Falsa attestazione presenza in servizio, sospesi due infermieri a Salerno
Viene contestato il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato
Redazione Irno24 27/02/2023 0
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, disposta dal GlP di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di due infermieri, R.I. e R.C., sottoposti alla sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio o servizio per dodici mesi.
Agli stessi sono stati contestati i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e inosservanza delle norme sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, perché, in più occasioni e in tempi diversi, agendo in concorso tra loro, quali dipendenti dell'ospedale Ruggi, avrebbero attestato falsamente, con modalità fraudolente, la presenza in servizio di R.I., che avrebbe percepito, indebitamente, la retribuzione per ore di servizio non prestate.
Le indagini svolte hanno consentito di ipotizzare, in diverse occasioni, che R.I. si fosse presentata in ospedale in orario successivo rispetto a quello accertato dai sistemi di rilevazione elettronica, avvalendosi di R.C. per registrare l'inizio del servizio prima del suo arrivo; in occasione di due giornate festive, la donna non si sarebbe nemmeno recata sul luogo di lavoro, facendosi solo registrare la presenza, in entrata e in uscita.
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Redazione Irno24 19/03/2026
Salerno, due pescatori di frodo sanzionati per 18mila euro
Il Reparto Operativo Aeronavale GdF di Napoli ha sorpreso due pescatori di frodo sul lungomare salernitano. I responsabili, già noti per precedenti specifici, sono stati trovati in possesso di una rilevante quantità di ricci di mare “paracentrotus lividus” (circa 2500 esemplari) e altri prodotti ittici che avrebbero fruttato circa 5000 euro al mercato nero.
L’operazione è scattata in seguito ad una segnalazione pervenuta dalla Sala Operativa del Comando Provinciale GdF di Salerno, a seguito della quale è stato disposto l’impiego di una motovedetta della dipendente Sezione Operativa Navale, coadiuvata sulla terraferma da una pattuglia del Gruppo salernitano. I due responsabili (uno di essi proveniva dalla Puglia) sono stati sanzionati per un importo di 18.000 euro. I ricci, ancora viventi, sono stati rigettati in mare, mentre gli altri prodotti ittici sono stati devoluti in beneficenza.
Redazione Irno24 13/12/2019
Salerno, disagi alla viabilità e allagamenti per il maltempo
A seguito delle intense precipitazioni che hanno interessato il territorio salernitano - rende noto il Comune di Salerno attraverso la sua pagina facebook - si sono verificati non pochi disagi alla viabilità e allagamenti in diverse zone della città. Il Comune di Salerno ha disposto la chiusura di tutti i parchi, che non riapriranno fino alla effettuazione di tutte le verifiche ritenute più opportune relative alla sicurezza e alla stabilità degli alberi. Anche i sottopassi, opportunamente presidiati, sono stati chiusi non appena le precipitazioni sono diventate più intense.
Un'allerta gialla, quella diramata dalla Regione Campania, che è stata caratterizzata da fenomeni di particolare rilevanza. Disagi alla circolazione per la caduta di alberi nel centro ed in altre zone della città. La macchina del Comune di Salerno si è attivata con unità di Protezione Civile e con il personale del Comando di Polizia Municipale.
In Prefettura ha avuto luogo una riunione cui hanno partecipato il Sindaco, gli Assessori alla Mobilità e all'Ambiente, il Comandante dei Vigili Urbani, il responsabile della Protezione Civile e tutte le forze di polizia che hanno concorso con il personale dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale a tutti gli interventi a presidio del territorio per scongiurare rischi.
Situazioni critiche nella zona di Giovi, dove i VdF hanno lavorato per consentire ad alcune famiglie di tornare a casa. Il Comune sta effettuando un monitoraggio sulla stabilità degli alberi sui versanti per evitare frane, nonché verifiche sul sistema fognario e sullo smaltimento delle acque meteoriche. È stata disposta la sospensione delle attività didattiche per la giornata di Sabato 14 Dicembre per le necessarie verifiche sul territorio cittadino.
Redazione Irno24 09/05/2026
Stop 50 giorni linea Napoli-Salerno via Cava, preoccupazione dei sindacati
Le segreterie provinciali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, FAISA-CISAL e UGL-FNA intendono esprimere forte preoccupazione in merito alla chiusura totale della linea ferroviaria Napoli-Salerno via Cava de’ Tirreni, programmata dal 10 maggio al 29 giugno 2026 per lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale. Come riportato dagli avvisi pubblici e dagli organi di stampa, i treni regionali e metropolitani saranno cancellati o limitati, mentre il servizio sarà garantito tramite autobus sostitutivi predisposti da FS e affidati alla società Rail Service.
Tuttavia, tali mezzi - con una capienza massima di circa 60/65 passeggeri per autobus - risultano oggettivamente insufficienti a compensare il flusso normalmente assorbito dai convogli ferroviari, che trasportano centinaia di utenti per singola corsa. Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal fatto che non tutte le fermate ferroviarie saranno garantite dal servizio sostitutivo, con conseguente riversamento dell’utenza sui servizi ordinari su gomma gestiti da Busitalia Campania e Sita Sud, già oggi fortemente sollecitati nelle principali fasce orarie.
Le scriventi organizzazioni sindacali ritengono altamente probabile che sovraffollamento, ritardi, disagi diffusi e carenza di informazioni puntuali possano determinare condizioni di forte esasperazione dell’utenza, aumentando il rischio di aggressioni verbali e fisiche nei confronti del personale di esercizio e di verifica, come già purtroppo avvenuto in analoghe circostanze. La chiusura della tratta ferroviaria, pur inserendosi in un quadro di interventi infrastrutturali necessari e strategici, produrrà effetti rilevanti non solo sul piano dei trasporti, ma sull’intero equilibrio sociale ed economico del territorio interessato.
Alla luce di quanto sopra, i sindacati chiedono:
1) cla Regione Campania, nonostante i numerosi servizi sostitutivi già predisposti da FS, autorizzi chilometri aggiuntivi per Busitalia Campania e Sita Sud, al fine di potenziare ulteriormente l’offerta di trasporto su gomma durante i 50 giorni di interruzione della tratta ferroviaria;
2) che le aziende predispongano un piano straordinario di rafforzamento delle corse, in particolare nelle fasce di maggiore affluenza;
3) l’attivazione di un incremento delle attività di verifica e controllo lungo la tratta interessata, sia a tutela della sicurezza del personale sia ai fini del controllo dei titoli di viaggio;
4) la convocazione di un tavolo di coordinamento tra Regione Campania, aziende di trasporto, Prefettura e Organizzazioni Sindacali, finalizzato al monitoraggio costante dell’andamento del servizio e alla prevenzione delle criticità operative e sociali che potrebbero emergere nel corso del periodo di interruzione.