Ecco il passaporto vaccinale, De Luca: "Certificazione per rilancio del turismo"

Sono circa 4 milioni le card già ordinate

Redazione Irno24 25/03/2021 0

L'unità di crisi regionale comunica che ad oggi sono state consegnate 170.000 card di avvenuta vaccinazione al personale sanitario che ha completato la somministrazione con la seconda dose. Sono circa 4 milioni le card di “passaporto vaccinale” già ordinate e saranno consegnate a tutti i cittadini vaccinati.

“L’obiettivo – ha dichiarato il Governatore Vincenzo De Luca – è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore”.

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Redazione Irno24 25/09/2021

Donne e lavoro in agricoltura, i risultati del progetto ATG Coldiretti Salerno

Si conclude il progetto "Organizzare il Tempo ed il Lavoro delle donne” promosso da Coldiretti Salerno, in qualità di capofila, ed i partner dell’Accordo Territoriale di Genere Ambito Sociale Piano di Zona S3, I&S Srl Investimenti e Sviluppo e Cooperativa Sociale Astronave a Pedali, che ha avuto l'obiettivo di organizzare, sensibilizzare ed applicare un sistema integrato di azioni “di genere”, secondo una logica di sviluppo sociale e benessere sul territorio, rivolto soprattutto al mondo agricolo.

Il progetto ha avuto come obiettivo la conciliazione del tempo del lavoro delle donne con gli impegni familiari, grazie all'erogazione di voucher da spendere in servizi offerti per la prima volta in aziende agricole. Un esempio vero e concreto di agricoltura sociale che si candida a diventare buona prassi riconosciuta dall'Unione Europea.

L'iniziativa ha visto la federazione provinciale di Coldiretti Salerno come capofila della rete partenariale dell’accordo territoriale di genere, finanziato nell’ambito del POR CAMPANIA FSE 2014-2020. Lunedì 27 Settembre, alle ore 11, in Camera di Commercio a Salerno (via G. Clark), l’evento conclusivo: dopo i saluti istituzionali del presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo, la direttrice del progetto Teresa Boccia illustrerà tutti i risultati del progetto. Partecipano al dibattito la sociologa Lia Cacciottoli e la presidente di Donne Impresa Coldiretti, Lucia Giannattasio.

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Redazione Irno24 15/04/2021

Salerno, incontro Strianese-Ferraioli a Palazzo Sant'Agostino

Si è tenuto a Palazzo Sant’Agostino l’incontro fra il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, e il Presidente di Confindustria Salerno, Antonio Ferraioli, Presidente e Amministratore Delegato de “La Doria S.p.A”, gruppo italiano leader nel settore delle conserve alimentari vegetali, eletto lo scorso febbraio al vertice di Confindustria Salerno per il quadriennio 2021-2025.

“Con il Presidente Ferraioli - afferma Strianese - abbiamo parlato di sinergie future, di visioni comuni all’interno di un costante dialogo istituzionale. Stiamo vivendo un momento storico molto complesso non solo per la nostra provincia, ma per il nostro Paese e per il mondo intero, è quindi ancora più importante costruire insieme fiducia e risposte concrete.

Il mondo dell’impresa, quando ha forti valori di riferimento, come in questo caso, è fondamentale per la crescita del territorio, in quanto portatore di una cultura d’impresa che produce benessere e coesione sociale. È stato un incontro molto proficuo, con il Presidente di Confindustria Salerno abbiamo individuato un percorso condiviso volto a contrastare le difficoltà della crisi economica e sociale dovute alla pandemia. Auguro a lui buon lavoro a nome mio e dell’Amministrazione provinciale”.

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Redazione Irno24 14/01/2021

Fipe-Confcommercio Salerno dice "no" all'apertura di protesta dei ristoratori

“Il settore è stremato e la situazione grave e confusa, servono subito misure aggiuntive in grado di dare certezza agli imprenditori e adeguato ristoro alle perdite imposte alle loro aziende. Fipe Confcommercio continuerà a lavorare incessantemente per ottenerle, garantendo nel frattempo ai propri imprenditori il massimo dell’ascolto e del supporto”.

Questo il commento della Federazione Italiana Pubblici Esercizi in risposta all’iniziativa #ioapro che ha promosso, attraverso i social, l’apertura dei ristoranti per la giornata di domani, venerdì 15, oltre gli orari consentiti dai provvedimenti governativi di gestione dell’emergenza epidemiologica.

Continua Mario Ventura, coordinatore Fipe Confcommercio Salerno: “La disobbedienza civile, adesso più che mai, è inadeguata. Condividiamo la frustrazione e il senso di spaesamento di tanti esercenti, che possono indurre a gesti radicali, ma come rappresentanza del settore più grande e diffusa dell’intero Paese, esercitiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità, cercando di difendere e di rappresentarne gli interessi reali, valorizzandoli per la loro capacità di contribuire al bene e al futuro del territorio”.

E, considerando le eventuali conseguenze, aggiunge: “Se in seguito ad aperture forzose si dovesse casualmente registrare un nuovo picco nei contagi, l’intera categoria sarebbe ulteriormente danneggiata anche da questo punto di vista. Gli italiani, come i salernitani, hanno sempre manifestato grande attaccamento e vicinanza ai loro Pubblici Esercizi, ma sarebbe difficile solidarizzare con atti così distanti dal comportamento condiviso che penalizzano tutti. Necessitiamo di co-partecipazione.

Porteremo, quindi, ancora ai tavoli sindacali e istituzionali le nostre necessità, rappresentandole con la forza delle nostre ragioni e il peso della nostra serietà. A differenza di quello che si dice, i ristori sono arrivati, certamente in ritardo e, certamente, non sono sufficienti a sanare quanto abbiamo finora perso. Non smetteremo di batterci per chiederne ancora per il prossimo trimestre”.

Dà manforte Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Salerno: “Da 70 anni, attraverso le sue federazioni di categoria, Confcommercio svolge con grande responsabilità e nel pieno rispetto delle regole il suo ruolo, che è quello di tutelare le imprese. Nel merito, condividiamo appieno le ragioni di chi vuol prolungare l’apertura oltre gli orari consentiti, ma il disagio, sebbene legittimo, non è un buon motivo per violare le norme in vigore. Questa modalità di protesta espone i pubblici esercizi non solo al rischio di sanzioni pecuniarie, ma soprattutto alla sospensione dell’attività stessa. La dignità dei ristoratori va difesa strenuamente e, su questo, siamo tutti d’accordo.

Pertanto, con fermezza e senza esitazioni, ogni giorno confrontandoci con le istituzioni e ai tavoli sindacali rappresentiamo le problematiche del settore e l’incongruenza di provvedimenti che penalizzano oltremodo i ristoratori, trattati alla stregua di untori. Tuttavia, se vogliamo continuare a farci apprezzare come una categoria che nei mesi scorsi si è resa disponibile e pronta ad adeguare l’offerta ai protocolli garantendo il rispetto delle norme, non si può protestare infrangendo le stesse, per quanto siano insostenibili. Così facendo si creerebbe soltanto pregiudizio per l’intera categoria”.

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