Salerno, riaprono uffici Soprintendenza ABAP

Accesso previo appuntamento, non si potrà circolare liberamente negli uffici

Redazione Irno24 04/08/2020 0

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino comunica la riapertura degli uffici all'utenza a partire dal 4 agosto 2020. Tale accesso potrà avvenire dal lunedì al venerdì, rigorosamente previo appuntamento e nell'orario da concordare con il funzionario interessato, che potrà essere contattato tramite indirizzo di posta elettronica istituzionale personale, rilevabile dal sito www.ambientesa.beniculturali.it.

Si precisa che agli esterni non sarà consentita la libera circolazione negli uffici, ma unicamente il colloquio con il funzionario competente - per quanto riguarda Salerno - nella sala conferenze e sui tavoli dell'adiacente biblioteca.

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Redazione Irno24 10/02/2021

Stop scuole per allerta meteo, affondo sindacati: "Ingerenza sindaci e alcuni dirigenti"

Le organizzazioni sindacali - si legge in una nota congiunta FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNAL, FGU - viste le ordinanze emanate da alcuni sindaci della provincia di Salerno con le quali si è provveduto alla chiusura delle scuole per motivi di sicurezza determinati dall’allerta meteo, denunciano l’indebita ingerenza di tali provvedimenti nell’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche nella parte in cui dispongono “la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado” del territorio di riferimento, delineando la responsabilità rispetto alla necessità della totale chiusura delle scuole e proponendo, con locuzione ambigua, lo svolgimento delle attività didattiche da remoto o addirittura delegando i dirigenti scolastici ad attivare la Dad.

Ciò premesso, denunciano, altresì, il comportamento di alcuni dirigenti scolastici che, evidentemente inconsapevoli delle proprie prerogative, hanno provveduto con solerzia e fino a notte fonda, a diffondere proprie disposizioni tese a garantire la ripresa delle attività didattiche in modalità da remoto, determinando un completo e fortissimo disorientamento oltre che tra il personale della scuola, anche tra le famiglie degli alunni, violando – e ciò assume tutta la gravità del caso – le finalità contenute nel contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 25 ottobre scorso e relativo alla nota ministeriale di diffusione n. 2002 del 9/11/2020, che dispongono con chiarezza che la didattica digitale integrata va attivata esclusivamente durante la sospensione delle attività dovuta all’emergenza epidemiologica.

L’articolo 1 del contratto chiarisce infatti “l’attività didattica sarà effettuata a distanza attraverso la modalità di didattica digitale integrata in forma complementare o esclusiva qualora dovesse disporsi la sospensione dell’attività didattica in presenza, qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali”.

La didattica a distanza è un’attività organizzata ed erogata da professionisti che tengono all’unico obiettivo di colmare il diritto all’istruzione delle nuove generazioni. C'è consapevolezza, come organizzazioni sindacali rappresentative del personale scolastico, delle numerosissime problematiche sociologiche, economiche, educative e giuridiche che stanno alla base della drammatica emergenza epidemiologica per il nostro territorio. Drammaticità e complessità della situazione che sta esplodendo in modo massivo nel campo scolastico che, a prescindere dalla valutazione del merito delle scelte adottate ad oggi, è frastornato da un “andirivieni” di ordinanze che più che aiutare stravolgono l’organizzazione funzionale delle scuole.

Ma il ritenere da parte delle autorità locali di intervenire in modo analogico sia che si tratti di emergenza epidemiologica sia che si tratti di allerta meteo non può che ulteriormente disorientare non solo i docenti, gli alunni e le loro famiglie, ma tutto il personale Ata, discriminato rispetto alla valutazione dell’emergenza, in quanto la mancata chiusura delle scuole costringe tale personale ad essere presente nella propria sede di servizio.

Le organizzazioni sindacali ritengono che le ordinanze delle autorità locali non debbano invadere il campo di chi è preposto all’organizzazione delle comunità scolastiche e perciò, con la presente esprimono profonda preoccupazione di fronte al tentativo dell’utilizzo improprio della Dad/Ddi, perché essa è ideata per la sola didattica emergenziale e mai alternativa e perché sono assolutamente convinte che essa accresce le diseguaglianze tra gli studenti, rendendo meno efficaci le azioni di individualizzazione ed integrazione che la scuola fa in presenza. Pertanto - chiude la nota - denunciano tali violazioni e si riservano la possibilità di mettere in campo ogni azione necessaria a garantire il rispetto delle prerogative delle istituzioni scolastiche e delle previsioni contrattuali.

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Redazione Irno24 31/12/2020

Arma di Cavalleria dona alla Caritas di Salerno 150 calze per bimbi bisognosi

L’Associazione Nazionale dell'Arma di Cavalleria - sezione di Salerno ha donato alla Caritas di Salerno-Campagna-Acerno 150 calze contenenti dolciumi, che i volontari provvederanno a distribuire ai bambini delle famiglie più disagiate.

Un ulteriore segno di vicinanza da parte della società civile a chi vive un momento di difficoltà, aggravato dalla pandemia, e che la Caritas, come sempre, è stata pronta a cogliere, mettendo a disposizione i propri strumenti per farsi a sua volta “strumento” di solidarietà.

Questa iniziativa va ad affiancarsi alle tante altre che in questi mesi hanno viste protagonisti gli operatori della Caritas di Salerno. Anche in queste ore a ridosso di Capodanno sono in consegna pacchi spesa a chi più ne ha bisogno, a testimoniare che l’impegno a favore degli altri non conosce giorni di festa.

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Redazione Irno24 06/07/2021

Violenza donne, sul sito del Comune di Salerno il chatbot per chiedere aiuto

È attivo sul sito del Comune di Salerno il ChatBot NonPossoParlare. L'iniziativa è nata da un'idea di Rosella Scalone di Save the Woman e di Simonetta De Luca Musella di Diellemme srl. Il progetto è stato finanziato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Salerno ed ha come partner operativo il Centro Italiano Femminile provinciale.

Il ChatBot offre alle donne una modalità assolutamente anonima per chiedere aiuto h24 tutti i giorni: collegandosi sul sito del Comune di Salerno e cliccando sull'icona rossa, simile ad un profilo di donna, si riceveranno dal Centro Ascolto Donna del CIF tutte le informazioni utili ed idoneo supporto.

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