Salerno, riaprono uffici Soprintendenza ABAP
Accesso previo appuntamento, non si potrà circolare liberamente negli uffici
Redazione Irno24 04/08/2020 0
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino comunica la riapertura degli uffici all'utenza a partire dal 4 agosto 2020. Tale accesso potrà avvenire dal lunedì al venerdì, rigorosamente previo appuntamento e nell'orario da concordare con il funzionario interessato, che potrà essere contattato tramite indirizzo di posta elettronica istituzionale personale, rilevabile dal sito www.ambientesa.beniculturali.it.
Si precisa che agli esterni non sarà consentita la libera circolazione negli uffici, ma unicamente il colloquio con il funzionario competente - per quanto riguarda Salerno - nella sala conferenze e sui tavoli dell'adiacente biblioteca.
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Redazione Irno24 11/09/2025
Salerno, maxi operazione interforze: 88 arresti, contestati numerosi reati
Dalle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato di Salerno e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore stanno eseguendo due ordinanze, una emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica (DDA), l’altra emessa dal GIP presso il Tribunale dei minorenni di Salerno, su richiesta della Procura dei minorenni, che dispongono l’applicazione di misure cautelari personali a carico di 88 soggetti, indagati, a vario titolo, per associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsione aggravata, riciclaggio, detenzione e porto illegali di armi, associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture di grossa cilindrata.
Nell’operazione, che interessa 21 comuni in 5 regioni (fulcro è il territorio di Pagani), sono impiegati oltre 500 uomini e donne tra Poliziotti e Carabinieri, con l’ausilio di elicotteri ed unità cinofile. Contestualmente, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo di urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno (DDA), nei confronti di beni nella disponibilità degli indagati, il cui possesso non risulta giustificato dalle possidenze reddituali.
Le indagini traggono origine dalle investigazioni che hanno condotto, nell’agosto 2023, alla cattura dell’ultimo degli elementi apicali del clan Fezza-De Vivo in libertà, V.C, e alla ricostruzione della rete dei fiancheggiatori, nonché dagli approfondimenti connessi al tentato omicidio avvenuto a Pagani, nella medesima estate, ai danni di un giovane spacciatore della zona, che non si era voluto sottomettere all’organizzazione per l’approvvigionamento della sostanza stupefacente.
I citati eventi hanno rappresentato l’occasione propizia per avviare indagini sull’associazione criminale in un momento di forte affanno organizzativo, tracciando le fasi della ricostituzione interna, di inglobamento di nuove forze e, soprattutto, documentando l’importante ruolo ricoperto dalle donne del clan, capaci di assicurare la sopravvivenza ed il funzionamento dell’organizzazione, che ha acquisito il dominio delle piazze di spaccio organizzate da gruppi criminali autonomi sul territorio paganese, sia attraverso la fornitura diretta della droga da commercializzare, sia mediante il metodo dell’imposizione tangentizia mensile.
Le “indagini telematiche” svolte dalla Squadra Mobile di Salerno e dal Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore, in collaborazione con la Francia, attraverso uno specifico Ordine di Indagine Europeo (OIE), hanno consentito di decriptare la messaggistica cifrata utilizzata dagli indagati per i rifornimenti dello stupefacente proveniente dal Sud America, dalla Spagna e dall’Olanda. E' emerso come il sodalizio criminale, nell’arco di 4/5 mesi, abbia movimentato circa 600 kg di hashish, 100 kg di marijuana e 35 kg cocaina.
Inoltre, le indagini hanno permesso di documentare un ulteriore spaccato concernente la detenzione, l’utilizzo e l’acquisto di numerose armi da guerra, tra cui fucili Skorpion, Kalashnikov e numerose pistole, anche di fabbricazione russa. In proposito, è stato individuato il covo in cui il clan nascondeva le armi utilizzate per compiere i vari agguati o rappresaglie, con il rinvenimento e sequestro di 1000 cartucce di vario calibro, 1 pistola mitragliatore UZI, 8 pistole e 2 giubbotti antiproiettile.
Redazione Irno24 28/03/2023
Sospensione idrica "ad horas" nelle zone alte di Salerno
La società Ausino ha comunicato che, causa improvvisa rottura sulla condotta adduttrice “Consorziale” nel tenimento del comune di Pellezzano, è costretta ad interrompere l’erogazione idrica AD HORAS per intervento riparativo.
La sospensione idrica - fa sapere Sistemi Salerno - comporterà la mancata erogazione alle seguenti zone: Cappelle Superiori, Puzzo di Cappelle, Cappelle Inferiori (tratto compreso tra Via Fuardo e Via S.Luca, inclusi P.co Ambra e SIULP), Montecasino (parte alta), Rione Calenda (nel tratto di Via S. Calenda compreso tra Via De Fugaldo e Via Paolo VI), Via S. De Vita, Via dei Casali, Ospedale Da Procida.
Il ripristino del regolare esercizio per la rete distributiva servita da Sistemi Salerno è previsto per il primo pomeriggio di oggi, 28 Marzo.
Redazione Irno24 28/07/2023
Maltrattamenti ai genitori per ottenere soldi, arrestata donna salernitana
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Salerno Duomo hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di C.S.B., indagata per estorsione aggravata e continuata, maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.
La donna, con cadenza settimanale, a partire dal 2021, avrebbe preteso somme di denaro tra i 100 e i 400 euro dai genitori, dando in escandescenza in caso di diniego. Il 29 giugno, in una circostanza analoga, i genitori avevano chiesto l'intervento dei Carabinieri per riportare alla calma la figlia, che nell'occasione, nel tentativo di barricarsi in casa, ha aggredito i militari con calci, pugni e sputi.