Droga in penisola sorrentina, 33 indagati: coinvolto il salernitano
Colpita piazza di spaccio a Vico Equense, l'indagine è iniziata nel 2020
Redazione Irno24 23/05/2023 0
I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP di Torre Annunziata, nei confronti di 33 persone, accusate di detenzione e cessione illecita di stupefacenti. Militari in azione anche nel salernitano, oltre che a Napoli, Agrigento, Caltanissetta, Messina e Ragusa.
Per 9 indagati scatta la custodia cautelare in carcere, per 13 gli arresti domiciliari, per 7 il divieto di dimora in provincia di Napoli e per 4 l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine ha avuto inizio nel 2020 ed ha consentito di colpire una piazza di spaccio nel territorio di Vico Equense, che veniva rifornita dall'area di Torre Annunziata, dallo stabiese e da Napoli.
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Redazione Irno24 07/04/2020
Covid-19, fondo di sostegno dedicato ai familiari dei sanitari deceduti
Una nuova ordinanza della Protezione civile istituisce un fondo di sostegno economico dedicato ai familiari dei sanitari deceduti per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Lo ha annunciato il capo del Dipartimento, Angelo Borrelli. L’iniziativa è stata promossa dalla famiglia Della Valle, che ha già fatto una prima donazione.
“Sul conto sono già arrivati oltre 107milioni di euro che verranno spesi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, ventilatori e per potenziare le strutture sanitarie” ha dichiarato Borrelli. Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sia dall'Italia sia dall'estero usando le seguenti coordinate bancarie:
- Banca Intesa Sanpaolo Spa Filiale di Via del Corso, 226 - Roma
- Intestato a Pres. Cons. Min. Dip. Prot. Civ.
- IBAN: IT84Z0306905020100000066387
- BIC: BCITITMM
fonte Ministero della Salute
Redazione Irno24 29/11/2022
Dormitorio e centro diurno nel Polo della Carità a Salerno
Questa mattina, 29 novembre, S.E. Mons. Andrea Bellandi, arcivescovo di Salerno, ha benedetto e inaugurato il Polo della Carità, luogo di accoglienza e ristoro per i fratelli bisognosi, fortemente voluto e realizzato dal direttore della Caritas, don Flavio Manzo, dal Vicario della Carità, don Antonio Romano, e dall’Arcivescovo stesso.
Il Polo della Carità consiste in un dormitorio, dove potranno trovare posto circa 30 persone, tra uomini e donne, in camere doppie o triple; servizio doccia e lavanderia per gli ospiti; refettorio per la cena e la colazione; centro diurno.
Dopo la partenza della Mensa San Francesco, sotto la gestione della Caritas, si chiude dunque il cerchio dell’accoglienza con il Polo della Carità, un luogo, come sottolineato del direttore don Flavio, dove “non solo saranno soddisfatti i bisogni primari - dormire, lavarsi, mangiare - ma un anche un luogo di accoglienza e di confronto, dove si tenterà di disegnare scenari e percorsi di rinascita umana e sociale”. L’accesso al Polo della Carità è in via Gradini delle Croci, nei pressi di via Bastioni.
Redazione Irno24 16/10/2023
Anche da Salerno l'appello degli edicolanti contro la crisi
Anche Salerno vivrà martedì 17 ottobre “La notte delle edicole”, l’evento voluto dal sindacato di categoria, il SINAGI, per lanciare un appello e chiedere misure di sostegno per il settore. Il sindacato nazionale giornalai d’Italia ha lanciato questa iniziativa perché la situazione che si è venuta creare nella filiera editoriale, nell’ultimo decennio, impone una svolta decisa ed un cambio di rotta: troppe edicole hanno chiuso e stanno chiudendo. E le città perdono un presidio importante. A Salerno negli ultimi dieci anni il numero delle edicole si è addirittura dimezzato.
“La notte delle edicole” chiama a raccolta amministratori pubblici, editori, distributori locali e tutti i cittadini che vorranno partecipare, sostenendo con la loro presenza il ruolo fondamentale delle edicole sul territorio, anche come presidio sociale, spiega il sindacato.
Al governo e al Parlamento le edicole chiedono "che il credito d’imposta, riconosciuto a fronte di spese sostenute per l’attività, diventi strutturale, come pure il bonus per il sostegno della diffusione capillare della carta stampata su tutto il territorio nazionale, finanziato dal Fondo per l’editoria con una dotazione di almeno 25 milioni, che sia riconosciuto lo status di lavoro usurante per chi opera in edicola e una nuova rottamazione delle licenze con accompagnamento alla pensione degli edicolanti, sul modello dell’anticipo di pensione ottenuto dalle aziende editoriali, anch’esso finanziato dal Fondo per l’editoria".
Servono poi norme che consentano ai Comuni "di concedere il cambio della destinazione d’uso dei chioschi, affinché le attuali edicole possano lavorare con migliori prospettive per le famiglie impegnate in questo tipo di attività. Il SINAGI inoltre chiede alla Filiera Editoriale dieci centesimi per ogni pubblicazione consegnata in edicola, la definizione di regole e modalità di garanzie che i distributori locali richiedono, la definizione delle modalità di consegne e resa delle pubblicazioni".