dirigenti rispetto alla carenza di personale operante sul territorio crea un disequilibrio, che potrebbe minare l’efficacia delle attività amministrative.

"Il Comune di Salerno sta affrontando una sfida importante - dichiara Davide Sapere del CSA - ma non si può continuare a riorganizzare senza considerare le reali necessità del personale in servizio. Non basta creare nuovi uffici o ampliare quelli esistenti. Bisogna garantire che ci sia un adeguato numero di risorse umane per gestirli, altrimenti si rischia di creare un’ulteriore frustrazione tra i lavoratori, che si trovano a dover fare i conti con un carico di lavoro insostenibile".

Per il CSA un altro punto fondamentale della riorganizzazione è l’opportunità di accorpare alcuni uffici che, per struttura e funzione, potrebbero essere uniti, migliorando così l’efficienza complessiva e riducendo la burocrazia. L’accorpamento, sostengono i sindacalisti, potrebbe anche evitare duplicazioni di ruoli e responsabilità, ottimizzando le risorse senza compromettere i servizi ai cittadini.

L'ampliamento degli uffici senza un adeguato incremento di personale rischia anche di gravare sul bilancio del Comune, con potenziali effetti negativi per l’equilibrio finanziario dell’ente. Un impatto diretto potrebbe essere la riduzione dei fondi destinati al salario accessorio, un aspetto che il CSA ha definito "un ulteriore danno per i lavoratori, già provati da un carico di lavoro eccessivo".

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La sicurezza nelle scuole rappresenta una priorità condivisa che richiede risposte strutturate, coordinate e capaci di tenere insieme prevenzione, sostegno e azione di contrasto a ogni forma di violenza. A tal fine è stato avviato un percorso articolato su due direttrici complementari. La prima prevede l’avvio di un confronto con la comunità scolastica, attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro che si riunirà a breve in Prefettura, composto da rappresentanti delle scuole, dell’ASL, dei servizi sociali, delle forze di polizia e della giustizia minorile.

L’obiettivo è realizzare moduli informativi e formativi rivolti a dirigenti e docenti, che consentano di creare un rapporto diretto tra gli istituti scolastici e tutte le istituzioni coinvolte, puntando a rafforzare la capacità di prevenzione, attraverso la definizione di metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni, la tempestiva attivazione delle Forze di Polizia e il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile. Particolare attenzione sarà dedicata all’informazione e all’orientamento dei docenti, che saranno “accompagnati” in un percorso di maggiore consapevolezza degli strumenti a disposizione e supportati nella gestione di situazioni critiche, individuandole per tempo grazie al riconoscimento di segnali che possano essere considerati “sentinella” e “spia” di situazioni di fragilità da parte dei ragazzi.

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