Falsa attestazione presenza in servizio, sospesi due infermieri a Salerno
Viene contestato il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato
Redazione Irno24 27/02/2023 0
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, disposta dal GlP di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di due infermieri, R.I. e R.C., sottoposti alla sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio o servizio per dodici mesi.
Agli stessi sono stati contestati i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e inosservanza delle norme sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, perché, in più occasioni e in tempi diversi, agendo in concorso tra loro, quali dipendenti dell'ospedale Ruggi, avrebbero attestato falsamente, con modalità fraudolente, la presenza in servizio di R.I., che avrebbe percepito, indebitamente, la retribuzione per ore di servizio non prestate.
Le indagini svolte hanno consentito di ipotizzare, in diverse occasioni, che R.I. si fosse presentata in ospedale in orario successivo rispetto a quello accertato dai sistemi di rilevazione elettronica, avvalendosi di R.C. per registrare l'inizio del servizio prima del suo arrivo; in occasione di due giornate festive, la donna non si sarebbe nemmeno recata sul luogo di lavoro, facendosi solo registrare la presenza, in entrata e in uscita.
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Redazione Irno24 04/08/2020
Salerno, riaprono uffici Soprintendenza ABAP
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino comunica la riapertura degli uffici all'utenza a partire dal 4 agosto 2020. Tale accesso potrà avvenire dal lunedì al venerdì, rigorosamente previo appuntamento e nell'orario da concordare con il funzionario interessato, che potrà essere contattato tramite indirizzo di posta elettronica istituzionale personale, rilevabile dal sito www.ambientesa.beniculturali.it.
Si precisa che agli esterni non sarà consentita la libera circolazione negli uffici, ma unicamente il colloquio con il funzionario competente - per quanto riguarda Salerno - nella sala conferenze e sui tavoli dell'adiacente biblioteca.
Redazione Irno24 08/04/2021
Salerno, sindacati incontrano Asl in Prefettura: "Sedi vaccinali vanno implementate"
A seguito di specifica richiesta, si è svolto stamane l'incontro tra le OO. SS. Confederali CGIL-CISL-UIL di Salerno e la Direzione Generale ASL di Salerno, coordinato dal Prefetto. L'incontro è stato ritenuto schietto e propositivo e si è convenuto tra l'altro di riprendere le relazioni sindacali tra le Confederazioni e l'ASL attivando tavoli di verifica e di confronto sulle tematiche della sicurezza e delle vaccinazioni nell'interesse dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini.
Tutti i presenti hanno convenuto che l'attuazione della campagna vaccinale rappresenta la prima, vera priorità. Le parti sono consapevoli che solo attraverso una diffusa e capillare vaccinazione dei cittadini si potrà contenere l'evoluzione dell'attuale fase pandemica, per poi pervenire alla sostanziale risoluzione del problema Covid.
Particolare attenzione è stata riservata per le aree interne e per l'area cilentana. A tutti è anche chiaro ed evidente il quadro di difficoltà della provincia di Salerno, che consta di oltre 1.100.000 abitanti distribuiti sull'ampia superficie con notevoli differenze di carattere orografico e cinematico e residenti in 158 comuni.
E' risultato evidente che le 53 sedi vaccinali aperte dall'ASL di Salerno non sono sufficienti e che esse devono essere implementate facendo rete sul territorio con gli studi associati dei medici di medicina generale. Comunque positivo l'impegno del Direttore Generale ad un rapido e prossimo incremento.
Il Direttore Generale, dopo il proprio articolato intervento, con orgoglio ha avuto modo di affermare che, ad oggi, l'ASL Salerno è la prima in Campania per numero di vaccinazioni effettuate. Ha giustificato alcuni ritardi in parte derivanti dal numero di vaccini disponibili per l'inoculazione. A fronte di questi dati, è emersa come preponderante la necessità di inserire, con rinnovate modalità, anche di carattere metodologico e logistico, il ruolo dei medici di base e la relativa presa in carico dei soggetti vaccinandi; in particolare, per alcune categorie come i fragili e gli anziani.
L'accordo regionale, sul punto, non sta dando i frutti sperati; esso, quindi, va modificato in alcuni aspetti se, effettivamente, si vuole raggiungere un vero ed operativo accordo con le ASL di riferimento. Il Prefetto, inoltre, ha dichiarato di essere ben disposto ad accompagnare e a coordinare i lavori per il prossimo tavolo tecnico, relativo "alle vaccinazioni sui luoghi di lavoro", occasione questa utile anche per una prima verifica degli accordi sui pregressi protocolli atti a garantire la salute e la salubrità sui luoghi di lavoro.
I Segretari Generali Confederali di CGIL-CISL-UIL Salerno - Sessa, Ceres e Pirone - hanno dichiarato di essere pienamente soddisfatti sui termini della discussione, delle valutazioni e degli impegni registrati nel corso del proficuo incontro odierno. E' stato ribadito ancora una volta tutto l'impegno a tutela dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori.
Redazione Irno24 23/05/2026
Salerno, niente permesso di soggiorno per straniero socialmente pericoloso
Nell’ambito delle attività di verifica e controllo svolte dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno, personale della Polizia di Stato ha proceduto ad approfondimenti istruttori nei confronti di un cittadino marocchino, emerso all’attenzione degli operatori in occasione della trattazione della pratica amministrativa relativa al rinnovo del permesso di soggiorno.
Gli accertamenti hanno consentito di rilevare numerosi precedenti penali e di polizia a carico dello straniero, gravato da condanne per diversi episodi di furto e furto aggravato, nonché da precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo stesso risultava inoltre destinatario di plurimi provvedimenti amministrativi di prevenzione, tra cui divieti di accesso ai locali pubblici e DASPO (in Veneto), oltre ad essere stato segnalato per occupazione indebita di spazi sottoposti a divieto di stazionamento.
Il soggetto, privo di fissa dimora, è stato pertanto ritenuto socialmente pericoloso ed incompatibile con le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Alla luce delle risultanze emerse, il Questore di Salerno ha adottato nei confronti dello straniero un provvedimento di rifiuto del rilascio del permesso di soggiorno, con conseguente accompagnamento alla frontiera.