Didattica in presenza, la fase 3 Unisa rispetterà tutti i protocolli di sicurezza

Riunione tra il Rettore Loia e le organizzazioni sindacali

Redazione Irno24 31/08/2020 0

Si è conclusa la riunione tra il Rettore Loia e le organizzazioni sindacali dell’Università di Salerno per discutere della ripresa delle attività di didattica e ricerca in presenza finalizzate all'avvio della cosiddetta Fase 3. Emersa piena sintonia sull'importanza di garantire una ripresa nel rispetto dei protocolli di sicurezza e dell’art. 263 del decreto-legge 19 maggio 2020 (convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77).

Al termine dell'incontro, il Rettore Loia, nel sottolineare lo spirito di collaborazione tra tutte le espressioni della vita universitaria, ha dichiarato: “Per il ritorno in presenza sarà fondamentale il supporto di tutte le nostre componenti, personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo, per assicurare una piena gestione di tutti i processi”.

Dopo il 3 settembre, giorno di svolgimento della prova di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia/Odontoiatria e Protesi dentaria, si terranno nuovi incontri operativi per lavorare sul perfezionamento dell'intera organizzazione, a partire dal potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e di mensa universitaria.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 31/01/2026

Unisa, tre giorni di riflessione sulle radici della violenza politica

Dal 2 al 4 febbraio 2026, si terrà al campus di Fisciano, presso la Sala Conferenze-Edificio D3, il Convegno dal titolo "Nazioni in armi. Violenza, istituzioni e società nel Mezzogiorno (1794–2022)", appuntamento conclusivo del progetto PRIN "Nations at Arms. Istituzioni pubbliche, violenza politica e società civile nel Mezzogiorno moderno e contemporaneo", finanziato dall’Unione Europea in ambito PNRR.

Il Convegno rappresenta il momento di sintesi di un percorso di ricerca dedicato allo studio, in una prospettiva di lungo periodo, del ruolo della violenza politica nei processi di costruzione dello Stato, nelle varie forme di governo e nelle relazioni tra istituzioni e società nel Mezzogiorno d’Italia. Le giornate di studio si concentrano su una prospettiva che parte dall’implosione della sovranità tradizionale del 1799, con la conseguente crisi di legittimità attraverso le fratture del XIX secolo, e giunge ai conflitti dell’età contemporanea.

Con sessioni tematiche, casi di studio e interventi di sintesi, il Convegno riconnette pratiche, linguaggi e rappresentazioni della violenza ai progetti statuali e all'espansione della cittadinanza nel lungo periodo contemporaneo. In questo scenario, il Mezzogiorno viene analizzato come laboratorio politico-istituzionale in cui si sono sperimentati modelli di sovranità, strategie di controllo del territorio, dispositivi di legittimazione del potere. La tre giorni, che in un’ottica interdisciplinare riunisce tra i relatori oltre 50 studiosi e studiose di storia moderna e contemporanea, storia politica e sociale, storia del diritto e public history, si configura come un’occasione di confronto e dialogo con la storiografia internazionale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 03/08/2021

Onde magnetiche supersoniche, il Dipartimento di Fisica Unisa nel team ricerca

In un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista Nature Physics, un team di ricercatori, condotto dal gruppo dell’Università di Tecnologia di Delft (TU Delft), in collaborazione con altri scienziati da Kiev, Lancaster, Nijmegen e che include la prof.ssa Roberta Citro del Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno, ha dimostrato una nuova tecnica per generare delle onde magnetiche che si propagano in un materiale ad una velocità maggiore di quella del suono.

Queste onde, chiamate onde di spin, producono molto meno calore rispetto a quello generato per effetto Joule nelle correnti elettriche convenzionali, rendendole dei candidati promettenti per i dispositivi elettronici futuri, basati sulla magnonica, con una significativa riduzione di consumo di potenza. Fisici ed ingegneri di tutto il mondo stanno costantemente pensando a modi per migliorare la performance di dispositivi elettronici convenzionali.

Molte delle loro idee ruotano intorno all’idea di sostituire le correnti elettriche, che conducono i segnali nei dispositivi che portano informazioni, con onde. Le onde sono eccitazioni coerenti, il che significa che l'informazione può essere codificata sia nell'ampiezza che nella fase dell'onda. Interferenze e diffrazione, fenomeni naturali per un'onda di qualsiasi natura, consentono la creazione dei cosiddetti circuiti logici basati sulle onde, minuscoli elementi costitutivi per le future applicazioni di elaborazione dei dati.

Poiché le onde viaggiano attraverso materiali con una resistenza significativamente inferiore rispetto alle correnti elettriche, hanno il potenziale di ridurre drasticamente il consumo energetico per l'elettronica futura. Il team internazionale di scienziati è ora riuscito a creare onde magnetiche coerenti con lunghezza d'onda delle dimensioni di un nanometro usando impulsi di luce ultracoerenti che incidono su un antiferromagnete.

Mentre è noto che gli impulsi di luce sono in grado di influenzare le proprietà magnetiche dei materiali antiferromagnetici, la possibilità di generare e far propagare onde spin con la luce era ancora abbastanza inaspettata, e la ricerca porterà nuovi risvolti nell’elettronica basata sulla magnonica.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/01/2024

Aumento tariffe mensa, Tommasetti: "Macigno per universitari Campania"

“L’aumento dei costi per la mensa è un macigno per gli studenti”. Così Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, sulle nuove tariffe per il servizio di ristorazione rese note dall’Adisurc (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della Campania). Con l’avviso del 29 dicembre, in vigore dal 1 gennaio 2024, si è registrata un’impennata che riguarda tutte le sedi accademiche regionali.

“Come già denunciato dagli studenti, ed in particolare da un’associazione universitaria, ci si trova in presenza dell'aumento di 0,50 centesimi a pasto per le prime due categorie tariffarie ed addirittura di 1,30 euro a pasto per la terza. Si pagheranno un minimo di 100 euro in più su base annua da parte degli appartenenti alle prime due categorie, fino ad un massimo di 520 euro in più per i fuori sede appartenenti alla terza categoria, che dovrebbero fruire di due pasti al giorno: per questi ultimi, dovendo pagare 4,30 euro a pasto, per due volte al giorno, per 200 giorni, la sola spesa annua per la mensa a carico delle famiglie ammonterebbe a 1720 euro.

Anche sulle borse di studio la detrazione per i pasti aumenta di 100 euro annui, vanificando, in parte, l'incremento al valore delle borse a seguito dell'aggiornamento del valore Istat. Gli esenti sono poi per la maggior parte studenti sfortunati che, pur idonei, dovessero risultare non beneficiari per eventuale esaurimento delle disponibilità finanziare: altro che tutela delle categorie più fragili che, al contrario, in tal caso risulterebbero penalizzate.

Le motivazioni appaiono beffarde in quanto si invocano l'incremento dei costi delle materie prime e di quelli energetici e la necessità di garantire l'equilibrio economico dei servizi: e gli studenti e le loro famiglie non hanno subito anch'essi l'aumento dei costi delle materie prime e di quelli energetici, nonché i costi della sanità privata non convenzionata,  visto l'attuale stato del sistema sanitario della Campania? L'Adisurc sembra volersi rivalere dell'inflazione sugli studenti e le loro famiglie: e questi ultimi su chi possono rivalersi? E l'equilibrio economico dell'Adisurc non esisteva quando, con legge regionale 5 luglio 2023 n° 11, si è deciso di raddoppiare l'assegno mensile del Presidente e dei componenti del Cda dell’azienda, provvedimento contro il quale lo scrivente, ancorché isolato, ha votato contro?

Così non va bene: si esprime pertanto solidarietà ed appoggio alle iniziative delle associazioni che si mobilitano contro gli odiosi aumenti dando loro, sin d'ora, la piena e totale disponibilità a supportarli in ogni loro iniziativa presso le sedi competenti della Regione, volte al ripristino delle precedenti tariffe in vigore fino al 31 dicembre”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...