Donna aggredita a Salerno, Rispoli: "Rinforzi e rispetto accordi in Prefettura"

Il segretario del Csa provinciale: "Occorre l'intensificazione dell'attività interforze"

Redazione Irno24 17/07/2023 0

In relazione all'episodio di aggressione di una donna sul Lungomare di Salerno, ecco la nota di Angelo Rispoli, segretario generale del Csa provinciale. "Ai colleghi feriti della Polizia Municipale va la mia solidarietà e l'augurio di pronta guarigione. Inoltre, faccio i complimenti ai colleghi intervenuti e, in particolare, agli ufficiali Ciro Carbonaro e Cecilia Aurilio, oltre al luogotenente Rocco Landi, che si sono adoperati con professionalità e sopperendo alle strutturali carenze.

Al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e all'assessore alla Sicurezza, Claudio Tringali, chiedo di prendere atto di quanto avvenuto e verificare il rispetto degli impegni assunti nello scorso Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Occorre non far passare sotto gamba l'episodio ma pretendere ed adottare decisioni concrete e risolutive, come l'intensificazione dell'attività interforze e disporre che i fermati vengano custoditi in locali idonei all'interno del carcere. La città ha diritto ad avere un Corpo di Polizia Municipale congruo numericamente e soprattutto attrezzato".

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Redazione Irno24 26/08/2024

Salerno, ricordate le vittime dell'attentato terroristico del 1982

Questa mattina, a Salerno, nel quartiere Torrione, alla presenza del Prefetto, Francesco Esposito, del Questore, Giancarlo Conticchio, si è tenuta una breve cerimonia (con la deposizione di tre corone di alloro al monumento eretto) per ricordare l’attentato terroristico che provocò la morte di Antonio Bandiera, Agente della Polizia di Stato, di Mario De Marco, Agente Scelto della Polizia di Stato, e di Antonio Palumbo, Caporale dell’Esercito Italiano.

L’attentato delle Brigate Rosse avvenne intorno alle ore 15:00 del 26 agosto 1982, con l’assalto ad un’autocolonna dell’89° Battaglione Fanteria Salerno, che dalla Caserma Cascino si recava alla Caserma Angelucci.

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Redazione Irno24 30/10/2025

Salerno, servizio navetta dedicato di Busitalia nei giorni 1-2 novembre

Busitalia Campania, società di Trenitalia (Gruppo FS), attiverà, su richiesta dell’Amministrazione comunale di Salerno, un servizio navetta urbano dedicato in occasione delle giornate dell'1 e 2 novembre 2025, per agevolare gli spostamenti dei cittadini verso il cimitero di Brignano. Il servizio sarà effettuato attraverso l’istituzione di due linee dedicate;

Navetta 1 (andata/ritorno), operativa dalle 7:00 alle 18:15, con il seguente itinerario: Arbostella - Mercatello - Stazione FS (angolo Via Barrella) - Piazza XXIV Maggio - Piazza Casalbore - Via Dalmazia - Via Irno (bivio cimitero) - Fratte. Ritorno: percorso inverso con passaggio per Via Calata San Vito, Piazza San Francesco, Piazza XXIV Maggio, Piazza della Concordia, Lungomare, Piazza Monsignor Grasso (Mercatello), Arbostella.

Navetta 2 (circolare), operativa dalle ore 9:00 alle ore 18:00 con partenze ogni 20 minuti, sul seguente itinerario: Via Irno (distributore carburante) - cimitero di Brignano (transito ai tre ingressi) - Via Irno (distributore carburante).

Il biglietto deve essere acquistato prima di salire a bordo, presso le rivendite autorizzate, i punti vendita PuntiLis, DropPoint o Mooney, oppure in formato digitale tramite SMS-Ticketing, App QuiBUS Campania o App UnicoCampania. Le navette si aggiungono al servizio ordinario di TPL, garantito dalla Linea B (Vinciprova - Via Irno bivio cimitero - Casa Manzo - Vinciprova), attiva nei giorni festivi 1-2 novembre dalle 8:25 alle 21:25.

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Redazione Irno24 25/07/2026

Fermato un 26enne tunisino per l'omicidio del giornalista Luca Esposito

Nella tardissima nottata di ieri, si è conclusa, dopo due giorni di articolate ricerche, la complessa attività d’indagine volta all’individuazione e al successivo rintraccio del soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio del giornalista 53enne Luigi (Luca) Esposito, avvenuto il 19 luglio nelle campagne di Eboli. Le attività investigative, coordinate dalla Procura e condotte, con grande riserbo, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, avevano consentito di individuare quasi subito un 26enne tunisino, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, come persona certamente presente sul luogo dell’omicidio.

A tale conclusione si era giunti, in particolare, grazie ad un’impronta digitale trovata sull’auto di Esposito, ai plurimi contatti telefonici emersi dai tabulati fra il tunisino ed Esposito e alla verifica delle celle telefoniche utilizzate dai soggetti. Per queste ragioni, una volta ottenuti i primi risultati dell’esame autoptico, che avevano confermato la morte violenta di Esposito, si è disposto l’immediato rintraccio dello straniero, incensurato, noto alle forze di polizia (che disponevano di foto segnaletiche) solo per un precedente controllo in un casolare abbandonato della zona.

Grazie ad una complessa attività di individuazione geosatellitare, svolta dai CC di Salerno con il contributo Reparto Indagini Tecniche del ROS, si è compreso che l’uomo si trovava in località Cioffi, ma la sua materiale individuazione è risultata difficile, dal momento che egli dimorava all’interno di un edificio isolato e in stato di abbandono. Ci sono voluti due giorni di ricerche, svolte anche con il contributo dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, per localizzarlo precisamente; una volta individuato, alla vista dei Carabinieri il soggetto ha dapprima tentato la fuga e, successivamente, vedendosi circondato, si è barricato all’interno dell’edificio, fino a quando è stato fermato dai militari.

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