Farmacie e Asl Salerno in campo per la prevenzione oncologica
L’obiettivo è incentivare l'adesione dei cittadini agli screening attraverso la capillarità delle farmacie
Redazione Irno24 20/06/2024 0
Federfarma Salerno e l’Asl, in attuazione del protocollo regionale per la sperimentazione della “farmacia dei servizi”, hanno avviato una collaborazione per consentire ai cittadini di avvalersi delle attività di screening gratuiti di determinate malattie oncologiche anche grazie alle farmacie della provincia di Salerno.
L’obiettivo è incentivare l'adesione dei cittadini agli screening attraverso la capillarità territoriale della rete delle farmacie, la loro ampia fascia di apertura al pubblico, il rapporto sempre più consolidato tra farmacista e cittadino. Sono tre i tipi di screening: cancro della mammella (donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni); cancro della cervice uterina (donne di età compresa tra i 25 e 64 anni); cancro del colon retto (uomini e donne di età compresa tra 50 e 74 anni).
Per i tumori femminili, in farmacia sarà possibile prenotarsi per effettuare nei consultori e negli ospedali dell’Asl Salerno la mammografia e il pap test. I tempi di attesa sono estremamente ridotti, si va dai tre ai cinque giorni, limite massimo. Per il cancro del colon retto, attraverso l’esame del sangue occulto nelle feci, sarà possibile ritirare in farmacia il kit per la raccolta delle feci e consegnarlo successivamente sempre in farmacia. Sarà cura del farmacista far arrivare in tempi strettissimi il kit ai laboratori dell’Asl Salerno.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 21/04/2021
In Campania è stato vaccinato il 100% degli over 80 deambulanti
Nella giornata di ieri - rende noto l'unità di crisi regionale - è stata completata la somministrazione del vaccino al 100% degli ultraottantenni deambulanti registrati in piattaforma. Prosegue a pieno ritmo la vaccinazione riservata agli ultraottantenni non deambulanti.
Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 966.319 cittadini. Di questi, 378.189 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale 1.344.508. La piattaforma per le adesioni è regolarmente aperta per tutte le categorie previste.
Redazione Irno24 16/04/2021
Asl Salerno, attivo portale E-CUP per prenotare visite e pagare ticket
L’Asl Salerno ha attivato la piattaforma E-CUP, il Cup on-line che consente di prenotare visite e prestazioni e pagare il ticket in maniera comoda e autonoma. Alla piattaforma si accede dalla home page del sito www.aslsalerno.it, cliccando su Cup-Ticket.
Sarà possibile: prenotare visite specialistiche ed esami di diagnostica strumentale (RX, TC, RM, ECO) erogate dalla ASL Salerno, muniti della Ricetta Elettronica (NRE) rilasciata dal proprio Medico curante (Medico di medicina generale/Pediatra di libera scelta); gestire/modificare una prenotazione; effettuare il pagamento del relativo ticket sanitario con il sistema PagoPA o app IO; stampare o ricevere via e-mail l’Avviso di pagamento da utilizzare presso tabaccherie, ricevitorie o agenzie abilitate oppure utilizzando la piattaforma home banking e presso gli ATM/Bancomat abilitati al circuito CBill.
Per accedere al servizio bisogna inserire il Codice Fiscale e le ultime 10 cifre del Numero di Tessera Sanitaria (valida). Si riceverà un SMS sul cellulare indicato, si completerà l'autenticazione e si procederà con le operazioni desiderate. Il servizio di prenotazione on-line è riservato, al momento, ai soli cittadini residenti in Campania. I cittadini residenti in altre regioni possono prenotare mediante il Call Center CUP al numero 0892875028.
Chiara Di Capua 20/01/2022
La gestione dello shock dopo aver subito una truffa o un furto
Dai carabinieri di Salerno e provincia arriva l’ennesimo avviso che mette in guardia non solo gli anziani, ma tutti i possessori di conti bancari: attenzione alle truffe telefoniche e via sms. In questi mesi si sta assistendo ad un aumento vertiginoso di denunce per truffe telefoniche, studiate alla perfezione per rendere credibile la richiesta d’accesso al conto bancario.
Ormai questa nuova frontiera del furto può essere inserita nella lista di eventi shockanti e traumatici che potrebbero interferire con il benessere psicologico, se non affrontati adeguatamente. A seguito di una truffa o un furto, la reazione più normale è quella di provare un mix di emozioni contrastanti verso se stessi, verso gli altri, verso le autorità preposte per la giustizia, ma provando a mettere ordine vedremo che è tutto normale ciò che si prova.
È molto importante ricordare che ogni persona reagisce agli eventi stressanti in modo diverso, quindi non c’è un modo giusto o sbagliato di reagire. La reazione ad un evento inaspettato e negativo dipende dalla personalità dell’individuo, dalla rete sociale su cui si appoggia e dalla resilienza. Vediamole una per una.
Personalità individuale: la personalità è un’organizzazione di modi di essere e di reagire nelle varie situazioni di vita ed è costituita dal temperamento (di base biologica) e dal carattere (di base ambientale). Per esempio, una persona dal carattere amichevole reagirà in modo sicuramente diverso da una persona dal carattere ostile.
Rete sociale: è l’insieme delle persone che interagiscono con l’individuo. Chi ha una scarsa rete sociale si sente meno stabile e meno supportato dall’ambiente circostante, più solo, soprattutto in momenti di difficoltà.
Resilienza: è la capacità di reagire e superare un evento traumatico o un momento difficile con le sole proprie risorse interne e di riorganizzare positivamente gli eventi.
Le fasi emotive dopo aver subito un evento negativo sono cinque, ma non è necessario che si verifichino tutte o in un ordine preciso, infatti la rielaborazione di un evento negativo richiede spesso il passaggio ripetuto su più fasi.
Shock emotivo: questa fase è caratterizzata da una forte confusione e disorganizzazione mentale e può durare fino a 72 ore dopo l’evento. Compare una sensazione di incredulità e irrealtà. Si cerca di ripercorrere l’evento mentalmente con il tentativo di dargli un senso. Le emozioni che si provano sono tristezza, rabbia, paura alternate in modo confuso.
Rifiuto: è una sorta di negazione delle proprie emozioni e le proprie preoccupazioni. Si evita di parlare dell’argomento e ci si dimostra forti all’esterno o come se non fosse successo nulla. Qui prevale una forte emozione di vergogna. Questo comportamento, se protratto, prolunga gli effetti negativi del trauma.
Tristezza: dopo aver accettato l’evento negativo, è probabile provare un forte senso di tristezza. È sconvolgente sentirsi truffati, la tristezza fa emergere il senso di perdita.
Rabbia: in questa fase è normale voler incolpare qualcuno per il danno subito, quindi ci si attiva con denunce e prevale il senso di giustizia. Qui potrebbe avvenire un passaggio delicato che non permette una sana elaborazione, cioè se la rabbia diventa negativa e connotata solo di sfumature di vendette. Ricordiamo che la rabbia non cambia il passato, non elimina ciò che ci è stato fatto, ma la si deve sfruttare positivamente per il futuro.
Paura: è l’ultima fase, quella in cui l’attivazione emotiva per il torto subito cala e in cui si prova a tornare alla vita di tutti i giorni. La fase della paura è normalmente la più difficile. Non è continua, compare spesso in situazioni che rimandano all’evento negativo o quando si è da soli. In questa fase restano i residui di vissuti di incapacità e vulnerabilità. Se sei stato vittima di una truffa o un furto, la prima cosa da fare è quella di chiedere sostegno: abbiamo già sottolineato l’importanza della rete sociale.
Il sostegno può essere trovato in modi diversi, chiedendo consigli alle forze dell’ordine, chiamando amici, familiari, vicini da casa o, nel caso in cui i sintomi siano troppo forti, uno psicologo. Non avere paura di chiedere aiuto ad altri per ricevere supporto emotivo e rassicurazioni. È altrettanto importante dare spazio alle emozioni: l’errore che commettono più spesso i familiari o gli amici è quello di minimizzare l’evento con frasi come “l'unica cosa che conta è che stai bene” o “sei stato fortunato, non ti hanno prosciugato il conto” o “dai, non è successo niente”.
Se si è vittima di un’esperienza scioccante si ha diritto di provare ed esprimere sentimenti negativi. Bisogna inoltre trovare i modi più pratici per reagire alla paura: attenzione a non subire passivamente l’evento, piuttosto attivati per sentirti più al sicuro in futuro, anche attraverso azioni pratiche. Infine è fondamentale mantenere la propria routine: cerca di tornare alla tua routine non appena possibile. Non perdere le tue abitudini e affronta le situazioni che ti creano paura, ricorda che più eviti le situazioni che temi, più la paura aumenta.