Nursind Salerno: "Anestesia pediatrica assente in ospedali Asl e al Ruggi"
Cirillo: "Attuare al più presto un piano formativo aziendale per colmare questa grave lacuna"
Redazione Irno24 17/02/2025 0
La situazione dell’anestesia pediatrica nella provincia di Salerno continua a destare forte preoccupazione, con gravi ripercussioni sia per i piccoli pazienti che per le loro famiglie. Attualmente, gli interventi chirurgici in elezione per bambini sotto i 14 anni non vengono eseguiti negli ospedali locali, ma vengono sistematicamente dirottati all’ospedale Santobono Pausillipon di Napoli, con disagi enormi per i nuclei familiari coinvolti.
Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, denuncia come questa situazione non sia più tollerabile: "Spostarsi fino a Napoli per un intervento programmato rappresenta un peso non solo economico e logistico, ma anche psicologico, soprattutto per i bambini che si trovano ad affrontare lo stress della trasferta e del distacco dal proprio ambiente familiare".
Il problema principale, secondo il sindacato, risiede nella mancata formazione degli anestesisti locali per la gestione dell’anestesia pediatrica. Le linee guida nazionali stabiliscono precisi standard di riferimento per l’acquisizione e il mantenimento delle competenze in questo ambito, ma tali requisiti non vengono attualmente rispettati nella provincia di Salerno.
"Serve un impegno concreto da parte delle direzioni sanitarie di Asl e Ruggi - afferma Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno - affinché venga attuato al più presto un piano formativo aziendale per colmare questa grave lacuna". Il Nursind Salerno ha quindi inviato una richiesta ufficiale alle autorità sanitarie competenti perchè si intervenga con urgenza. È necessario creare un percorso chiaro e strutturato che permetta agli ospedali del territorio di gestire gli interventi pediatrici senza dover costringere le famiglie a trasferte estenuanti.
L’Azienda ospedaliero-universitaria Ruggi potrebbe diventare il centro di riferimento, mentre gli altri ospedali della provincia potrebbero essere adeguatamente attrezzati per garantire un’assistenza efficace e sicura. Il sindacato ribadisce che l’attuale situazione rappresenta un disservizio inaccettabile per i cittadini e mette sotto pressione il personale sanitario, spesso costretto a gestire le tensioni dei familiari dei piccoli pazienti.
NOTA STAMPA NURSIND SALERNO
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Polichetti: "Anziano bloccato da 3 giorni su una barella al Ruggi di Salerno"
Da tre giorni, un uomo di 77 anni è bloccato su una barella nel Pronto Soccorso dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno, in attesa di un posto letto. L’anziano, affetto da polmonite e reduce da un intervento per melanoma, viene curato con antibiotici endovena, mentre i familiari si occupano di assisterlo e persino di cambiargli le lenzuola, vista la carenza di personale disponibile. Una situazione che fotografa il profondo disagio vissuto da molti pazienti e familiari all’interno del presidio ospedaliero salernitano.
" inaccettabile - dichiara Mario Polichetti, responsabile nazionale Sanità UdC - che nel 2025 si possa assistere a scene del genere in un ospedale pubblico. Lasciare un paziente anziano per giorni su una barella, senza un’adeguata assistenza e con risposte superficiali da parte della struttura, è una ferita alla dignità umana e professionale di chi opera nella sanità. Occorre intervenire subito per potenziare il personale, aumentare i posti letto e migliorare la gestione dei flussi in pronto soccorso. Non possiamo più accettare che la disorganizzazione diventi normalità".
NOTA STAMPA MARIO POLICHETTI
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Raccolta di sangue sangue organizzata dal Comune di Salerno
L'Assessorato alla Medicina Territoriale e Prevenzione sanitaria del Comune di Salerno, registrata la situazione emersa in queste settimane di carenza delle scorte presso i presidi ospedalieri, ha organizzato una raccolta sangue per la giornata di venerdì 11 settembre, dalle 8:00 alle 12:00, in piazza Amendola, dove stazionerà un camper attrezzato.
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Redazione Irno24 22/04/2026
Il NAS di Salerno sequestra caramelle con etichetta irregolare
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno condotto una serie di ispezioni presso esercizi di vendita di prodotti dolciari nel capoluogo e in provincia. L’operazione, avviata anche a seguito di segnalazioni pervenute dai consumatori, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella commercializzazione di caramelle e prodotti dolciari.
Nel capoluogo, i militari hanno proceduto alla sospensione “ad horas” di un esercizio di vendita dolciumi a causa di gravi non conformità igienico-sanitarie e strutturali rilevate congiuntamente al personale dell'ASL. Tra le criticità riscontrate figurano l’uso dell’antibagno come deposito, servizi igienici in precarie condizioni e privi di areazione, presenza di umidità e intonaco rialzato, nonchè l’assenza di acqua calda e lavamani. Infine, il laboratorio dedicato al porzionamento era in carenti condizioni igieniche. Il valore dell’attività è stimato in circa 500mila euro;
nella Piana del Sele, presso un’attività ubicata in un centro commerciale, sono stati sequestrati 20 kg di caramelle gommose prive delle indicazioni obbligatorie. Inoltre, nello spogliatoio del personale, sono state rilevate lievi difformità strutturali e rubinetteria non funzionante e/o danneggiata.
Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 70 kg di prodotti dolciari (soprattutto caramelle gommose, di varie tipologie) privi di etichettatura conforme. Nello specifico, i prodotti risultavano mancanti di informazioni essenziali in lingua italiana, quali ingredienti, lotto di produzione, data di scadenza e indicazione di allergeni o sostanze che possono provocare intolleranze. Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 4000 euro.