Diplomi facili, Ugl Scuola: "No a fabbriche di ignoranza, controlli intransigenti"
Cuzzupi: "Una gigantesca truffa di cui, finalmente, il Ministero ha deciso di prendere atto e contrastare"
Redazione Irno24 03/08/2023 0
“Non vi sono mezze misure per quanto il Ministro Valditara ha denunciato. L’operazione legalità contro i vergognosi diplomifici non solo deve essere portata avanti, ma deve segnare un punto fermo nella valorizzazione della scuola tutta, sia essa paritaria che pubblica”. Queste le parole del Segretario Nazionale UGL Scuola, Ornella Cuzzupi, nel commentare la presa di posizione del Ministro Giuseppe Valditara contro i diplomi facili e il conseguente volume di affari che esso rappresenta.
“Siamo chiari – aggiunge Cuzzupi – il problema non nasce oggi, e da parte nostra più volte in passato l’abbiamo denunciato, adesso però è il momento di non tergiversare e andare avanti con decisione. Qui è in gioco la credibilità del sistema scuola, che rischia di essere inficiato da qualche decina di istituti mascalzoni, producendo ignoranti a raffica in cambio di uno squallido tornaconto economico. Si parla di un giro di affari di 50 milioni di euro! Una gigantesca truffa di cui, finalmente, il Ministero, grazie alla determinazione del suo titolare, ha deciso di prendere atto e contrastare. Un’azione che appoggeremo senza alcuna indecisione.
La scuola è un sistema duale, diviso tra istruzione pubblica e parietaria; ambedue gli aspetti devono avere uguale valenza, in quanto insieme rappresentano un aspetto fondamentale e strategico nel tessuto sociale. Il problema dei diplomi facili è legato ad un mondo e a meccanismi molto più complessi di quanto possa apparire. Un sistema che racchiude pezzi diversi dei due segmenti citati, da qui la necessità assoluta di controlli intransigenti che vadano a tutelare l’istituzione scolastica.
Ben venga, anzi si faccia al più presto il concorso per reclutare un numero congruo di ispettori, si concretizzi in maniera rapida l’erogazione di contributi statali alle scuole paritarie con i necessari requisiti, ma allo stesso tempo si colpisca in maniera dura e decisa il traffico dei diplomi in ogni luogo ove si annida il germe di questo ignobile affare”.
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