Mail di rimborsi Covid con logo Agenzia Entrate, è un falso

L'avviso e le raccomandazioni della Polizia Postale

Redazione Irno24 22/02/2021 0

Sono in corso nuovi tentativi di smishing/phishing a danno degli utenti attraverso mail o pagine web che sembrano essere riconducibili all’Agenzia delle Entrate, che risulta essere estranea a tali comunicazioni. Lo rende noto la Polizia Postale.

La falsa mail, al fine di trarre in inganno gli ignari utenti, invita a cliccare su un link per ricevere un presunto rimborso. La falsa pagina web, invece, contiene la dicitura “COVID 19 – MISURE ECCEZIONALI PER LE IMPRESE E I LAVORATORI” e invita a compilare un modulo, al fine di carpire in maniera fraudolenta dati personali degli ignari cittadini.

Tale attività di smishing/phishing è particolarmente grave in quanto, per avvalorare le notizie, utilizza il logo dell’Agenzia al fine di confondere inevitabilmente l'utente sulla veridicità e sulla provenienza della richiesta. Si invitano tutti gli utenti a consultare le notizie sui siti di origine, diffidando da mail, messaggi, news o pagine web che non siano direttamente verificabili rispetto alla fonte di provenienza. L’Agenzia delle Entrate fa sapere che per motivi di sicurezza non invia mail contenenti link cliccabili.

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Redazione Irno24 07/12/2020

Shopping natalizio online, la guida sicura della Polizia Postale

E’ iniziata la corsa agli acquisti dei regali di Natale. Quale migliore occasione per fornire consigli utili ed evitare che lo shopping natalizio, finalizzato all’acquisto di doni per le persone a noi care, ci faccia incorrere in potenziali truffe, complici la ricerca di offerte a bassissimo costo ed i ristrettissimi tempi per gli acquisti online in questo momento di emergenza sanitaria.

Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe online, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet in questo periodo di lockdown in cui si registra una continua crescita delle condotte fraudolente, sempre più sofisticate, sulle piattaforme di e-commerce.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute sul commissariatodips.it, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate nel corso del 2020, ha registrato un incremento del 89.1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per questo motivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha potenziato ogni utile strumento per aiutare i navigatori, occasionali o assidui, a sentirsi più confidenti in occasione del loro prossimo acquisto e a contrastare nel contempo le truffe messe in atto su Internet, anche attraverso la chiusura di spazi virtuali.

LA GUIDA SICURA PER GLI ACQUISTI ONLINE

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Redazione Irno24 17/09/2020

Finto sms Amazon su iPhone a "prezzo stracciato", Polizia Postale mette in guardia

Negli ultimi giorni numerosi utenti - fa sapere la Polizia Postale attraverso il proprio sito - segnalano la ricezione del seguente sms: "Secondo Avviso (nome utente), abbiamo cercato di contattarti per il tuo regalo di Amazon Prime, per richiederlo segui questo link (nome link)".

Cliccando sul link, l’ignaro utente viene indirizzato su una finta pagina Amazon, dove gli vengono sottoposte semplici domande personali, al termine delle quali è richiesto il pagamento, tramite carta di credito, di una somma irrisoria per avere un costoso iPhone. Ovviamente viene sottratto l’importo ma il cellulare non sarà mai spedito.

Nella circostanza i dati della carta vengono usati per attivare un abbonamento a pagamento. La Polizia di Stato raccomanda sempre di non cliccare sui link indicati nei messaggi e di non inserire mai i propri dati personali, a maggior ragione quelli relativi alle carte di credito.

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Redazione Irno24 17/08/2021

Operatori sanitari non vaccinati, la nota della Uil Fpl Salerno

La scrivente negli ultimi giorni ha letto delle affermazioni di alcune OO.SS. riguardanti i cosiddetti “no vax” che per noi resta un termine inappropriato, preferiamo chiamarli "i non vaccinati" che non trovano riscontro nello spirito sindacale della UIL FPL.

Precisiamo che questa segreteria non ha rilasciato mai dichiarazioni a riguardo, poi riteniamo che il sindacato debba occuparsi di difendere i lavoratori e, prima di uscire con affermazioni forti che vanno a colpirli, capire quali sono i motivi che hanno spinto queste persone a non vaccinarsi.

Altro motivo che ci lascia perplessi sono i numeri dati dalle emittenti e dalle OO.SS., visto che esiste una privacy, vorremmo capire come mai la Direzione ha fatto trapelare il tutto e meno male che non sono venuti fuori anche i nomi ma possiamo aspettarci di tutto.

La UIL FPL esprime solidarietà nei confronti di questi lavoratori non conoscendo i motivi della loro scelta, chi rischia sulla propria pelle ha dei validi motivi per non vaccìnarsi, e trattandosi di Operatori Sanitari, a contatto diretto con il rischio infezioni, supponiamo che i motivi siano più che validi.

Pertanto riteniamo che sia meglio che il sindacato ritorni a fare il sindacato e le amministrazioni non si facciano influenzare da uscite fuori luogo da non addetti ai lavori visto che in questa pandemia la confusione regna già sovrana. Siamo sempre pronti a difendere tutti coloro si sentano discriminati per le proprie scelte, soprattutto finchè non si sarà fatta chiarezza da parte degli organi preposti.

NOTA STAMPA del Segretario Sanità UIL FPL, Angelo Rambaldi

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