Mail di rimborsi Covid con logo Agenzia Entrate, è un falso

L'avviso e le raccomandazioni della Polizia Postale

Redazione Irno24 22/02/2021 0

Sono in corso nuovi tentativi di smishing/phishing a danno degli utenti attraverso mail o pagine web che sembrano essere riconducibili all’Agenzia delle Entrate, che risulta essere estranea a tali comunicazioni. Lo rende noto la Polizia Postale.

La falsa mail, al fine di trarre in inganno gli ignari utenti, invita a cliccare su un link per ricevere un presunto rimborso. La falsa pagina web, invece, contiene la dicitura “COVID 19 – MISURE ECCEZIONALI PER LE IMPRESE E I LAVORATORI” e invita a compilare un modulo, al fine di carpire in maniera fraudolenta dati personali degli ignari cittadini.

Tale attività di smishing/phishing è particolarmente grave in quanto, per avvalorare le notizie, utilizza il logo dell’Agenzia al fine di confondere inevitabilmente l'utente sulla veridicità e sulla provenienza della richiesta. Si invitano tutti gli utenti a consultare le notizie sui siti di origine, diffidando da mail, messaggi, news o pagine web che non siano direttamente verificabili rispetto alla fonte di provenienza. L’Agenzia delle Entrate fa sapere che per motivi di sicurezza non invia mail contenenti link cliccabili.

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Redazione Irno24 01/08/2020

Maxi operazione contro la pedopornografia, perquisizioni anche in Campania

La Polizia Postale, coordinata dal Procuratore Aggiunto della Procura di Firenze, dott. Luca Tescaroli, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’attività d’indagine ha avuto origine dall’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenute chat, immagini e video a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’attività d’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il Procuratore Aggiunto ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo.

Gli stessi nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografiche sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti. Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia.

Il più “anziano” del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19. Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del predetto materiale.

Analizzando il telefono di uno dei perquisiti è emersa la presenza di canali Telegram dove, per accedere ai contenuti pedopornografici, era necessario preliminarmente pagare 15 euro a canale per essere ammessi.

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Redazione Irno24 01/01/2021

Monitoraggio Covid fine Dicembre, in Italia impatto epidemia ancora sostenuto

La cabina di regia per il periodo 21-27 dicembre 2020 - fa sapere il Ministero della Salute - evidenzia un segnale di controtendenza nell’indice di trasmissione segnalato nelle due precedenti settimane nell’intero Paese. Questo si realizza in un contesto europeo caratterizzato da un nuovo aumento nel numero di casi in molti Paesi Europei e la comparsa di varianti virali segnalate con una potenziale maggiore trasmissione.

L’epidemia in Italia si mantiene grave ancora a causa di un impatto elevato sui servizi assistenziali. Tre Regioni (Veneto, Liguria, Calabria) hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel valore inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 2, altre tre (Basilicata, Lombardia e Puglia) lo superano nel valore medio, e altre tre lo sfiorano (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche).

Questo, insieme alla elevata incidenza che ancora si registra in quasi tutto il territorio, desta particolare preoccupazione e pertanto si esorta a considerare di applicare le misure previste, per i livelli di rischio attribuiti, anche oltre le scadenze attuali. Complessivamente, l’incidenza in Italia rimane ancora molto elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese.

Il valore è ancora lontano da livelli (50 casi per 100.000 in sette giorni) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Tale situazione conferma la necessità di mantenere nel tempo la linea di rigore delle misure di mitigazione adottate nel periodo delle festività natalizie.

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Redazione Irno24 17/03/2020

Ok dall'AIFA, il Tocilizumab verrà sperimentato su 330 pazienti

Una notizia molto importante e molto attesa: l’AIFA, l’Agenzia italiana per il farmaco, ha autorizzato la sperimentazione su 330 pazienti del Tocilizumab, il farmaco per l’artrite reumatoide che ha dato risultati preliminari molto incoraggianti nella cura dei pazienti affetti da Coronavirus.

Una strada aperta dalla collaborazione tra l’Ospedale dei Colli e l'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale" di Napoli con la Cina. Una speranza e una luce in fondo al tunnel che arriva da Napoli e dalla Campania.

E' quanto si legge sulla pagina facebook della Regione Campania.

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