Danza d'autore al Verdi di Salerno con "Lo schiaccianoci", foto 6 dicembre
In scena il Corpo di Ballo dell’opera nazionale di Sofia, etoile ospiti Marta Petkova ed Emil Yordanov
Annamaria Parlato 07/12/2024 0
Nel quadro della rassegna natalizia "Musica d'Artista", il teatro Verdi di Salerno ospita un grande appuntamento con la danza d’autore: dal 6 all'8 dicembre, infatti, in scena il Corpo di Ballo dell’opera nazionale di Sofia (etoile ospiti Marta Petkova ed Emil Yordanov), che propone alla platea lo Schiaccianoci, uno dei balletti più famosi di tutti i tempi. Musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, prima esecuzione datata 18 dicembre 1892, al teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
La nostra fotogallery si riferisce allo spettacolo del 6 dicembre.
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Redazione Irno24 03/03/2023
Salerno, al Castello di Arechi fotografia e poesia in mostra
“La mia donna: il ritratto di poesia” è la mostra che domenica 5 marzo alle 10:30 viene inaugurata al Museo provinciale del Castello di Arechi con le foto di Sossio Mormile e le poesie di Elvira Venosi. Patrocinata dalla Provincia di Salerno, l’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 31 marzo.
Dopo i saluti istituzionali del Consigliere provinciale delegato alle Politiche Culturali, Francesco Morra, si terrà il reading poetico, moderato dal giornalista Franco Bruno Vitolo. Non le donne, ma la Donna al centro dell’analisi fotografica di Mormile sul mondo femminile, con una selezione di fotografie realizzate dal 1976 ad oggi, alle quali la Venosi ha abbinato poesie su una visione amorosa ed erotica tutta in rosa.
Tutte le foto in esposizione sono scansioni da stampe fotografiche analogiche ai cristalli d’argento e colori, mentre le poesie esposte sono inedite ed edite, tratte dalle raccolte “Rea d’Amore” e “Ceneri ardenti”. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal giorno dell’inaugurazione e fino al 31 marzo, nei giorni di apertura del Castello Arechi, cioè dal martedì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 9 alle 15.
Redazione Irno24 22/12/2021
Apertura al pubblico dei Musei provinciali nelle festività natalizie
La Provincia di Salerno, in occasione delle prossime festività natalizie, comunica gli orari dei vari Musei provinciali, che saranno aperti regolarmente al pubblico nei giorni ed orari consultabili sul sito istituzionale, ad eccezione delle giornate festive del 25 e 26 dicembre 2021, 1 e 6 gennaio 2022, quando tutti i Musei Provinciali resteranno chiusi.
Invece, per le Vigilie di Natale e di Capodanno, nei giorni 24 e 31 dicembre 2021, la chiusura al pubblico di tutti i Musei Provinciali è prevista alle ore 15.00.
“Cerchiamo di rendere fruibili - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - i nostri spazi museali per le festività natalizie, per accontentare le esigenze dei flussi turistici che in questo periodo sono previsti sul nostro territorio. Il settore Pianificazione strategica e Sistemi museali, diretto da Gioita Caiazzo, è impegnato in un considerevole sforzo organizzativo nonostante la forte carenza di personale cui siamo costretti”.
Redazione Irno24 31/08/2022
"Appunti per un'iconografia della canzone", mostra di Cerzosimo a Baronissi
Venerdì 2 settembre, alle ore 18:30, al Museo FRaC di Baronissi, apre al pubblico la mostra "Appunti per un’iconografia della canzone", di Armando Cerzosimo, promossa ed allestita nell’ambito della seconda edizione della rassegna "Visionnaire 22".
La mostra, curata da Massimo Bignardi, direttore del FRaC, propone un repertorio di immagini tratte dall’archivio del fotografo Cerzosimo: un repertorio che attraversa i luoghi della musica, che si fa da guida immaginativa ai personaggi, alle scene, alle trame dei docufilm proiettati nel suggestivo scenario della Terrazza degli Aranci.
"Sono immagini - osserva Bignardi - che ripropongono nella nostra mente luoghi che fanno da scenografia alle tante canzoni conservate nella memoria; vere e proprie colonne sonore della nostra vita. Cerzosimo ha incontrato, nel corso degli anni, la Londra dei Beatles, la Parigi della Piaf, la Roma di di Venditti con 'il Cupolone', la Genova di De Andrè e dei cantautori della nostra generazione, oppure la Sicilia, Nicosia, Siracusa, fermando spazi e figure, come fossero un solo luogo. Inoltre, la rapida discesa dal Bairro Alto, dal Chiado della vecchia Lisbona, inseguendo la malinconia del 'fado'.
La fotografia di Cerzosimo, in particolare quella in bianco e nero, lascia trasparire la sua innata capacità di guardare oltre la dimensione delle cose reali, di lasciare lo sguardo libero di incontrare la 'visione', vale a dire quel connubio tra l’emozione, sensazione propria di un incontro improvviso e, al tempo stesso, il trasporto del ricordo che la memoria ci consegna". La mostra resterà aperta fino al 18 settembre 2022.