Denunciati 2 uomini a Salerno: uno per violazione Daspo, l'altro per percosse

Le condotte illecite sono state accertate dalla Polizia nel corso di distinti interventi

foto da pagina facebook Polizia

Redazione Irno24 08/06/2026 0

Nell'ambito dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Salerno, la Polizia di Stato ha proceduto al deferimento all'Autorità Giudiziaria di due persone ritenute responsabili, a vario titolo, di condotte illecite accertate nel corso di distinti interventi effettuati dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Nel primo episodio, personale della Sezione Volanti ha identificato un soggetto risultato destinatario di un provvedimento di divieto di accesso e stazionamento nell'area urbana interessata. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che il provvedimento, emesso dall'Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e regolarmente notificato, era ancora in vigore. Per tale motivo l'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per l'ipotesi di inosservanza del DASPO Urbano.

In un secondo intervento, effettuato sul Lungomare Trieste, gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione di una lite tra un cittadino e un soggetto straniero. Gli accertamenti svolti nell'immediatezza hanno consentito di ricostruire l'accaduto e di identificare il presunto autore dell'aggressione. La persona fermata è stata denunciata per i reati di percosse e minacce.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 02/10/2021

A Salerno uno stencil per le Fondazioni, Carisal in prima linea

Si è svolto venerdì 1 ottobre 2021, alle ore 16:00, presso la sede del Centro Sportivo Italiano - Comitato Salerno (Pattinodromo comunale), l’evento organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana nell’ambito dell’iniziativa “Non sono un murales - Segni di comunità”, promossa da Acri e dalle fondazioni di origine bancaria in occasione della 9a Giornata europea delle Fondazioni, con l’obiettivo di rendere riconoscibile a livello comunitario il ruolo e la missione delle Fondazioni nei diversi campi di intervento.

A tal fine, è stato progettato da un giovane urban artist pistoiese, LDB (Lorenzo Di Bari www.ldblab.it), uno stencil con l’immagine che rappresenta l’operato delle Fondazioni: attivare le comunità per prendersi cura del territorio, dei giovani e dei soggetti più fragili, innescando percorsi di partecipazione e di solidarietà che aiutino a ripartire, tutti insieme.

Ogni Fondazione partecipante è stata chiamata a “fare propria” l’opera, individuando un partner operativo e un luogo rappresentativo della propria azione offrendo una specifica interpretazione e rendendo l’opera unica nel suo genere. La Fondazione Carisal ha aderito alla Giornata partecipando all’iniziativa in collaborazione con il CSI Salerno e il Liceo artistico Sabatini-Menna. L’opera d’arte, riprodotta su un plexiglass, è stata posizionata su di una parete della sede del CSI Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 04/04/2024

Salerno, Avella: "No ad eterno cantiere nel rione Carmine"

"Un altro cantiere ‘eterno’ nel cuore della città? Un altro squarcio senza fine? No, il quartiere Carmine non merita la sottrazione di uno spazio vitale, a causa dei ritardi della ditta esecutrice nell’opera di ripristino dei luoghi. Per la rimozione di questo cantiere, come delle profonde cicatrici lasciate lungo le strade di tutta Salerno, a seguito dei lavori per i sottoservizi, faremo la nostra battaglia.

Come da contratto, le ditte devono realizzare ‘ex novo’ le mezze carreggiate e ripristinare piazze e marciapiedi dopo gli scavi. Non è più ammissibile alcun ritardo". E' quanto scrive sui social il consigliere comunale Rino Avella.

Leggi tutto

Redazione Irno24 04/11/2021

Usura aggravata dal metodo mafioso, DIA Salerno arresta 5 persone

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione, alle prime luci dell’alba odierne, ad una Ordinanza Applicativa di Misure Cautelari nei confronti di 5 soggetti, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della DDA. I destinatari sono ritenuti, a diverso titolo, responsabili di concorso in violenza privata, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, in alcuni casi aggravati dal metodo mafioso (ex art. 416 bis I).

L’ipotesi accusatoria, a proposito della quale è stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, riguarda la concessione di prestiti di denaro, mediante l’applicazione di tassi di interessi di natura “usuraia”, nei confronti di persone in stato di bisogno, e la realizzazione di rilevanti atti di intimidazione nei confronti delle vittime, tali da costringerle, per far fronte ai debiti contratti, in alcuni casi, a vendere i propri beni e consegnare agli usurai il ricavato a parziale ristoro dei debiti.

Nel corso delle indagini, peraltro, è stato documentato un episodio in cui uno degli usurai non ha esitato a recarsi presso una struttura ospedaliera del frusinate al fine di reperire un debitore, che si sarebbe dovuto recare nell’occasione a far visita ad un congiunto ricoverato per gravi condizioni di salute, al fine di costringerlo ad adempiere alla illecita prestazione.

Sono state documentate diverse attività di intimidazione poste in essere dagli usurai nei confronti anche dei familiari delle vittime, ad esempio mediante il danneggiamento di vetture o l’invio di messaggi minacciosi, nonché recandosi personalmente presso i luoghi di lavori di costoro al fine di costringerli al pagamento dei debiti.

Complessivamente le vittime di usura, a fronte degli originari prestiti, avrebbero dovuto restituire una somma pari a circa 1 milione di euro mediante il riconoscimento di interessi superiori ai tassi soglia ed in alcuni casi oscillanti tra il 300 ed il 514% annuo.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...