E' falso l'avviso attribuito al Ministero per far uscire i non residenti

Segnalazioni a Roma e Napoli

Redazione Irno24 28/03/2020 0

Circola un avviso, attribuito al Ministero dell'Interno (con intestazione posticcia) e relativo alla necessità che i non residenti di un edificio escano per rientrare negli effettivi domicili, che si è rivelato un falso.

Questa locandina è stata affissa - sul territorio campano - in alcuni condomini di Napoli, presumibilmente come esca per indurre a lasciare le abitazioni (e sarebbe stato un evidente controsenso in un momento delicato come questo) e pepetrare furti. Difficile pensare che possa trattarsi di un semplice scherzo di cattivo gusto.

Molti cittadini partenopei hanno segnalato la cosa alla Questura, che ha prontamente smentito la veridicità di tale comunicazione ministeriale. Segnalazioni anche a Roma.

Dunque, si ribadisce, è assolutamente una truffa. Lo ha precisato anche il Comune di Pellezzano, attraverso Facebook, mettendo in guardia la cittadinanza.

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Redazione Irno24 15/11/2021

Caritas Salerno, grande successo per l’iniziativa "Ri-scalda la notte"

Si è tenuta nello scorso fine settimana l’iniziativa “Ri-Scalda la notte” dei più bisognosi, nata dalla collaborazione tra Ikea Baronissi, Fondazione Caritas Salerno e Caritas diocesana di Salerno.

Per tutto il fine settimana, operatori e volontari della Caritas hanno sostato presso lo store di Baronissi, raccogliendo ben 147 tra coperte e plaid, che saranno poi distribuite tra i senza fissa dimora della diocesi in vista del freddo. Tante le persone che hanno donato e hanno chiesto informazioni sulle attività della Caritas.

“Ringraziamo i responsabili di Ikea Baronissi per questa bella opportunità – ha dichiarato don Flavio Manzo, direttore della Caritas di Salerno – C’è stato un grande moto di generosità verso i fratelli più bisognosi in vista dei mesi più freddi. Come Caritas non faremo mai mancare il nostro supporto a chi vive un momento di difficoltà, supportati anche dalla generosità di tante persone che hanno a cuore la sorte dei fratelli”.

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Redazione Irno24 01/01/2021

Monitoraggio Covid fine Dicembre, in Italia impatto epidemia ancora sostenuto

La cabina di regia per il periodo 21-27 dicembre 2020 - fa sapere il Ministero della Salute - evidenzia un segnale di controtendenza nell’indice di trasmissione segnalato nelle due precedenti settimane nell’intero Paese. Questo si realizza in un contesto europeo caratterizzato da un nuovo aumento nel numero di casi in molti Paesi Europei e la comparsa di varianti virali segnalate con una potenziale maggiore trasmissione.

L’epidemia in Italia si mantiene grave ancora a causa di un impatto elevato sui servizi assistenziali. Tre Regioni (Veneto, Liguria, Calabria) hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel valore inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 2, altre tre (Basilicata, Lombardia e Puglia) lo superano nel valore medio, e altre tre lo sfiorano (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche).

Questo, insieme alla elevata incidenza che ancora si registra in quasi tutto il territorio, desta particolare preoccupazione e pertanto si esorta a considerare di applicare le misure previste, per i livelli di rischio attribuiti, anche oltre le scadenze attuali. Complessivamente, l’incidenza in Italia rimane ancora molto elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese.

Il valore è ancora lontano da livelli (50 casi per 100.000 in sette giorni) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Tale situazione conferma la necessità di mantenere nel tempo la linea di rigore delle misure di mitigazione adottate nel periodo delle festività natalizie.

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Redazione Irno24 03/08/2023

Diplomi facili, Ugl Scuola: "No a fabbriche di ignoranza, controlli intransigenti"

“Non vi sono mezze misure per quanto il Ministro Valditara ha denunciato. L’operazione legalità contro i vergognosi diplomifici non solo deve essere portata avanti, ma deve segnare un punto fermo nella valorizzazione della scuola tutta, sia essa paritaria che pubblica”. Queste le parole del Segretario Nazionale UGL Scuola, Ornella Cuzzupi, nel commentare la presa di posizione del Ministro Giuseppe Valditara contro i diplomi facili e il conseguente volume di affari che esso rappresenta.

“Siamo chiari – aggiunge Cuzzupi – il problema non nasce oggi, e da parte nostra più volte in passato l’abbiamo denunciato, adesso però è il momento di non tergiversare e andare avanti con decisione. Qui è in gioco la credibilità del sistema scuola, che rischia di essere inficiato da qualche decina di istituti mascalzoni, producendo ignoranti a raffica in cambio di uno squallido tornaconto economico. Si parla di un giro di affari di 50 milioni di euro! Una gigantesca truffa di cui, finalmente, il Ministero, grazie alla determinazione del suo titolare, ha deciso di prendere atto e contrastare. Un’azione che appoggeremo senza alcuna indecisione.

La scuola è un sistema duale, diviso tra istruzione pubblica e parietaria; ambedue gli aspetti devono avere uguale valenza, in quanto insieme rappresentano un aspetto fondamentale e strategico nel tessuto sociale. Il problema dei diplomi facili è legato ad un mondo e a meccanismi molto più complessi di quanto possa apparire. Un sistema che racchiude pezzi diversi dei due segmenti citati, da qui la necessità assoluta di controlli intransigenti che vadano a tutelare l’istituzione scolastica.

Ben venga, anzi si faccia al più presto il concorso per reclutare un numero congruo di ispettori, si concretizzi in maniera rapida l’erogazione di contributi statali alle scuole paritarie con i necessari requisiti, ma allo stesso tempo si colpisca in maniera dura e decisa il traffico dei diplomi in ogni luogo ove si annida il germe di questo ignobile affare”.

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