Danni alla condotta, sospensione idrica in zona Pastena

Il ripristino è previsto per le ore 18

Redazione Irno24 03/01/2020 0

Salerno Sistemi comunica in una nota che un vasto movimento franoso, causato dalle intense precipitazioni dei giorni scorsi, verificatosi a monte di Via Paradiso di Pastena, in prossimità del serbatoio a servizio del distretto di Pastena, ha determinato, in più punti, considerevoli danni alla condotta di distribuzione.

Pertanto, per la pubblica e privata incolumità, nonché per eseguire gli interventi riparativi, si è reso necessario sospendere ad horas l’erogazione idrica al distretto di Pastena (zone comprese tra Torrione e Mercatello).

Si prevede, salvo imprevisti, di ripristinare il regolare servizio idrico per le ore 18:00 odierne.

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Redazione Irno24 13/07/2021

Cisl Salerno, protocollo d'intesa per il settore della logistica

Un protocollo d'intesa per migliorare le relazioni sindacali in un settore nevralgico e in espansione come la logistica. Questo l'obiettivo della Cisl Salerno, dell'azienda Salerno Trasporti e l'associazione antiracket e antiusura "Emergenza legalità".

L'accordo sarà sottoscritto domani, mercoledì 14 luglio 2021, alle ore 10:30, presso il salone "Rolando Cian" della segreteria provinciale della Cisl Salerno (via Zara 6).

Alla firma saranno presenti i vertici della Salerno Trasporti, quelli dell'associazione "Emergenza legalità", il segretario generale della Cisl Salerno, Gerardo Ceres, e il segretario della Fit Cisl Salerno, Massimo Stanzione.

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Redazione Irno24 09/09/2020

Salerno, riapertura dei centri polifunzionali diurni per disabili

L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, guidato da Giovanni Savastano, con decorrenza da lunedì 14 settembre ha previsto - riconoscendone l'essenzialità - la riapertura dei centri polifunzionali diurni per le persone con disabilità, ipotizzando interventi flessibili ed aggiornati per garantire le dovute sicurezze per disabili, familiari ed operatori.

"Si tratta - ha spiegato l'assessore Savastano - di una scelta necessaria al fine di evitare e/o limitare l'isolamento sociale soprattutto dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. Per troppi mesi, nel periodo del lockdown a seguito del Covid-19, questi giovani sono stati costretti a rinunciare ad un momento importante e significativo della propria quotidianità. I nostri centri polifunzionali rappresentano per queste persone una sorta di seconda casa. Da lunedì, finalmente, potranno ritornare ad incontrarsi e a svolgere numerose attività, sempre nel massimo rispetto di tutte le disposizioni anti Covid-19".

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Redazione Irno24 17/12/2020

Maxi operazione anti pedopornografia, perquisizioni in Campania e nel salernitano

Oltre 300 uomini della Polizia Postale dalle prime ore dell’alba hanno eseguito perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane. Si tratta della più imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online. Dopo due anni di indagini condotte “sotto copertura”, con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, sono stati identificati 432 utenti che, sfruttando le potenzialità delle diffusissime applicazioni WhatsApp e Telegram, partecipavano a “canali” e “gruppi” finalizzati alla condivisione di foto e video pedopornografici ritraenti violenze sessuali su minori; gli abusi, in particolare, riguardavano prevalentemente bambine e bambini in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati.

Dei 159 gruppi individuati dagli investigatori della Polizia Postale, 16 erano vere e proprie associazioni per delinquere, al cui interno era possibile distinguere promotori, organizzatori e partecipi, con ruoli e compiti ben definiti. Ciascun gruppo era regolato da precise e severe norme di comportamento finalizzate a preservare l’anonimato del sodalizio criminale, oltre che dei singoli partecipanti. La violazione di tali regole comportava, infatti, l’espulsione da parte degli amministratori.

La lunga e capillare attività di indagine ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, portandoli allo scoperto. Sono 81 gli italiani identificati dalla Polizia Postale in tutta la penisola, due dei quali, un ottico con collaborazioni universitarie napoletano di 71 anni e un disoccupato veneziano di anni 20, promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici, organizzandone l’attività e reclutando nuovi sodali provenienti da ogni parte del mondo.

Nel territorio campano sono state eseguite 7 perquisizioni, di cui 4 nella provincia di Napoli, 2 in quella di Caserta e 1 nella provincia di Salerno. Le attività di polizia giudiziaria eseguite hanno portato al sequestro di numerosi dispositivi in uso agli indagati. Uno di loro, un 25enne napoletano, è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di un ingente quantitativo di foto e video a carattere pedopornografico che ritraevano violenze e abusi su minori in tenera età.

Quella della transnazionalità è una caratteristica che accomuna tutti i gruppi scoperti dagli agenti infiltrati. Sono, infatti, ben 351 gli utenti stranieri coinvolti nell’indagine, per ciascuno dei quali sono state raccolte tutte le tracce informatiche utili alla loro identificazione

L’attività svolta ha evidenziato come questo fenomeno criminale sia assolutamente trasversale, dal momento che tra gli indagati figurano persone di estrazione sociale ed età molto eterogenee, quali affermati professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici, di cui un vigile urbano e diversi disoccupati, con età che oscillano tra i 18 e i 71 anni. Con riferimento, infine, al fattore geografico, si segnala che le regioni maggiormente interessate risultano essere la Lombardia e la Campania. In tali territori, infatti, risiede il 35% degli indagati. Le perquisizioni, emesse dalla Procura Distrettuale di Milano, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pendrive, computer e account di mail e profili social.

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