Apertura al pubblico dei Musei provinciali nelle festività natalizie

Per le Vigilie di Natale e di Capodanno, la chiusura è prevista alle ore 15:00

Redazione Irno24 22/12/2021 0

La Provincia di Salerno, in occasione delle prossime festività natalizie, comunica gli orari dei vari Musei provinciali, che saranno aperti regolarmente al pubblico nei giorni ed orari consultabili sul sito istituzionale, ad eccezione delle giornate festive del 25 e 26 dicembre 2021, 1 e 6 gennaio 2022, quando tutti i Musei Provinciali resteranno chiusi.

Invece, per le Vigilie di Natale e di Capodanno, nei giorni 24 e 31 dicembre 2021, la chiusura al pubblico di tutti i Musei Provinciali è prevista alle ore 15.00.

“Cerchiamo di rendere fruibili - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - i nostri spazi museali per le festività natalizie, per accontentare le esigenze dei flussi turistici che in questo periodo sono previsti sul nostro territorio. Il settore Pianificazione strategica e Sistemi museali, diretto da Gioita Caiazzo, è impegnato in un considerevole sforzo organizzativo nonostante la forte carenza di personale cui siamo costretti”.

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Redazione Irno24 31/08/2020

Duomo Salerno, ritornano all'antico splendore gli affreschi dell’abside

Quasi ultimati i lavori di restauro degli affreschi realizzati da Angelo Solimena nell’abside settentrionale della Cattedrale di San Matteo a Salerno. Gli affreschi raffiguranti la Comunione degli Apostoli e la Caduta della Manna sono databili ai primi anni degli anni '80 del XVII secolo e comunque realizzati dopo il ciclo della chiesa di San Giorgio a Salerno, datati 1675.

I dipinti del Duomo si pongono in linea con i nuovi apporti stilistici pittorici provenienti dalle atmosfere e risonanze barocche di Luca Giordano e Lanfranco, pienamente operanti a Napoli e non solo. Una cultura artistica di grande effetto cui Angelo Solimena non si sottrae. Nella Cattedrale l’artista sigla il riquadro relativo alla Comunione degli Apostoli.

I restauri, voluti fortemente dal parroco della Cattedrale Don Michele Pecoraro, sono eseguiti dalla Ditta Magnificart di Loredana Mastromartino di Salerno. Il progetto è stato approvato a novembre 2019 e reso esecutivo. I lavori, iniziati a giugno 2020, sono seguiti dalla dott.ssa Rosa Carafa, funzionario storico dell’arte nonché responsabile di zona.

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Redazione Irno24 27/04/2021

Riaprono i Musei provinciali e la mostra "A Sud del Barocco"

In attuazione del Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, del D.P.C.M. del 2 marzo 2021 e dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 23 aprile 2021, da oggi 27 aprile, la Provincia di Salerno riapre al pubblico i propri Musei a cui sarà possibile accedere regolarmente durante la settimana negli orari e giorni abituali.

"Riapriamo alla cultura - afferma il Presidente Strianese - e vi aspettiamo nei nostri Musei e nelle nostre Biblioteche con il consueto spirito di collaborazione. Sono convinto che il nostro patrimonio culturale ci guiderà in questo complesso momento di ripartenza. Siamo una provincia che vive di turismo e la promozione dei nostri territori, dei nostri beni culturali, sono un volano fondamentale per la ripresa. Ma è necessario rispettare la normativa anti Covid con responsabilità e attenzione.

In merito alla mostra 'A sud del Barocco', attualmente in corso presso la nostra Pinacoteca provinciale, contiamo di prolungarne la durata. Rimarrà aperta durante il mese di maggio e al più presto verrà comunicata una nuova data di chiusura".

Vengono confermati anche i servizi al pubblico delle Biblioteche Provinciali, con le modalità precisate nell'allegato 1 "Accesso e Servizi". Mentre l’accesso al pubblico dei musei provinciali e delle mostre, nei giorni di sabato, domenica ed eventuali giorni festivi di apertura straordinaria, sarà consentita solo su prenotazione (Allegato 2).

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Redazione Irno24 07/08/2026

Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto

Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.

Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.

Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".

Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".

Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.

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